DICHIRAZIONE DI CRAXI SULLE ESTERNAZIONI DEL PROSSIMO SEGRETARIO PD

BERSANI, SOCIALISTA PRE-21

BERSANI, SOCIALISTA PRE-21

Hammamet (Tunisia) – “Quello di Bersani alla tradizione socialista è un riferimento talmente generico che merita un approfondimento e una riflessione: egli si muove su una linea di continuità, politica e culturale, che proprio non intende fare i conti con i ritardi che la tradizione comunista ha fatto scontare all’intera sinistra italiana”. E’ quanto afferma in una nota Bobo Craxi (nella foto), del Partito socialista, in riferimento ai recenti richiami alle culture “popolare e socialista” da parte del candidato alla Segreteria nazionale del Partito democratico, Pierluigi Bersani.

“La linea del compromesso storico”, spiega Craxi, “non è riproducibile nell’Italia di oggi. D’Altronde, il Pd né rappresenta, né può incarnare la tradizione socialista italiana, a meno che i riferimenti di Bersani risalgano al periodo precedente la scissione di Livorno del 1921. Bisogna avviare un serio disegno revisionista del progressismo italiano”, aggiunge l’esponente socialista, “che mandi in soffitta sia le divisioni, sia i riferimenti storici a stagioni che hanno indebolito la sinistra nel nostro Paese”.

“Occorre avviare nuove riflessioni nel campo socialista, italiano ed europeo”, conclude Craxi, “valutazioni che si riveleranno utili per una futura affermazione