In queste settimane è stato messo in rete un fragile, clandestino, vascello virtuale, guidato e occupato da pochi, imprudenti e maldestri capitani, con il solo scopo, a suon di provocazioni, menzogne, notizie artatamente contraffatte ed esposte in modo approssimativo,di dividere il Partito Socialista e indebolire l’azione di chi ha il compito, tutt’altro che semplice, di garantirne presenza ed esistenza.
Il dissenso è il sale della politica. Tuttavia occorre praticarlo utilizzando il buon senso, non stravolgendo sistematicamente la verità e non ricorrendo alla facile quanto pericolosa sollecitazione di mai sopite ma sterili pulsioni revansciste, utili solo ad accendere animi e a creare e alimentare divisioni che non hanno ragione d’essere.
E’ questo un modo già visto e poco commendevole di autoconvincersi e convincere pochi avventurosi e ingenui passeggeri, che un simile vascello possa raggiungere un approdo, tra l’altro per nulla chiaro, quando, al contrario, dovrebbe apparire evidente anche al navigatore meno avvertito che si è scelta una rotta confusa, legata non ad un piano di navigazione intelleggibile e condiviso ma semmai associabile alla disperata e disperante emulazione di certi vascelli corsari destinati a restare “clandestini” o ad autoaffondarsi. Ma con i capitani, per nulla coraggiosi,già in salvo su altre navi. E.P.
(29 luglio 2009)

ahhhhhhhh!
Una cosa non capisco compagni, che c’entra Sinistra e Libertà con quei manigoldi che hanno sede in piazza S.Lorenzo in Lucina…
A SL crede solo e sinceramente, una parte di militanti dell’attuale PS (a occhio e croce il 50%, compreso lo scrivente se verranno fatte le cose seriamente) e alcuni altri socialisti mai entrati nel PS e nello SDI.
I “dirigenti” hanno avuto in passato ed hanno adesso, un solo obbiettivo, la salvezza del proprio posto di lavoro…basti vedere cosa hanno appena combinato il Nencini e il Ciucchi sia alle comunali fiorentine che ieri ed oggi in consiglio regionale dove hanno sottoscritto l’ennesimo inciucio del PD e del PdL, affossando di fatto SL…
Perché Craxi ed i suoi compagni di viaggio non se la prendono con Nencini e soci, invece di parlare di un partito che se nascerà, non vedrà tra i suoi esponenti molti degli attuali capibastone dell’esangue PS???
Il vascello non si autoaffonderà; il progetto di Sinistra e Libertà richiama quello che nel lontano 1492 spinse Cristoforo Colombo alla scoperta del nuovo mondo che porterà nel tempo alla proclamazione dei diritti dell’uomo e delle donne, liberi e uguali, al di là del sesso, della razza, del credo religioso e del conto in banca o dei paradisi fiscali; anche allora come adesso il progetto non ebbe credito nelle italiche sedi ma venne sponsorizzato da una illuminata Regina spagnola che guarda caso avava nella sua dinastia governato il Regno di Napoli (dove S e L ha avuto un notevole successo); anche allora come adesso le tre minuscole caravelle (i partiti che hanno dato origine alla federazione di S e L) guidati dalla stella polare delle idee umanitarie e riformiste del PS, alla fine dopo innumerevoli traversie vissute in balia delle altissime onde del più grande oceano in tempesta (la situazione politica italiana attuale) alla fine quando ogni speranza sembra essere ormai vana si sentirà l’urlo di gioia ” Terra”.- la nuova terra dove i diritti fondamentali delle persone tornano ad essere il fondamento delle azioni politiche a scapito dei respingimenti e delle convenienze economiche di parte.-
L’aggettivo autonomo associato al Partito socialista suona male; il concetto di autonomia è gia compreso nell’essere socialista; io trovo inutile caratterizzare il Partito Socialista con l’attributo del paese in cui si manifesta; per me i termini PSI, PSE, ecc.. sono superflui; si è PS nella stesa maniera in tutto il mondo dove il valore cardine di questa appartenenza è la “Libertà”, che per essere goduta richiede che ogni persona deve necessariamente far parte di forze politiche di “Sinistra”, perche nell’altro versante tutto viene affidato al volere di un capo più o meno capace e carismatico;trovo ridicolo che ai tempi dei computers e dell’informatica i compagni ex-PSI ed ex-PCI siano rimasti ai tempi della falce e del martello, quando le donne non avevano diritto al voto; è giunto il momento di mettere una pietra sulle divisioni passate e ritornare al progetto che nacque a Genova nel 1892; ormai due secoli di storia hanno sentenziato quale delle due correnti originatesi a Livorno nel 1921 e più aderente ai bisogni di civiltà e di progresso della società attuale, al di la o meno del credo religioso-
Il mondo è bello perche è vario
ohhhh! pecheux! parla di rotte confuse!!!!!!
ma gli hanno detto di quanto accade in Toscana?
