LA PAROLA AI MILITANTI

INTERESSANTE DIBATTITO FRA I MEMBRI DI S&L

Categorie: Politica

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  • Vanni scrive:

12 luglio 2009 alle 18:18

Io invece mi sono già rotto e non voterò mai più un partito che presenti una lista socialista al suo interno. Ho trovato meritoria l’azione di Di Pietro che ha denunciato all’estero ciò che in Italia non è più possibile denunciare comprando una pagina del Guardian, ed ecco pronta la replica di Nencini: all’interno si fa opposizione, all’estero non bisogna lasciare trapelare nulla. Evidentemente il craxismo (vero e proprio tradimento dell’ideale socialista) ha corrotto fino in fondo il partito che non è più recuperabile e che soprattutto disprezza la verità come metodo di lotta politica.
Avanti con Sinistra e Libertà anche senza i socialisti per favore, che tanto stroncano sempre ogni progetto politico che toccano. Oppure siano i militanti di base a togliere di mezzo questa dirigenza che dopo aver detto “qualcosa di sinistra” per paura di essere fraintesa dice sempre qualcosa che pare uscito dalla bocca di Berlusconi…

  1. Tiziano scrive:

12 luglio 2009 alle 15:47

Direi che i tempi sono maturi per creare il nuovo partito a settembre senza il Partito Socialista. Il PS sta mostrando gli stessi preconcetti avanzati dalle dirigenze di Rifondazione, la chiusura identitaria.
“forza di governo laica, libertaria e di sinistra, distinta dalle forze politiche comuniste e che abbia come punto di riferimento obbligato il PSE”. Questa frase è lontana anni luce dall’idea di partito che ho votato a Giugno. Se si continuerà su questa linea sarò ancora una volta un orfano politico senza un partito da poter votare con soddisfazione.

  1. elisa scrive:

12 luglio 2009 alle 15:51

Il PS non ha intenzione di anticipare il Congresso e sciogliersi in SeL , è solo interessato alla sopravvivenza del suo ceto politico e a far eleggere qualche consigllere alle amministrative grazie all’alleanza con le altre forze di SeL .E’ l’ora di fare la nostra battaglia più dura contro gli opportunisti.
Mandiamo tutti insieme un appello a SD , MpS e ULS perchè non siano accondiscendenti ai giochetti e perché facciano nascere la nuova forza politica a settembre. I verdi ed i socialisti , se vorranno, vi potranno entrere a livello individuale, visto che i loro dirigenti non hanno l’intenzione di sciogliere i partiti . Facciamo capire ai leader delle 3 forze che credono veramente ad una sinistra nuova che rischiano di perdere tutti noi della base, quella che conta, quella che ha costruito legami e progetti , nei territori ed a livello nazionale.Non capisco poi perché io abbia rinunciato alle mie radici comuniste ed alla mia gloriosa storia del comunismo italiano per costruire qualcosa con qualcuno che ha altre radici, quando i socialisti ,che dicono di voler costruire con me una sinistra nuova, vogliono rimanere loro stessi.
Ognuno nel proprio recinto identitario , tante gloriose sinistre di lontane tradizioni, ognuna delle quali conta meno dell’1%?

