IL CORVO ROSSO

I RITARDI VELTRONIANI

Categorie: Politica

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il tempo in politica non è una variabile indipendente. veltroni dice cose giuste su craxi ma lo fa in ritardo e questo toglie valore alle sue affermazioni. che craxi sia stato un grande innovatore della politica italiana molto più di berlinguer che si fermò alla perdita di forza propulsiva della rivoluzione di ottobre rifugiandosi prima nell’ “austerità”, poi nell’eurocomunismo” ed infine nel “compromesso storico”, è cosa nota e più volte ribadita da molti ex pci. per la sinistra italiana il punto non è tanto la rivalutazione tardiva del socialismo craxiano quanto la necessità di darsi una politica. il tema è questo e quello che si vede nella vigilia congressuale del pd non lascia ben sperare. non solo grillo ed i girotondini intenti con di pietro a scardinare, non solo i brogli del tesseramento meridionale e gli scontri fisici di salerno tra giovani(?)” bassoliniani” e “deluchiani”, non solo le parole fuori luogo del candidato marino sul coordinatore presunto strupatore, o l’inconsistenza del nuovismo franceschiniano e della bocciofila bersaniana,o il pasticcio tra congresso e primarie ecc. ma sopratutto la mancanza di una politica sulla quale costruire una alternativa a berlusconi.si poteva ripartire dal riformismo craxiano ed adattarlo facilmente alle attuali condizioni,ciò che in larga parte ha fatto berlusconi occupando, manipolando, gestendo uno spazio riformista prezioso e costringendo i compagni a sbandare ed a logorarsi. riuscirà il congresso a rimettere il convoglio sul binario di un moderno riformismo di ispirazione socialista, un riformismo, come avrebbe detto bettino,”adatto ai tempi”? ci vuole passione (non opportunismo elettoralistico) coraggio (non buonismo), innovazione (non nuovismo), e discontinuità col passato (appunto quello che fece bettino dal midas in poi). viceversa un “Sultanato efficiente” resterà ancora per anni il male minore.


(15 luglio 2009)

4 Commenti su “I RITARDI VELTRONIANI”

  1. peppe raia scrive:

    Oramai Il PD è alla resa dei conti , vengono ad uno ad uno le contraddizioni interne di un partito che nasce dalla somma di deputati , e non traccia un perorso chiaro nello scenario politico Italiano .Non c’è spazio per i socialisti nel PD ,ma pensiamo alla creazione di una Federazione di Centro all’interno della quale si possa liberamente manifestarsi Il Pensiero Socialista

  2. McSac scrive:

    Insomma, ci sono voluti 25 anni e passa ma alla fine hanno capito… o forse, non sapendo più dove andare a parare, pensano di averne trovato uno. Qualcuno potrà dire: meglio tardi che mai…
    L’importante è che i comportamenti conseguenti siano coerenti con le parole.

  3. McSac scrive:

    Correggo: … “pensano di aver trovato un punto di riferimento valido”

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