SECONDO INTELLIGENCE ISRAELIANA

RISCHIO ATTENTATI CONTRO AEREI DEI PAESI G8

RISCHIO ATTENTATI CONTRO AEREI DEI PAESI G8

ANKARA- Dai 15 ai 20 terroristi di al-Qaida, addestrati nei campi del Pakistan e dell’Algeria a sequestrare e far esplodere aerei, sarebbero stati dislocati in segreto in almeno sei Paesi tra Europa e Medio Oriente e sono pronti ad entrare in azione.

Lo riferisce oggi il quotidiano turco Taraf citando informazioni pubblicate dal sito israeliano di intelligence Debka (www.debka.com) secondo cui i terroristi si troverebbero in Italia, Gran Bretagna, Francia, Germania, Turchia ed Egitto.

Uno degli obiettivi di al-Qaida, secondo Debka, sarebbe il vertice del G8 in corso a L’Aquila, ma – a causa delle rigide misure di sicurezza adottate a protezione dei leader mondiali che vi prendono parte – i terroristi avrebbero optato per il sequestro di aerei passeggeri appartenenti ai Paesi rappresentati al summit da far quindi esplodere in volo

A ROMA CONVEGNO DELLA UIL

PER LA UIL ALLA CRISI SI RISPONDE CON UNA NUOVA SFIDA RIFORMISTA

PER LA UIL ALLA CRISI SI RISPONDE CON UNA NUOVA SFIDA RIFORMISTA

Affollato convegno quest’oggi in un’affollata sala della biblioteca del Cnel a Roma convocato dalla segreteria Nazionale della Uil presieduto da Pirani e concluso dal Segretario generale Luigi Angeletti. Numerosi gli interventi esterni fra gli  altri quelli di Gianni de Michelis, Emanuele Macaluso , Luciano Pellicani . nel documento introduttivo posto alla base della discussione che aveva per tema Il riformismo del XXI secolo dalla crisi alla sfida riformista si é posto l’accento sulla “occasaione straordinaria che si offre alle forze di sinistra sociale e riformista per prendere la guida del mondo verso il superamento della crisi, a condizione però che essa venga affrontata rifiutando logiche difensive e conservatrici,sfidando i liberisti sul terreno dell’innovazione e della competizione affrontata dando luogo a nuove regole che possono costituire nuove chances per le forze produttive e le forze lavoratrici.

 

PER OBAMA “STORICO” L’ACCORDO SUL CLIMA

PER OBAMA “STORICO” L’ACCORDO SUL CLIMA

Barack Obama ha definito «storico» l’accordo raggiunto sul clima al summit del G8, aggiungendo che le nazioni più sviluppate devono assumersi la responsabilità di guidare il processo di salvaguardia ambientale. «I paesi in via di sviluppo», ha aggiunto il presidente Usa, «hanno delle preoccupazioni reali e comprensibili sul ruolo che dovranno giocare in questo sforzo. Ma siccome le previsioni assegnano a questi paesi in avvenire la maggior parte delle emissioni di gas, la loro partecipazione attiva diventa un preambolo essenziale a qualunque soluzione».

«Gli Stati Uniti», ha detto il presidente in una dichiarazione pubblica alla stampa, «hanno una storica responsabilità di guida. Nel passato gli Usa hanno qualche volta mancato di assumere queste responsabilità», ha ammesso Obama facendo appello alle economie emergenti ad unirsi agli obiettivi fissati dai paesi più sviluppati. Il presidente degli Stati Uniti ha poi ringraziato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per «la straordinaria ospitalità» del vertice. «Siamo grati e ringraziamo anche gli altri leader che hanno partecipato al Mef», ha detto Obama.

«Siamo partiti bene». Commenta invece così il presidente Usa Barack Obama in conferenza stampa il risultato di oggi in tema di misure anticrisi, al G8. Per Obama, occorre decidere se «dare forma al nostro futuro o lasciare che gli eventi decidano per noi». «Raddoppieremo i fondi a favore della ricerca e dello sviluppo» per un’economia pulita. Ha poi aggiunto Obama, spiegando che i paesi in via di sviluppo verranno sostenuti nei progetti che prevedano «un basso uso di carbonio».

 

OBAMA VISITA L’AQUILA

SOCIALISTI AUTONOMISTI SCETTICI SU S&L

SU REPUBBLICA.IT LA DISCUSSIONE AVVIATA DA SOCIALIST

SU REPUBBLICA.IT LA DISCUSSIONE AVVIATA DA SOCIALIST

http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/politica/socialisti-lite-web/socialisti-lite-web/socialisti-lite-web.htm