  1. Antonio84 scrive:

12 luglio 2009 alle 11:35

Entro pochi mesi affronteremo il congresso fondativo di SL. Qui leggo,però, che il congresso del PS si terrà “l’anno prossimo,dopo le elezioni amministrative”, che “il Partito Socialista non si scioglie”. Quindi,di cosa stiamo parlando? Di cosa discuteremo tra 2-3 mesi? Che ruolo avrà il PS in SL? SL continuerà ad essere,quindi,solo una federazione di partitini e movimenti? E il soggetto politico unitario? In SL c’è gente che ha abbandonato il proprio partito per confluire in questo “progetto” (Vedi Vendola,Fava,Guidoni…), Nencini e i vertici Socialisti dovrebbero dimostrare di avere il coraggio di fare altrettanto, se davvero ci credono. Se SL dovesse rimanere solo un cartello elettorale (e,magari,uno “strumento” per eleggere qualche rappresentante qua e là..) rischierebbe di fare la fine della SA del 2008. E a quel punto, perchè non federarsi anche con Rifondazione e PdCi? Io so che la base vuole il nuovo PARTITO della Sinistra, senza se e senza ma. Lo sappiamo tutti.
Tra l’altro,continuo a non capire…cosa significa “una forza di governo [..] distinta dalle forze politiche comuniste”? Cosa significa (dal comunicato del 10 giugno) “una sinistra nuova [..] che guardi al futuro e non a ideologie comuniste e massimaliste del passato, di cui è e resta antagonista”? In SL ci sono movimenti che nascono da partiti Comunisti. Io, ad esempio, sono stato, sono e probabilmente sarò Comunista. Non mi sento nè ex nè post. Ma vorrei costruire un partito plurale con i compagni Socialisti e gli amici Ecologisti. Ben venga la contaminazione e l’arricchimento reciproco. Ma non potrei certo appoggiare un partito antagonista di me stesso. Nessuno ha mai chiesto a Nencini di rinnegare il suo essere Socialista. Faccia lo stesso con le altre componenti di SL.

  1. SPARTACO scrive:

12 luglio 2009 alle 11:06

Che dire.Prendiamo atto del documento Nencini-Di Lello passato a maggioranza aspettando il loro congresso.Ma una cosa deve essere chiara senza sotterfugi:la costituente di Sinistra e Libertà si deve fare a prescindere.Molti compagni socialisti credono in questo progetto e non possono sottostare al volere di un sparuto drappello autoreferenziale e questo vale anche per le altre componenti.958.000 elettori ci hanno votato in funzione della bontà del progetto e non sono disposti ad attendere oltre.SeL deve essere un partito di sinistra con un programma di sinistra senza essere annacquato in funzione di eventuali adesioni di Liberali,Repubblicani o Radicali.I nostri referenti dovranno essere i milioni di cittadini che hanno disertato le urne in quanto disorientati se non nauseati d questa politica politicante.Per quanto mi riguarda,questo è l’ultimo avviso,dopodichè auguro buona fortuna a tutti.

  1. Salvatore scrive:

12 luglio 2009 alle 09:05

Sono un compagno Comunista, ho fatto la campagna elettorale per SeL alle europee e Sinistra Unita per la provincia di Taranto. Nel documento conclusivo del CN noto ancora incertezze e … confusione.Incertezze per il poco coraggio ad andare avanti con maggior decisiove verso il soggetto unico della Sinistra. Confusione perchè la nuova Sinistra non dev’essere un raccoglitore di personale politico oltremodo originale rispetto all’idea stessa di Sinistra. Personalmente sono per il confronto con chiunque. La commistione di ideali diversi se non contrapposti non va bene per nessuno tantomeno per il nuovo progetto di SeL. C’è già un incasinato PD. Mi auguro che SeL sia altro.

  1. Giuseppe scrive:

12 luglio 2009 alle 07:18

Sono un compagno SOCIALISTA e chiedo ai compagni di base delle altre componenti di SeL di condividere progetti e obiettivi locali, territoriali in modo da trasformare, cementare direi, questa “alleamza” in formazione politica

  1. peppe scrive:

12 luglio 2009 alle 02:36

il documento presentato da Franco Bartolomei era certo il più interssante perchè proponeva lo scioglimento del PS e l’avvio di “Sinistra e Libertà” quale soggetto politico unitario, contro le autoreferenzialità da ceto politico.
Compagni di base del PS, continuate la battaglia giusta che avete intrapreso!

(SEGUE)


(13 luglio 2009)

22 Commenti su “INTERESSANTE DIBATTITO FRA I MEMBRI DI S&L”

  1. Jules scrive:

    “non è riuscito l’amalgama”

  2. un socialista scrive:

    Vi consiglio di andare a rivedervi anche i commenti presenti su SeL in risposta all’articolo di Turci “Proviamo a mettere i piedi nel piatto”….. Turci metteva giù una serie di punti programmatici, tra cui un ambientalismo costruttivo, la flexsecurity, il contratto unico sul modello Ichino-Boeri, riforma degli armotizzatori sociali, il merito nell’università e nella scuola,…. insomma, tutti i punti di un moderno partito socialista europeo…. è stato letteralmente massacrato! C’era chi gli diceva di andare nel PD, chi gli dava del “liberaldemocratico”!!!! A Turci, prima comunista migliorista e adesso socialista liberale…. Non è solo una questione identitaria, il problema è che i socialisti riformisti sono una sinistra diversa da questi post (?) comunisti.