I socialisti sono andati sotto Montecitorio a sbandierare e strillare il loro dissenso da una legge elettorale che creava uno sbarramento al 4%. In Toscana Sinistra e Libertà non la vota, del tutto coerentemente, ma i socialisti invece che fanno? La votano!!!
E pensare che qualcuno allora, a Montecitorio mi chiese di tenere alta la bandiera dal PS.
PS che vuol dire? Partito Schizofrenico?
I nomi stanno a zero i fatti no.
Al segretario nazionale del PS Riccardo Nencini
Alla presidente del CN Pia Locatelli
Ai membri del Consiglio Nazionale
Il voto dei socialisti toscani a favore della nuova legge elettorale regionale con lo sbarramento al 4% è un fatto di una gravità eccezionale ,perché avalla una legge che è peggio del porcellum di Calderoli e si avvicina al modello del bipartitismo obbligato proposto dal recente referendum.Tanto più grave appare questa scelta politica perché ne è protagonista il segretario nazionale del PS Riccardo Nencini. che così, con un atto personale, smentisce la linea decisa all’ultimo Consiglio Nazionale del partito e assesta un colpo micidiale al progetto di Sinistra e Libertà .Progetto che si era deciso invece di sostenere e di portare alla prova delle elezioni regionali del 2010.Questo voto conferma l’opzione non dichiarata di una alleanza col PD comunque e a qualunque condizione,salvo il mantenimento in una esistenza puramente virtuale di un simbolo socialista utile solo a farsi ripagare qualche riconoscimento negli assetti di potere.Dopo le elezioni europee avevo detto che pur con molti dubbi,davo la mia preferenza al tentativo di fare di SeL il soggetto nuovo di una sinistra riformista,ecologista e di governo,distinta e autonoma e in competizione/alleanza col PD.Per questo non avevo condiviso né le accelerazioni di chi irrealisticamente puntava a farne immediatamente un partito,né le posizioni di coloro che volevano bloccare il processo in nome di una autosufficienza socialista non più proponibile.Agli uni e agli altri,convergenti nel chiedere un congresso straordinario del PS,avevo obiettato di preferire una via graduale,ma chiara, di sperimentazione del progetto di SeL.Nel momento in cui il segretario Nencini butta a mare questa linea politica con un accordo di potere col PD toscano,non accetto di restare a fare da copertura di scelte non discusse e non condivise..Pertanto mi dimetto dalla Segreteria nazionale del PS e chiedo la convocazione urgente del Consiglio nazionale per esaminare la nuova situazione e convocare un congresso straordinario del partito.Aggiungo che il giorno che ritenessi che non ci fosse altro spazio per fare politica a sinistra che all’interno del PD,ci andrei libero dai vincoli e dalle prassi che condizionano questo PS.
Lanfranco Turci
29-07-09
Aggiornato 37 minuti fa · Commenta
Emanuele Pesceaux e come Repubblica. Il primo detta la linea al Ps con i suoi editoriali, la seconda lo fa con il Pd. Così, si spiegano molte cose e tante accadimenti.
Caro Bettino,
Sono convinto che se c’é un aldilà starai soffrendo più ora che durante la resistenza dei ultimi anni di vita.
L’ambizione personale è spesso la molla per l’agire umano, ma tanti socialisti hanno saputo coniugarla con la solidarietá e la passione civile.
Cosa é rimasto dei nobili ideali socialisti in micro entità, prive di idee e funzionali ai soli interessi di quattro dirigenti irritanti nella loro
bramosia di prebende e patetici nel loro velleitarismo: il socialismo!
Con lo 0,9%? Con l’attuale dirigenza? Totò avrebbe detto:” ma mi faccia il piacere!!!”
Vi prego fermatevi!!!!
Quando mio nonno mi raccontava cosa significava essere socialisti sotto il fascismo, ma anche organizzare i corsi scolastici serali per gli operai mi veniva da piangere.
Vi prego fermatevi!
Basta! Ma vi rendete conto cosa cazzo significa oggi in Italia Partito Socialista!!!!
Bettino se ci guardi dall’alto, con Pertini, Nenni, Turati e tutti gli altri abbi pietà di noi e delle nostre miserie!!!
Eduardo, tu non sai quanto sono daccordo con te. Dove sono i ideali veri socialisti? Ci troviamo nel limbo da molti anni, ed invece di lottare per far tornare ideali che dentro di noi non sono mai morti, loro che fanno? portano il partito verso la mancanza di ideali solo per una poltrona… ma la coerenza????
Carissimi,
le dimissioni del compagno Turci sono una chiara dimostrazione di ciò che sta succedendo in questi attimi dentro al PS.
da un lato mi dispiace perchè stimo l’uomo e il politico, pur non condividendo alcune sue posizioni, dall’altro è la chiara dimostrazione che ciò che avevo scritto ieri è stato pensato da altri compagni, ben più esperti e capaci di me.
Sicuramente non l’avrò scritto con lo stile, anche piuttosto educato di Lanfranco, ma il succo rimane lo stesso.
Chiara