FRA SCARCERAZIONI E FISCHI.IL PASSATO CHE NON PASSA

BOLOGNA : L’ORA DELL’IRA

BOLOGNA : L’ORA DELL’IRA
Categorie: Politica

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Ventinovesimo anniversario della strage di Bologna, una delle trenta stragi che hanno contrassegnato la lunga scia di sangue della guerra fredda combattuta nel dopoguerra italiano. La più violenta, la più contestata e la più impunita dopo la strage di piazza Fontana a Milano.

Ipotesi molte, strage fascista o della Nato ma anche strage guidata da una mano diversa , meno politica e più inerente alle lotte contro la criminalità organizzata.

Ogni anno un rituale doloroso ma scontato, dolore perché vi sono famiglie senza parenti e senza verità, scontata o l’assenza dello Stato o la sua  presenza inerme  e quindi più vulnerabile.

E’ toccato a Bondi, oggi Ministro della cultura , all’epoca Sindaco Comunista di un comune dell’entroterra lunigiano, bersaglio facile di una contestazione cieca, ideologica, senza via d’uscita.

Lo Stato assente , indifferente , in serata pero’ ha dato segni di vita, una botta di vita : per decorrenza dei termini, buona condotta o quant’altro hanno deciso di scarcerare , il giorno dell’anniversario della strage uno dei condannati, da sempre dichiaratosi innocente , e che tuttavia ha scontato un ventennio nelle galere patrie. Siamo naturalmente per garanzie e rispetto del codice , ma la scelta”politica” della data di scarcerazione é stata cosi’ palesemente ad orologeria che é sembrata far concorrenza mediatica a quell’orologio sempre fermo sull’orario dello scoppio della bomba. Il mistero che prosegue, la dannazione italiana che insegue quel mistero e quella divisione, gli anni della guerra civile che sono difficili da dimenticare, il passato che é difficile da far passare….


(3 agosto 2009)

3 Commenti su “BOLOGNA : L’ORA DELL’IRA”

  1. gianni scrive:

    tanto per incominciare,da garantista socialista deploro che,siccome fascisti,nessuno parli di revisione per Fioravanti-Mambro della cui condanna anche le pietre non sono convinte.Siccome sono fascisti,siccome cosi’ hanno bollato la strage,certa sinistra ottusa come al solito ha il paraocchi.
    Un saluto socialista

  2. Donato Carbone scrive:

    siccome le bombe non viaggiano da sole mi piacerebbe sapere come mai, una si è trovata in quel momento nella sala di aspetto di 2^ classe (perchè non di 1^ era chiusa a chiave?) della stazione di Bologna; perchè in una stazione ferroviaria e non magari in un aereoporto?; dove sono coloro che hanno progettato e realizzato l’attentato?; sono all’estero o sono nel nostro paese?; come fanno ad avere una vita normale tra parenti ed amici, in qualsiasi parte del mondo si trovino, dopo aver procurato tanto dolore a tante persone innocenti? mi auguro che siano stati dei barbari stranieri e non degli italiani a macchiarsi le mani del sangue dei loro fratelli;

  3. GISELLA PEANA scrive:

    DIFICILE PARLARE DI UNA COSA COSI’ TERRIBILE, COSA DIRE ? NON C’E’ UN PERCHE’, NON C’E’ UN MOTIVO, NIENTE DI NIENTE. LA VIOLENZA E’ INGIUSTIFICABILE, INCOMPRENSIBILE PERCHE’ SEMPLICEMENTE NON SERVE A NULLA….

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