  3. Manfredi Mangano scrive:

    Francamente non vedo come possiamo criticare i compagni di SeL, che si aspettavano qualche indicazione e non la mozione blanda e priva di contenuti di Nencini.

    Quanto al dibattito su Turci, se l’avessi seguito fino in fondo dopo che i SOCIALISTI sono intervenuti, si è passati dalla lite al dibattito costruttivo e alla fine gran parte degli interlocutori era d’accordo con noi (e con Turci).

    Nella vita basta parlare, a volte, anzichè stare sempre tra di noi a dirci quanto è bello il nostro 0,9.

  4. ezio iacono scrive:

    Abbiamo incalzato il P.D. nei mesi scorsi riguardo la collocazione europea degli eletti. E se SeL avesse superato il maledetto quorum, dove si sarebbero iscritti gli eletti? Nel P.S.E., nei Verdi europei e nella GUE. Abbiamo cercato di evidenziare la pagliuzza negi occhi altrui, senza vedere la trave conficcata nei nostri occhi C’è qualcosa che non va e che continua a non convincermi
    Giustizia e Libertà

  5. Lorenzo Cinquepalmi scrive:

    come qualcuno ha già detto, è inutile che discutiamo se Vendola abbia riconosciuto la vittora storica del progetto socialista su quello comunista, se i dirigenti di S&L orientino questa formazione verso la socialdemocrazia abbandonando il massimalismo. E’ inutile perchè i militanti sono in gran parte questo che leggiamo (e, secondo me, salvando, forse, Vendola, mi pare difficile che Fava, Occhetto e compagni possano essere tanto diversi dalla loro base.) S&L non è e non sarà mai nulla di più di un’alleanza, un piccolo “Fronte” della sinistra. I socialisti devo far corcolare le loro idee, che sono quelle, tra le altre, proclamate da Lanfranco Turci

  6. il guastafeste scrive:

    @Lorenzo
    E che doveva fare Vendola dire anche che non abbiamo vinto noi? E’ la realtà…ah mi dimenticavo!Nomralmente vende i sogni e dice cazzate…quindi poteva anche dire che il muro di berlino non è caduto…mah!ma io dico: ma se uno è socialista e un altro è comunista…ma come si fa ad andare d’accordo? e poi abbiamo anche la supremazia spocchiosa di prendere in giro il PD!
    I socialisti stanno con i socialisti…ma i socialisti di SL sono social-comunisti da fronte popolare!poveretti!

  7. Pina scrive:

    Sono una compagna di storia e tradizione comunista, conquistata da Vendola, Fava and company. Ho fatto campagna elettorale per S&L alle europee. Per le comunali non si è fatto l’accordo e il risultato è che la città è del tutto in mano alla destra. A rappresentare, per così dire, la sinistra ci stanno quattro gatti del PD e quattro gatti dell’ IdV: né un vendoliano, né un socialista, né un verde. Vi sta bene? Sono d’accordo con quel che scrive Giuseppe sulla necessità di costruire alleanze a partire dai bisogni del territorio: è una necessità tattica ma a mio giudizio anche strategica per una sinistra “plurale”. Non chiudiamoci più nei recinti identitari….lasciamo questo disperato gioco ai rifondisti abbracciati ai loro scheletri ideologici…guardiamo ai valori che da quelle antiche ideologie sono distillati….guardiamo ai programmi che quei valori possono nutrire… Quale sinistra credete che possa vivere oggi? C’è forse un Palazzo d’Inverno da prendere d’assalto? Non pensiamo a salvare poltrone per qualcuno. Nessuno ha diritti ereditari, prestabiliti. Pensiamo a salvare la democrazia e a questo finalizziamo ogni nostro sforzo…anche per questo, anzi soprattutto per questo, si deve ricostruire la sinistra.

