UNA RISPOSTA POLITICA

LA LINGUA BATTE…

Categorie: Politica

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La posizione socialista in questo momento é esposta politicamente su due chiari fronti, da un lato c’é chi preme affinché con coerenza e con l’urgenza che si richiede si dia vita al progetto di Sinistra e Libertà, ogni stop in questo senso viene stigmatizzato al punto che l’On Turci ha dichiarato le proprie dimessioni dalla segreteria politica del Ps… continua

C’é una parte del mondo socialista, quello che ha dato vita alla costituente e quello che vaga ancora nella diaspora alla ricerca di un approdo o di una chance di riscatto nei duri anni dell’isolamento politico che é rimasto incline all’idea di mantenere una salda posizione autonoma ma soprattutto non considera percorribile l’osmosi con le aree provenienti dal massimalismo della sinistra italiana. Le posizioni politiche sono inconciliabili, cosi’ come é temerario fingere indifferenza dinnanzi a questa chiara divisione.

Alle obiezioni politiche ci si é affidati prima a sconclusionati elzeviri contro questa testata che ha segnalato incongruenze politiche ed un dissenso mercato e poi il Segretario del Ps ha preso di petto , senza nominarli, i compagni che hanno dato vita ad una iniziativa editoriale talmente limpida da meritarsi una scomunica ed un invito ad andare al mare aggiungendo che il Partito non chiude nonostante la Federazione, il portavoce ed il simbolo unico di SeL.

Se fosse stato convocato un Congresso politico il dibattito sarebbe proseguito in modo lineare con le posizioni in campo chiare e le divisioni nette avrebbero avuto modo di stemperarsi un un fecondo e ampio dibattito nel mondo socialista.

Le questioni come scrive bene stamane Marzo sono assai più vaste e complesse e non riguradano solo il nostro piccolo mondo.

Se si vogliono usare i toni ed atteggiuamenti di sfida naturalmente noi non ci tiriremo certamente all’indietro avendo ottime ragioni da far valere , ragioni politiche, il corpo a corpo e le risse verbali non ci interessano.

p.s.

Chi guida un Partito ha anche l’onere di recuperare risorse per le bollette , gli iscritti, quando hanno pagato la tessera vorrebbero evitare di sentirselo rinfacciare irritualmente;


(30 luglio 2009)

9 Commenti su “LA LINGUA BATTE…”

  1. carlo m scrive:

    io invito a leggere le motivazioni delle dimissioni di Turci, che sono comunque un bruttissimo segnale e di cui mi dispiaccio moltissimo… Turci non si è dimesso perchè avrebbe avanzato uno “stop” a SeL. Dice Turci, infatti, che Nencini “così, con un atto personale, smentisce la linea decisa all’ultimo Consiglio Nazionale del partito e assesta un colpo micidiale al progetto di Sinistra e Libertà…Dopo le elezioni europee avevo detto che pur con molti dubbi,davo la mia preferenza al tentativo di fare di SeL il soggetto nuovo di una sinistra riformista,ecologista e di governo,distinta e autonoma e in competizione/alleanza”. Dove è la richiesta di stop? Cari vascellanti o vascellatori non distorcete troppo, sennò a San Lorenzo hanno ragione!!!

  2. Gabriele Ariola scrive:

    @ Carlo
    leggi bene,si sostiene esattamente la tesi opposta.
    della quale,cmq,non sarei così sicuro proprio per i
    MOLTI DUBBI
    TENTATIVO
    SINISTRA RIFORMISTA

  3. C. Corianò scrive:

    A Carlo m, non piegare i ragionamenti politici a tuo piacimento. Dopo Angius, Nigra, Antinucci, Mancini, Boselli, Villetti, De Michelis senior e junior, adesso anche Turci?
    Nencini i tuoi concioni vittimisti non incantono più nessuno. Faresti bene a dimetterti e dare il bastone del comando ad Angelo Sollazzo e a Lello Di Gioia i cui spiriti di sacrificio sono ammirevoli ed encomiabili. Con loro il rilancio è assicurato!

  4. a.silvestri scrive:

    Cari tutti, i socialisti non hanno un marchio in franchising e non sono tenuti a rilasciarlo né in linea discendente né tantomeno in cessione o comodato gratuito.

    Esistono a tal scopo i congressi e i socialisti consapevoli di tutto il marciume passato e presente, hanno l’obbligo di convocare un congresso tra novembre e dicembre, dove solo chi parteciperà (salvo cause di forza maggiore) si potrà iscrivere e conseguentemente contribuire a determinare la linea e le scelte politiche del Partito. Si deve votare ad ogni livello dalle sezioni comunali o territoriali, su su fino ai vertici nazionali.
    O si fa così, o non si uscirà mai dall’incocncludenza e dal ridicolo.

  5. Bobo Craxi scrive:

    linea discendente, quelle petite ironie.. lo scopriremo solo vivendo…

  6. Rodolfo Smeraldi scrive:

    poche ma sentite parole,dimissioni della segreteria e congresso.
    il continuo richiamo del grullo toscano e del suo vice guaglione napoletano,i primi a offendere storie e persone,non si possono più tollerare.
    Quando capiranno questo,se lo capiranno(io ci credo poco)si potrebbero ricreare le condizioni per rilanciare concretamente e non a parole,il socialismo in italia.
    io me la sto girando con gusto,facendo dei veri e propri bagni di socialismo,tra quei compagni con storie straordinarie,vissute in umiltà da sconosciuti.
    Lassù qualcuno non li ama più,Lassù qualcuno non li rispetta più,qualcuno lassù pensa di rimanere in paradiso a dispetto dei tanti compagni santi sparsi in tutta italia

  7. luigi faggiani scrive:

    Discorsi davvero profondi di fronte al fatto che Nencini e Ciucchi si sono assicurati una poltrona fino al 2015.
    Il resto è chiacchiericcio per ALLOCCHI quali sono oggi i socialisti.
    Cari saluti

  8. Peppe scrive:

    Avevo letto lo sfogo del Segretario del PS sul sito ufficiale dello stesso. Non gli avevo dato peso perchè si commenta da sè. Rinfacciare ad altri il mancato concorso alle spese di competenza del Padre di Famiglia è manifesta ammissione che non si è all’altezza del compito.
    Si dovrebbe domandare, piuttosto, perchè così pochi iscritti.
    Forse c’entra la sua inadeguatezza? Scelga il modo più conveniente per verificarlo.
    Altre cose? Come diceva un’orefice suo illustre conterraneo, sono CIARLE.

  9. marcello ramadori scrive:

    Cliccando finalmente sono riuscito a trovare un posto dove poter parlare, visto che nonostante la tessera di iscrizione non trovo occasione utile per parlare del partito socialista. O meglio sipuò parlare ma solo di sinistra e libertà, ma guarda caso,io voglio parlarem di Partito socialista, del suo possibile futuro, della sua autonomia che rincorro dal 2000.Esempio : 2001, candidato quota proprzionale garofano, alla camera,secondo risultato utile in Italia.2005 candidato alla presidenza della giunta regionale, gar4ofano oltre 9000 voti ( il garofano sia chiaro…) e poi il buio, bataoste su batoste e ora vogliamo nasconderci dietro a nuovi simboli? Mi dicono (sic ! ) che SeL servirà per entrae nl PD con un …certo peso…io credo che un certo peso dobbiamo acquisirlo da soli con una grande campagna di informazione e con un congresso straordinario quanto prima possibile.
    Saluti cari.

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