BOBO CRAXI : GOVERNANO A’LA CARTE…

BOBO CRAXI : GOVERNANO A’LA CARTE…
Categorie: Politica

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Sul meridione, il Governo governa alla rinfusa e dà l’impressione di deliberazioni, in Consiglio dei ministri, ‘à la carte’, in cui chi si siede e alza la voce ottiene, con procedura immediata, senza programmazione e una benché minima idea di fondo della gestione della crisi del Mezzogiorno”.
E’ quanto afferma in una nota Bobo Craxi, del Partito socialista.
“Questo genere di provvedimenti”, aggiunge Craxi, “non allontanano, bensì avvicinano, il formarsi di partiti territoriali”.

Roma, 31 luglio 2009


(31 luglio 2009)

Un commento su “BOBO CRAXI : GOVERNANO A’LA CARTE…”

  1. Rocco Mungo scrive:

    paragone azzeccatissimo Bobo, aggiungerei che la ripresa del nostro Paese non passa certo dall’assegnazione di fondi speciali d’urgenza a chi ne fa richiesta con potere più o meno ricattatorio;
    La lega al Nord ha fatto e sta facendo scuola, al Sud, con meno eleganza,non hanno voluto essere di meno Lombardo ed i suoi.
    questo non è un bell’esempio, anzi:
    1 si rischia ancora di più di fomentare percorsi di separazione e di autonomia “fai da te”, fornendo il disegno di un Paese diviso in due.
    2 così facendo si dà forza a quella cultura dell’assistenzialismo politico che da sempre ha persuaso la cultura di questo paese, facendo credere che tutto andava per il meglio.
    3 dimostra la debolezza del governo nella sua interezza, esecutivo privo di guide forti e coraggiose, tutti legati mani e piedi al vincolo del potere politco-elettorale.
    all’Italia serve una programmazione economica, culturale, istituzionale non indifferente fuori dai vincoli, per ritornare ad essere una azienda che produce;
    ma mi chiedo: avremo mai una classe dirigente sfrontata e determinata nel dichiarare guerra alle lobby di potere e capace di privilegiare il bene comune?
    in ultimo,ai nostri Governanti: vorrei che queste scelte “interventiste”, non venissero annoverate strumentalmente nell’elenco delle riforme, almeno questo risparmiatecelo, perchè dalle riforme siamo molto lontani.
    Rocco Mungo

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