  8. Francesco scrive:

    E ci meravigliamo??? SeL è un insieme di superiorità morale, giustizialismo, massimalismo, fondamentalismo e carrismo. Ma di che stiamo a parlà?? Tutta sta manfrina neocomunistaper sperare di salvare qualche consigliere regionale… pidocchiosi e politicanti da strapazzo. I nostri avi si stanno rivoltand nella tomba. Vendola leader?? Ma de chè… che se neanche verrà ricandidato in Puglia… ma dai!

  9. Gianmarco Linderturmern scrive:

    Sì, sono il peggio del giustizialismo figurati che ti rinfacciano pure che De Michelis è stato condannato in via definitiva a 2 anni e 6 mesi patteggiati per corruzione nell’ambito delle tangenti autostradali del Veneto; 6 mesi patteggiati nell’ambito dello scandalo Enimont. Cioè, come se De Michelis fosse uno qualsiasi e non il gancio necessario tra prima, seconda e terza repubblica. Go Gianni!

  10. Manfredi Mangano scrive:

    Francè, puoi anch etirare fuori tutti gli aggettivi del mondo, ma resta sempre un fatto oggettivo: tu e una bella parte degli avventori di questo sito siete o prigionieri degli anni ‘80, o prigionieri del loro mito.

    Vi siete casualmente persi per strada 20 anni di storia, e non siete nemmeno attenti al presente. Solo una persona in completa malafede può dare a Wendola del giustizialista massimalista fondamentalista carrista. Boia faust, ha accusato i suoi vecchi compagni di stalinismo, e difeso Bobo IN DIRETTA DALL’ANNUNZIATA, rischiando peraltro un bel pò vista la pessima immagine di cui godiamo grazie a questo perverso sistema mediatico.

    Che minchia di altro deve fare per farsi benvolere da voi, mettersi un garofano all’occhiello e dire “De Michelis è il mio Dio” ?

  11. Angel scrive:

    ci siamo persi per strada 20 anni di storia??? eh no! il contrario!
    il PSI degli anni 80 li ha ANTICIPATI 20 ANNI DI STORIA!!! cosa sono altrimenti Blair, Schroeder, Zapatero..se non il proseguimento della grande alleanza tra i Meriti e i Bisogni auspicata da Martelli nel lontano 82?
    le nostre IDEE , le IDEE del riformismo e del socialismo liberale, hanno trionfato in tutta Europa..ed ora si stanno diffondendo anche negli USA attraverso l’opera di Barack Obama.

    Mi ripeto anche in questo forum, e comprendo benissimo il pensiero dei “Socialisti clandestini” che è anche il mio: il problema non è Niki Vendola ma I “VENDOLIANI”!

    a loro si riferisce il massimalismo, e nel forum ufficiale di Sinistra e Libertà è ben chiaro.
    Troppo difficile il dialogo, troppi ostacoli, saranno pure splendide persone ma hanno una forma mentis diversa che deve cambiare e ci vogliono perfino anni per farlo.
    Quando avranno compiuto il traghettamento nella socialdemocrazia allora si potrà parlare di partito unico, ma fino ad allora sarà impossibile.

    Fino ad allora meglio mantenere la semplice alleanza elettorale e rimandare il concetto stesso di federazione. Meglio fare in modo che i tempi maturino, e non escludere l’idea di rilanciare al più presto la Rosa nel Pugno..come auspicato dal documento FGS.

    anche Bobo ha detto più volte che con i Radicali, Sinistra Libertà sarebbe stata un’esperienza molto diversa.

    E qui lancio una PROPOSTA agli amici e compagni di “Socialist”: non basta dire di no alla federazione con Vendola..bisogna avanzare una proposta creativa e costruttiva, una proposta DECISIONISTA!

    RILANCIARE LA ROSA NEL PUGNO AL PIU’ PRESTO!
    può essere un modo non per demolire l’alleanza con Vendola ma per integrarla di una componente essenziale che manca a noi come l’aria: la componente LIBERALE!

    E quindi Repubblicani, Laici, Radicali. BEN VENGANO!

    Rosa nel Pugno, Garofano, Sinistra e Libertà insieme.

    questa è l’unica prospettiva che vedo.
    il futuro passa per un’ALTRA Sinistra e Libertà.
    NON QUESTA!!!

