L’Assemblea nazionale del Ps è finita dolorosamente con la considerazione di Roberto Biscardini:” Si è votato contro lo Statuto” per il caso delle cooptazioni nonché per quello della messa a votazione dei documenti.
Due documenti più un ordine del giorno presentato da Bobo Craxi. Strano a dirsi, è stato messo al voto il documento di Nencini, mentre gli altri due non sono stati presi neanche in considerazione. Non disturbare il manovratore, questo è il suo nuovo mantra. Oltre a quello già sperimento che in Piazza San Lorenzo in Lucina non si parla di politica. Malapartemente parlando: Maledetti toscani”.
Più che ritornare alla statuto bisognerebbe tornare alla politica. E questa nel Ps, ahi noi, latita. Il gruppo dirigente socialista è tutto proiettato verso Sinistra e Libertà, sia nella versione nenciniana a tappe forzate sia in quella massimalista del tutto e subito.
Il pomo della discordia tra maggioranza e minoranza, veramente, è stata la convocazione del congresso nazionale.
Nencini vuole il congresso dopo le elezioni Regionali, mentre Bartolomei, per la minoranza, entro l’anno, – al massimo nel 2010, prima delle elezioni regionali -, per dar vita al nuovo soggetto di Sinistra e Libertà. Che, per ora, è un oggetto misterioso. Per cui ogni dirigente, a seconda le sue convenienze, sogna la Cosa a sua immagine somiglianza. Chi la vorrebbe di sinistra dura e pura, chi alleata del Pd, chi odia il Pd per il mancato apparentamento alle politiche scorse, chi anticapitalista, chi massimalista e chi fregandosene di SeL, non lo vota nemmeno portato alle urne dai Carabinieri. Per il lucido Mauro del Bue, il Partito socialista dovrebbe stare sul pero di SeL e sul melo del Pd.
Al dunque, il Ps è un “partito a scalare”, avendo perso prima i parlamentari nazionali, dopo gli europarlamentari, adesso, tutti sono alla ricerca di essere eletti alle elezioni regionali. Putacaso andassero male, a scalare fino alle elezioni comunali.
Come dote il Ps porterà il misero 147.000 voti e un gruppo dirigente di basso profilo, ragion per cui, alla mercé degli ex rifondaroli che non hanno mai rinnegato il comunismo. Nichi Vendola farà il bello e il cattivo tempo, avendo delle qualità che il segretario socialista non ha nemmeno a morire.
Il paradosso di questa triste storia è che i socialisti, pur storicamente vincitori, si consegneranno con armi e bagagli ai vinti comunisti che neanche per l’anticamera del cervello sentono il bisogno di farsi l’autocritica del loro recente passato politico e ideologico, che considerano, per converso, patrimonio storico intoccabile. Sempre per via della diversità. Una balla grande quanto una casa cui noi craxiani lindi pinti non ci abbiamo mai creduto.
Bobo Craxi, ha, da par suo, chiesto la convocazione del congresso prima delle prossime decisioni politiche nonché delle regionali. Visto che è cambiata la linea politica approvata dal congresso è, moralmente e politicamente, giusto lo svolgimento delle assise straordinarie. Posizione politica corretta, quella di Craxi. A ben vedere, non ha chiesto la luna nel pozzo, ma solo una richiesta che sta, peraltro, nelle cose, cioè il diritto della base a pronunciarsi di fronte al cambio della politica e delle alleanze. Per Nencini, Bobo ha commesso un delitto di lesa maestà. Insomma, doveva star zitto, quando si stava consumando il delitto, il delitto del Socialismo italiano.
Non furono i cannoni di Bava Becaris, il Fascismo, il Socialfascimo del Kominter, Mani pulite a sconfiggerlo. Alla luce dei nuovi fatti, sono i dirigenti di Piazza San Lorenzo in Lucina i killer, cioè coloro che vogliono consegnare il cadavere del socialismo a Nichi Vendola, comunista in adorazione di Berlinguer, a Fava giustizialista incallito in servizio permanente effettivo. Peggiori partner non si sarebbero potuti trovare, per reggere il moccolo. Al peggio non c’è mai fine.
Riccardo Nencini, rifiutando lo svolgimento del congresso, ha dimostrato di essere debole e di stare nel torto. E comunque, ha tradito la politica approvata al Congresso di Montecatini in cui fu eletto segretario. Per lui, invece, questo non è vero per cui sarebbe dalla parte della ragione e del giusto, avendo avuto il mandato dai delegati per esplorare la via delle nuove alleanze. Vero è che parlò di alleanze, ma nell’arco che andava dal Pd a l’Udc, mettendo la conventio ad excludendum nei confronti dei partiti alla sinistra del Pd. Per la verità, parlò anche di una politica autonomista, corsara e garibaldina che si è tradotta, strada facendo, in subalternità, passività e in fellonia.
Come si fa a reggere in una realtà in cui si e messa la mordacchia ai compagni, senza un confronto dialettico con la base degli iscritti? Un comportamento che andrebbe stigmatizzato di brutto. Non pensasse di passarla liscia. Senz’altro la pagherà caramente nel giro di una estate, che si prevede molto calda. .
