il tempo in politica non è una variabile indipendente. veltroni dice cose giuste su craxi ma lo fa in ritardo e questo toglie valore alle sue affermazioni. che craxi sia stato un grande innovatore della politica italiana molto più di berlinguer che si fermò alla perdita di forza propulsiva della rivoluzione di ottobre rifugiandosi prima nell’ “austerità”, poi nell’eurocomunismo” ed infine nel “compromesso storico”, è cosa nota e più volte ribadita da molti ex pci. per la sinistra italiana il punto non è tanto la rivalutazione tardiva del socialismo craxiano quanto la necessità di darsi una politica. il tema è questo e quello che si vede nella vigilia congressuale del pd non lascia ben sperare. non solo grillo ed i girotondini intenti con di pietro a scardinare, non solo i brogli del tesseramento meridionale e gli scontri fisici di salerno tra giovani(?)” bassoliniani” e “deluchiani”, non solo le parole fuori luogo del candidato marino sul coordinatore presunto strupatore, o l’inconsistenza del nuovismo franceschiniano e della bocciofila bersaniana,o il pasticcio tra congresso e primarie ecc. ma sopratutto la mancanza di una politica sulla quale costruire una alternativa a berlusconi.si poteva ripartire dal riformismo craxiano ed adattarlo facilmente alle attuali condizioni,ciò che in larga parte ha fatto berlusconi occupando, manipolando, gestendo uno spazio riformista prezioso e costringendo i compagni a sbandare ed a logorarsi. riuscirà il congresso a rimettere il convoglio sul binario di un moderno riformismo di ispirazione socialista, un riformismo, come avrebbe detto bettino,”adatto ai tempi”? ci vuole passione (non opportunismo elettoralistico) coraggio (non buonismo), innovazione (non nuovismo), e discontinuità col passato (appunto quello che fece bettino dal midas in poi). viceversa un “Sultanato efficiente” resterà ancora per anni il male minore.
SICUREZZA: NAPOLITANO PROMULGA LA LEGGE CON “PERPLESSITA’ E PREOCCUPAZIONE”
- Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha promulgato oggi la legge sulla sicurezza, “ritenendo di non poter sospendere l’entrata in vigore di norme ampiamente condivise in sede parlamentare”, ma ha sottolineato le proprie perplessità e preoccupazioni sull’insieme del provvedimento, in particolare su “specifiche disposizioni di dubbia coerenza con i principi generali dell’ordinamento e del sistema penale vigente”, come si legge in una nota del Quirinale.
Napolitano ha pertanto deciso di “richiamare l’attenzione del presidente del Consiglio e dei ministri dell’Interno e della Giustizia per le iniziative che riterranno di assumere, anche alla luce dei problemi che può comportare l’applicazione del provvedimento in alcune sue parti”, continua la nota.
“La lettera, ampiamente argomentata è stata inviata, per conoscenza, anche ai presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati”.
Lo scorso 2 luglio, il Senato ha approvato definitivamente il cosiddetto “ddl sicurezza”, contestato dall’opposizione e criticato per alcuni aspetti anche dalle associazioni che si occupano di immigrazione e da esponenti cattolici.
Il provvedimento introduce il reato di immigrazione clandestina, esclude gli irregolari dai pubblici servizi, con l’eccezione di sanità e scuola, e prevede le ronde anticriminalità, care alla Lega Nord.
IL NABUCCO-GAS DIVIDE IL MONDO MA..
Nabucco non è la terza opera di Giuseppe Verdi avente come coro “Va’, pensiero, sull’ali dorate”, dedicata alla figura drammatica del re di Babilonia, Nabucodonosor e della sua presunta figlia Abigaille, bensì il gasdotto che parte dal Mar Caspio e va dal Medio Oriente verso la Turchia e l’Unione Europea, riducendo così la dipendenza dalla Russia. Questo è l’obiettivo, ma come vedremo in seguito, dal dire al fare c’è di mezzo il mare… Continua a leggere »
“IL TEMPO” INTERVISTA BOBO CRAXI
Onorevole, si aspettava questo esito bulgaro del Consiglio nazionale che ha confermato la vicinanza con Sinistra e libertà? «Nel Consiglio non erano in discussione due linee politiche alternative, ma la richiesta di un congresso. In realtà sono molto soddisfatto di questo pronunciamento. Se c’è una parte del partito che desidera costruirne un altro, questo significa che la mia idea è giusta. Io voglio mantenere in vita il Ps mentre gli altri vogliono costruire un soggetto nuovo». Continua a leggere »