  12. Francesco scrive:

    @manfredi mangano
    è evidente che sei tu che ti sei perso degli anni… probabilmente oltre 60 e sei rimasto ancorato al frontismo.

  13. ezio iacono scrive:

    Mi può anche andar bene Vendola, pur avendo qualche perplessità sui c.d. vendoliani. Ma Fava no….proprio no, dal momento che è uno che ha creato le sue fortune politiche sull’attaco giustizialista INDISCRIMINATO cotro i socialisti, oltre che essere figlio di quel galantuomo di suo padre.
    Che continui a presentare libri con Travaglio!

  14. Manfredi Mangano scrive:

    @Angelo Salvucci :

    compagno, Blair e Schroeder hanno lasciato dietro di sè un New Labour e una SPD a pezzi dopo 15 anni di egemonia, e ora si sta dibattendo, in quei partiti, su come riaggiornare la loro agenda politica : perchè noi non possiamo fare lo stesso ?!

    Lancio una provocazione : ci servono di più la TAV e il Ponte sullo Stretto, o completare le autostrade in Sicilia e in Calabria, e rimettere apposto la rete ferroviaria italica ?!

    @Francesco:

    Da parte tua devo ancora sentire una proposta programmatica che sia una, a ogni obiezione te ne esci sistematicamente rinfacciandomi un qualche “-ismo” di cui sarei prigioniero, o citando il “socialismo liberale adatto ai tempi”.
    Ordunque, smettiamola di parlare di FUFFA politicistica e confrontiamoci sui contenuti, per una volta, che ne pensi ? ^_^

  15. a.silvestri scrive:

    Secondo il mio modesto parere, Bobo compie ancora l’errore di non riconoscere che vanno separati gli errori del PSI dai suoi indiscutibili meriti.
    Fintanto che interiormente e poi pubblicamente, non compierà questo passo, sarà impossibile che, non solo a sinistra, ma tra la stragrande maggioranza dei cittadini di questo Paese, ci sia una (giusta e laicamente doverosa) riabilitazione politica, che giustappunto, non può essere però che anticipata da un pubblico gesto di Bobo Craxi. Non tanto perché egli sia figlio di Bettino, ma soprattutto perché in quel sistema sbagliato in cui era caduto l’ultimo PSI, anche lui ne accettò le modalità sia come segretario della federazione milanese sia come candidato (eletto) alle comunali del 1990 avendo tra i suoi sostenitori politici e materiali, il celebre e recidivo (2009) Mario Chiesa.

  16. valter scrive:

    Mi presento , vi chiederete perchè? sono un compagno ( sich.. purtroppo per alcuni di questo post l’aggettivo ” compagno” da il voltastomaco)che fino a pochi mesi fa dirigente di circolo di PRC e con sommo rammarico devo confessarvi che sono fortemente a disagio.Sono stato socialista militante e attivista da sempre, fino alla scoperta che nel PSI durante la segreteria Craxi il sistema delle tangenti era una norma ( anche in altri partiti politici compreso PCI con Greganti e Coop), sono uscito dal PSI e per molti anni mi sono dedicato all’agricoltura, poi quando è nato il partito di rifondazione comunista ho aderito alla promessa di Bertinotti sulla formazione di un partito che avrebbe rifondato il comunismo su basi diverse (ha denunciando i crimini stalinisti ,l’infondatezza del dell’assioma marchiano, sistema politico ed economico sovietico.
    Purtroppo l’ultimo congresso con la vittoria di Ferrero ha definito la chiusura del comunismo su un’elite autoreferenziale strabica ai veri problemi della società, del lavoro , la scuola, la sanità , la casa,l’ambiente e ha portato al centro della propria politica l’isolamento assoluto, però, con la falce e martello.
    Vorrei rassicurare tutti i compagni del PS che pensano di trasferirsi armi e bagagli con il PdL attratti dagli ex socialisti oggi nuovi fascisti Cicchito , Brunetta e altri ; noi ” comunisti” non mangiamo più i bambini anche perche sono diventati molto duri, non vogliamo fare la rivoluzione per la conquista dei mezzi di produzione, aggiungo che non siamo terroristi,extraparlamentari, piduisti,ecc. possiamo essere portanti con orgoglio a qualunque party ; c’è un piccolo punto nero siamo altresi orgogliosi di essere tutto questo :neri,gay,clandestini,precari, malati,sfrattati,licenziati e oggi bocciati.
    Quindi se ci volete come compagni di partito esprimetevi oggi o mai più perche dopo ci sarà da lavorare , tirarsi su le maniche e costruire una nuova società fatti di valori di onestà e aggiungo di tutta la storia che ci ha formato , nessuno escluso . Hasta la victoria siempre

