I SOCIALISTI NAVIGANO(A VISTA) VERSO SINISTRA E LIBERTA’

I SOCIALISTI NAVIGANO(A VISTA) VERSO SINISTRA E LIBERTA’

Approvata la linea di Nencini al Consiglio Nazionale , No al Congresso (richiesto da Bobo Craxi) , No al partito con vendola , Si a liste di sinistra e libertà ovunque alle regionali ed in vista una Federazione propedeutica ad un nuovo Partito.

L'INTERVENTO DI BOBO CRAXI

“NO AL PARTITO S&L SI AL CONGRESSO”

“NO AL PARTITO S&L SI AL CONGRESSO”

‘La nostra sovranita’ politica e’ stata ceduta ad un soggetto che non ci rappresenta. E’ chiaro che questo e’ il problema che abbiamo con Nichi Vendola’. Intervenendo al consiglio nazionale del Ps Bobo Craxi ha opposto un fermo no alla relazione del segretario Riccardo Nencini; ha anzi chiesto una verifica a tutto campo delle sue scelte politiche attraverso un congresso che dovrebbe tenersi prima della fine dell’anno: ‘Se lo rifiuteranno si va verso una lenta dissoluzione del nostro partito’.

‘Solo con un congresso – ha spiegato l’ex sottosegretario agli Esteri – capiremo meglio se proseguire l’alleanza con Sinistra a liberta’ e la scelta migliore da fare per noi’. Piu’ in generale Craxi ha invitato tutte le forze della sinistra ad una ‘approfondita riflessione politica, visto che la sfida diventa sempre piu’ impegnativa’.
Ha quindi citato i risultati del G8: ‘E’ andato bene per il paese e per il governo che ci rappresenta. Ma il suo esito deve essere un monito per tutta la sinistra riformista: se nell’agenda dei governi conservatori vengono iscritte misure copiate dalle politiche della sinistra, allora tutto questo vuol dire che la sfida per noi diventa sempre piu’ alta. Un congresso sarebbe un’ottima occasione per riflettere anche su questo’.
A L'AQUILA NON SOLO POLITICA

LO SPETTACOLO DEL DOLORE

LO SPETTACOLO DEL DOLORE

Una imbarazzante sfilata di luoghi comuni e volti noti di fronte alle macerie del terremoto. Ognuno ha cercato di trarre un utile vantaggio di immagine di fronte allo strazio della furia cieca della terra , ai calcinacci ancora sparsi a testimonianza dell’immensa tragedia che fu il terremoto abruzzese. Ed eccoli, non curanti del ridicolo che li circonda , il bello di E.R l’ex Capo dell’opposizione del nostro paese accompagnati dalla presidentessa presidenzialista della provincia di l’Aquila , in sfilata di fronte al nulla per una photo -opportunity. In serata persino la lacrimuccia di Carlà , che ha deciso di non confondersi con le altre first Lady per una sfilata tutta sua, la foto di rito e le domande idiote ai soccoritori ed ai pompieri trasformatisi nell’occasione nei ciceroni di turno. E’ il trionfo dello spettacolo, la fiera della vanità , il farsi belli sulle disgrazie altrui, questo era l’obiettivo del g8 l’Aquilano e Berlusconi, al di là di ogni politica considerazione ha saputo trasformare questa volta il summit non nella tragedia che fu Genova , ma in un enorme spettacolo del dolore in cui più o meno ci sono cascati tutti, persino il suo avversario di un anno orsono, ieri lo sfidava per Palazzo Chigi , oggi fa il comprimario del bello del Cinema e partecipa allo Spettacolo del Dolore organizzato apposta per noi.