La lotta politica è all’inizio, per cui ci attrezzeremo per difendere la tradizione socialista da coloro che hanno deciso di farla morire, per opportunistici scopi elettorali e assessorili di vecchio e nuovo conio.
Non pasaran!
Sindbad il Marinaio
(11 luglio 2009)

L’articolo tracima raro livore, ed è completamente fuori fase rispetto proprio a Vendola.
Vendola non ha rinnegato il comunismo ? No, ha solo fatto una scissione con cui ha spedito il PRC fuori dal Parlamento Europeo …
Vendola in adorazione di Berlinguer ? perchè nel PD lo venerano di meno ?
Fava giustizialista ? Ma secondo voi il PD scarica l’IDV per imbarcare noi ?! E sopratutto, secondo voi c’è meno disprezzo nei nostri confronti nel PD invece che tra i vendoliani ?
Alleanza “riformista” con l’UDC ? Ah Sindbad, il riformismo dell’UDC è come la balena a forma di isola che hai trovato nel tuo peregrinare : uno specchietto per le allodole che nasconde solo marciume e voracità. Votatelo te il PS da 0,9 alleato a Totò Cuffaro, a D’Alia lucchettatore di Internet, a Carlo Casini del Movimento per la Vita e a Volontè, di Emanuele Filiberto quello dei gay malati da internare predisposti alla pedofilia, roba che manco la Binetti …
E va bene essere contro SeL, ma farlo perchè l’UDC sennò ci schifia è veramente da sindrome di Stoccolma.
Sulla questione del rimpasto anche un membro della segreteria ha votato contrario…
Dal blog http://www.spinoza.it
“Il partito di Bobo Craxi lancia il sito Socialist.it. Si son già fregati una lettera.”
E poi si dice che gli italiani non hanno memoria storica!
Nella rete per sopravvivere serve una cosa sola, credibilità.
Caro marinaio, a me fa specie che ce l’abbiate messo su quella poltrona, che fu di uomini giganteschi, e che vi siate accorti solo adesso di che personaggio si tratti.
Ce ne scusi Forlani, ma di un vero e proprio coniglio mannaro di razza si tratta.
E peggio ancora coloro che lo sostengono…
Sul consiglio nazionale del P.S.
L’unico documento politicamente corretto e DEMOCRATICO era quello di Bobo che abbiamo sostenuto con convinzione.
non è pensabile andare ad un congresso dopo le elezioni, non è pensabile sospendere compagni come De michelis e cercare di isolare gli altri, che rappresentano la storia e l’orgoglio socialista.
Sinistra e Libertà non piace, non convince e tantissimi compagni cercano “altri lidi” dove poter far politica
a me pare che le decisioni assunte a maggioranza dal CN violino lo Statuto che prevede autonomia di scelte locali.
Non ho parole..Sono un giovane compagno del Movimento per la Sinistra, mi definisco “Socialista”, perchè credo in un partito unitario della Sinistra nel Pse, e di governo..Ho lavorato, anche molto bene, con i compagni del Ps per le europee, una delle mie preferenze è andata a Pia Locatelli. A leggere i vostri articoli rabbrividisco, rabbrividisco perchè mi chiedo che razza di obiettivo hai Bobo: parli di servilismo del Ps nei confronti di Vendola..Vorresti esserlo nei confronti dell’Udc??Ma bene!!Qui qualcuno cerca di costruire con generosità la nuova Sinistra italiana, sinistra che per forza di cose non può essere che Socialista, moderna, riformatrice. E se continui a chiamare Vendola, che è uscito dal Prc per costruire questo sogno, “vetero-comunista” e Fava, che da GIORNALISTA ANTIMAFIA considero un eroe, “giustizialista”, significa che puoi benissimo tornartene con Berlusca.
Io voglio in Sinistra e Libertà quel ps sano, costruttivo, che vuole rendere onore alla tradizione Socialista ma sopattutto DI SINISTRA, e riformista.
Parlare di alleanze con l’UDC che di laicità e temi come i diritti civili penso che non c’e ne sia neanche l’ombra mi pare un po’ furviante come ipotesi. Se invece si parla di autonomia politica e di costruzione di un Partito Socialista nei vari territori con propri programmi e candidati, credo che quella sarebbe la scelta più giusta, aldilà degli sbarramenti elettorali, perchè se pensiamo solo a quelli non riusciamo a combinare nulla e rimandiamo sempre al mittente il problema.Dobbiamo riunificare tutti i socialisti sparsi ovunque per creare quel partito che manca in Italia, questa è la sfida che incombe davanti a noi, altrimenti c’e’ solo Sinistra e Liberta’, alle regionali, poi alle politiche ecc. ecc.