  17. Angel scrive:

    @Manfredi Mangano
    cosa c’entrano Blair e Schroeder con l’attuale crisi del New Labour e della SPD???

    Tony Blair è stato eletto per TRE mandati consecutivi per poi ritirarsi nel 2007 quindi prenditela con i casini combinati da Gordon Brown..osteggiato dallo stesso Blair!!

    l’attuale SPD non è in crisi a causa di Schroeder ma dalle liti interne degli ultimi anni tra la componente massimalista e quella “liberal”.
    Ma gli effetti benefici dell’Agenda 2010 sono stati riconosciuti..di fatto nel bel mezzo della crisi economica la Germania “respira” molto più dell’Italia in termini di reddito medio e occupazione.
    in vista delle nuove elezioni la SPD farebbe bene a dialogare con i Liberali piuttosto che con la Linke.

    E’ necessario un riaggiornamento? Certo! E’ necessario ricostruire un popolo, una comunità andata perduta da tanti anni…perché i socialisti europei negli ultimi 10 anni hanno rincorso solo le dinamiche del mercato, delle banche, delle burocrazie..dimenticando la società civile. il vecchio welfare europeo è da riformare profondamente! Oggi si parla tanto di Welfare Society, partecipazione, democrazia diretta, benissimo! E’ questa la sfida che le socialdemocrazie del XXI secolo dovranno cogliere, esattamente come nel campo progressista americano sta svolgendo Barack Obama.

    Quanto alle infrastrutture del nostro Sud, certo che sono urgenti. vedo che parli di CONTENUTI..e allora perché continuare a trastullarsi con i “contenitori” calati dall’alto?
    E come contenuti non puoi negare che siamo molto più affini ai radicali che ai vendoliani postcomunisti, per questo mi ripeto senza l’anima LIBERALE, LAICA, RIFORMISTA Sinistra e Libertà si rivelerà sempre più un fiasco.

    E’ molto illuminante il documento FGS perché dà RISPOSTE chiare, con tanto di bei contenuti programmatici all’ATTUALE Sinistra Libertà. rilanciare la Rosa nel pugno è essenziale per la buona riuscita di un’ALTRA SL.

    chiedo alla componente di Bobo di sostenere quel documento con forza!!!

  18. Angel scrive:

    @Valter prima eri PSI..poi sei diventato comunista..ora cosa sei??? scusa mi sono perso… il problema è che il comunismo, insieme al fascismo, è morto e sepolto.
    le socialdemocrazie invece sono vive e vegete, se pure attualmente in difficoltà e da riaggiornare profondamente. quando tu ti dichiari ancora “comunista” pur non essendolo più mi viene un po’ da ridere..è come un prete spretato che pretende di continuare a dire messa..che senso ha??? aderite al socialismo europeo, o “riaderite” nel caso, poi ne riparliamo.

  19. Manfredi Mangano scrive:

    Guarda, a parte il fatto che non credo riusciremo mai ad agganciare i radiclai, perchè Pannella non entra in un progetto in cui non sia egemone, e quello che Blair era già fortemente impopolare quando ha mollato, oltre al fatto che Agenda 2010 è stata direttamente responsabile dell’ascesa della Linke, sul resto concordiamo sostanzialmente.

    Anche perchè alcuni punti della proposta FGS ho contribuito ad elaborarli, quindi non potrei essere in disaccordo con me stesso xD !!