Quello che più mi rattrista è ancora una volta la nostra incapacità a sentirci unitari.Non cadiamo nella trappola ” o con me o contro di me”.Credo che il progetto di SeL debba essere seriamenre approfondito.Con i compagni ho provato a fare una riflessione ma giustamente mancano le coordinate.L’esperienza delle europee non la considero costruttiva in quanto a livello provinciale sono state presentate delle liste aventi per simbolo uno simile a SeL di conseguenza ci ha molto danneggiato.Molte riserve le porto in me nei confronti degli ex comunisti(ma solo di facciata) e sarebbe bello se vi fosse un reale superamento del 1921.Del PD ho molte riserve per le sue ambiguità strutturali che nulla hanno a che vedere con il concetto di laicità che ci portiamo dentro.Le alleanze sono una cosa,basta guardare in provincia di Brindisi che centrosinistra è andato a formarsi,il progetto di una sinistra laica,riformista agganciata al PSE credo sia l’unico che potrà garantirci la sopravvivenza e la possibilita di avere anche in Italia una forza di governo socialdemocratica.
Caro Bobo quello che è successo sabato al CN è scandaloso di 2 documenti più un ordine del giorno tuo ,si sono trasformati in un unica votazione del documento di Nencini e compagni come sempre prevale la furbizia ,era una cosa semplice mettere al voto i 2 documenti e quello che prendeva più voti passava per quanto riguarda in vece il tuo ordine del giorno era gia all’interno del documento opposto a quello di Nencini la richiesta di un Congresso straordinario per discutere il cambiamento di linea politica e per l’uso di un nuovo simbolo per le Regionali del prossimo anno ma questo avrebbe messo il bastone tra le ruote a chi a già fatto accordi per delle poltrone come sempre quello che prevale è la furbizia .
Per quanto possa contare vedro cosa fare del mio futuro e quello di tanti altri compagni veramente SOCIALISTI .
@mangano
ma prima di fare il politico del tutto sapere, quanti voti hai nella tua città? invece di fare il topo di biblioteca quale sei inizia a stare più tra la gente! sembri mio nonno con le babbucce quando vai in giro..
@claudio
mi dispiace doverti deludere ma consideri fava un leader? rispetto a lui tanti sicialiani che non nomino santi sono!!!!!ma per cortesia!
per me uno che presenta libri con travaglio e lor signori non avrebbe neanche il diritto di aderire al pse!
e vendola che rimpasta la giunta per cercare di rimettere in piedi l’assetto per le prox regionali!patetico!altro che questione morale!tanto il presidente della puglia non lo farà più…ma spero che lo facciano candidare e che non prenda un voto…inoltre lui si definisce comunista ( non ha mai detto di essere socialista o sbaglio? e in più alleato con noi che deve dire quello che pensa?suvvia! non siamo più pargoli della politica!) gay e cattolico. Io sono socialista, etero e laico.
Detto come uno dei vostri e sottolineo vostri eroi del XXI secolo, Di pietro….e che c’azzecca con me??????siamo opposti!
Io voglio un PS autonomo nel centro-sinistra!!!!!!!
Desidero, rispetto al post di Sinbad, precisare un punto che, peraltro è dirimente.
Sabato scorso, oltre al documento della segreteria del partito,approvato a maggioranza dal CN, erano stati presentati un altro documento, da Franco Bartolomei, e un ordine del giorno da Bobo Craxi. Enrambi sono decaduti con l’approvazione da parte del CN del documento della segreteria (che invito a leggere) poichè entrambi chiedevano l’immediata convocazione del congresso, Probabilmente l’estensore del post non sa che in tutti i parlamenti del mondo allorchè l’assemblea vota un dispositivo, eventuali documenti ad esso antitetici , ancorchè presentati precedentemente, decadono poichè, nel merito, c’è già stata una chiara espressione di voto. La democrazia e i regolamenti sono argomenti da manipolare con cura altrimenti, come in questo caso, si finisce per declinare l’apologia dell’arbitrio.
Gli artifizi della tecnica parlamentare non possono nascondere le questioni politiche che sono chiarissime! Nei partiti normali , quando si cambia la linea politica si fanno le assemblee degli iscritti e si chiede loro se sono d’accordo o meno. Appellarsi ad una questione procedurale e regolamentare non cogliendo la questione che é tutta politica significa ignorare un fatto ovvio.
Il dispositivo del documento della segreteria che affermava di voler convocare il congresso dopo le regionali é stato aggiunto DOPO la presntazione dei documenti e dell’ordine del giorno. Ma a parte questo é evidente che resta un’idea della democrazia interna abbastanza fragile. Comunque auguri x sinistra e libertà.
… si leggono dei commenti che fanno strabuzzare gli occhi… insulti a chi frequenta le biblioteche… qui c’è gente che ha bisogno di un corso di educazione civica, più che socialisti sembrano leghisti o comunisti degli anni ‘50 trinariciuti, incredibile… se i sostenitori di Bobo sono questi, auguri davvero… del resto non è che molti articoli siano meglio, anzi, questo articolo del marinaio è uno dei più brutti messi in circolazione, sulla carta stampata potrebbe stare bene per stile sul giornale del partito dei marxisti leninisti maoisti italiani!