  20. Angel scrive:

    E’ vero l’Agenda 2010 ha sollevato il populismo della Linke..ma gli effetti benefici sull’economia si sono visti, hanno attenuato la crisi!
    se la SPD sfida la Linke sul terreno della modernità e del liberalsocialismo può riconquistare quei consensi.
    idem il New Labour, Tony Blair aveva esaurito il suo ciclo..un ciclo durato ben 10 ANNI(così quanti ne durò la Thatcher)..cosa pretendi di più un monarca a vita? non è responsabilità sua se Gordon Brown non è stato capace di rinnovamento ulteriore.
    Oggi le socialdemocrazie europee possono rinnovarsi solo proponendo la Welfare Society e il “modello Obama”.

    la proposta FGS (ingiuriata e linciata apertamente sul sito ufficiale di SL) parla apertamente di un allargamento ai Radicali!! quindi cosa fai contraddici te stesso? O_O

    x ciò la mia proposta va oltre lo stesso documento presentato..ROSA NEL PUGNO subito il prossimo autunno!

    Pannella avrà pure i suoi gravi problemi caratteriali ma se si mettono chiare le cose in partenza(NON RIPETERE gli errori del passato) e si dà centralità ai CONTENUTI(riproporre i punti di Fiuggi e riaggiornarli), alle BATTAGLIE da portare avanti insieme..c’è la probabilità che stavolta la ROSA possa tornare alla grande.

    Si stanno aprendo spiragli fin troppo interessanti: la candidatura di Ignazio Marino, i movimenti dei laici e dei finiani nel centro-destra..e lo stesso successo dei Radicali soprattutto nelle regioni del Nord(dove invece Sinistra Libertà fa flop) sono segnali troppo importanti da non sottovalutare..la maggioranza riformista del Paese DORME..ma può SVEGLIARSI un momento o l’altro…

    Noi che facciamo nel frattempo? Non cogliamo l’attimo? allora siamo proprio scemi! E’ Vendola che deve avvicinarsi alle nostre posizioni, e non viceversa. possiamo proseguire il cartello elettorale di SL ma senza pretendere una federazione con l’attuale soffocante egemonia postcomunista è un vero e proprio SUICIDIO COLLETTIVO(e lo dimostra il fuggi fuggi della base elettorale) ..sempre mantenendo le mani assolutamente libere per rilanciare iniziative in contemporanea.

    Ricapitolando la mia proposta a Bobo(se mai leggerà):

    1 rilanciare il PSI con il Garofano Rosso

    2 rilanciare la Rosa nel Pugno

    3 proporre Sinistra e Libertà + una “nuova” Rosa nel Pugno ( PSI , Verdi, Radicali , Repubblicani , Liberali) + eventuali laici ex PD, PdL

  21. Giuseppe scrive:

    Il documento del CN del Partito Socialista e gran parte degli interventi dei compagni socialisti sul forum di SL rivelano tristemente quanto il progetto della nuova sinistra italiana rappresenti per questi non la necessità di costruire una nuova alternativa di sinistra radicale in grado di comprendere in un orizzonte unitario il meglio dell’eredità comunista e socialdemocratica, ma solo l’opportunità strategica di costruire una formazione riformista e liberale sotto l’egemonia dei craxiani. Se veramente la pensassero così (e inviterei Nencini e compagnia a prendere una posizione chiara) i compagni socialisti dimostrano di non essere mai cambiati, di non voler cambiare: usare il progetto di SL per rilanciare il Partito Socialista è quanto di più lontano possa esistere dall’idea di una nuova sinistra plurale, da ciò per cui io e la maggioranza dei compagni di SL si sono battuti in questi mesi e, in particolare, la costruzione di una nuova alternativa che parta dall’ammissione e superamento dei propri errori e dei vicoli ciechi identitari. Per questo se i socialisti continueranno su questa strada, se i radicali e gli altri opportunisti e ipocriti repubblicani-liberali-laici dell’ultima ora entreranno nel progetto, se i leader del coordinamento nazionale decideranno fra loro le sorti di questo progetto senza un momento costituente in cui si voti SU OGNI COSA “una testa un voto”, io, militante comunista per una nuova sinistra non potrei più riconoscermi in una simile farsa. Per questo sottoscrivo le richieste di chi vuole a settembre un congresso che sia esempio di democrazia, di libero e trasparente confronto.

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