Convention socialista
(23 settembre 2009)
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BALLARO': QUI CI AMMAZZANO CON LA NOIA, COSI' COME FANNO VESPA E LA DANDINIDi Alemanno (http://www.alemanno.it) e Letta messi ai margini: 3 interventini a testa in oltre 2 ore; il resto una sequenza ...

Rieccoci…………!
24/9/09
Io come ho detto altre volte ci sarò, spero che molti socialisti fiorentini aderiscano dopo la cocente delusione della segreteria Nencini.
Dopo due sconfitte elettorali: le politiche 2008, dove ebbe fine l’era Boselliana, l’amministrative in cui cito il caso di Firenze, dove i nostri due candidati nella lista S&L, hanno raccolto il primo 303 preferenze il secondo 23 e certamente con questi numeri non abbiamo avuto l’accesso in consiglio comunale.
Ora che abbiamo l’opportunità, di riprendersi la nostra autonomia e la nostra identità, due principi fondamentali per l’elettorato socialista, troviamoci al teatro Eliseo come una rimpatriata fra socialisti.
A presto Caciolli Giovanni da Firenze
POTRA’ ESSERE L’ENNESIMO FALLIMENTO, ANCHE SE MI AUGURO DI NO E NE SONO CONVINTO, MA ANDARE AVANTI CON UN PARTITO IL PS CHE DI FATTO NON ESISTE PIU’ ED INVOCARE UN CONGRESSO NEGATO IN PRECEDENZA, MI SEMBRA PERSEVERARE VERSO UNA DIREZIONE DI ARRETRATEZZA DI FRONTE ALLA VELOCITA’ DELLA POLITICA. LORO VANNO AVANTI CON S.eL. NOI DOBBIAMO CONTINUARE NELLA COSTRUZIONE DEL PARTITO SOCIALISTA. DENTRO IL PS NON C’E’ PIU’ UNA TALE PROSPETTIVA POLITICA, C’E’ INVECE NELLA SOCIETA’, NEI TERRITORI, ED IL 10 OTTOBRE ALLA CONVENTION SARA’ L’EVENTO CHE NE DARA’ CONFERMA.
Il 10 ottobre tutti a Roma, rivendichiamo la nostra storia, la nostra autonomia, il nostro orgoglio socialista.
Guido Sarritzu
Capogruppo PS – Comune di Quartu Sant’Elena
Non volevo offeddere nessuno, ma il signor Ferranti mel suo messaggio che non vedo più esposto, è stato molto offensivo per chi la pensa diversamente dal progetto di sel.
Se sono stato molto duro mi scuso.
sono convinto che è necessario,dare a questa nuova chance di rinascita del nostro partito e del suo simbolo, una prospettiva più chiara,non può e non deve essere per alcuno l’ebbesima occasione di un qualche trampolino di lancio, personale e con ancora una volta devastante azione di prematuro scioglimento, anche di questa esperienza.Sarebbe necessario dare tutti la disponibilita a lavorare, per la costruzione del partito a livello territoriale, il radicamento si conquista parlando con la gente,aprendo le sezioni,indicando la nostra propspettiva di soluzione sociale e politica.Dobbiamo ritornare ad essere quei predicatori dei primi del 900,dobbiamo diffondere la parola socialista, andare per tutte òle borgate, fare di nuovo gli iscritti, consentire a tanti compagni che pure hanno creduto nel passato, di vivere le sezioni, le manifestazioni,le feste socialiste.non dobbiamo oltre commettere l’errore di identificare tutti noi in gruppo dirigente senza esercito.Saremo pure tutti quadri, ma scendiamo per strada, andiamo nelle fabbriche, andiamo nelle aziende,tra i commercianti, tra le imprese, nelle scuole, negli ordini professionali,nelle parrocchie, ovunque a portare la nostra parola,non pensiamo di approdare ad un’altra delle ennesime iniziative già fatte, con il solo augurio di fare parte dell’assemblea nazionale, o magari della direzione, ripartiamo con il piede giusto, diamo l’ossatura al nascente Partito, programmiamo il Congresso al 2013, dopo le elezioni nazionali, e magari prima se dovesse cadere il governo, cosa che non credo.L’autonomia è l’unica,vera dritta che dovremo perseguire, ciò ci consentirà comunque anche nelle alleanze a distinguere i Programmi, salvaguardando quello che secondo noi a più interesse per la società che viviamo e che vogliamo.Costruiamo il partito in ogni anglo di Italia, non tralsciamo nulla,diamo la nostra disponibilità a quelli che hanno più tempo e voglia di andare in giro per le regioni, i vecchi reggenti-commissari, che abbiano la capacità di relazionarsi con il territorio,ovunque, aprino le sezioni,le federazioni.Approfittiamo del momento particolare per essere presenti in tutte le Regioni che votano, e poi alle prossime amministrative e cosi alle elezioni nazionali.Il congresso non chiediamolo subito,non è questo quello che serve,quelli di noi che parteciperanno all’iniziativa del 10 ottobre, hanno chiaro in mente che potrebbe eseere l’ultimo tentativo, le fasi della politica vanno troppo veloci,dopo le regionali, sarebbe davvero difficile, conquistare il giusto inserimento che ci tocca.Auspico una presenza massiccia e sopratutto una volontà diffusa di costruire,anche se il sacrificio ci sembrerà grande,RADICHIAMO IL PARTITO SOCIALISTA,in ogni dove,dal piccolissimo comune al più grande,oggi questo è il nostro compito.
CARISSIMO COMPAGNO MAZZULLO, HAI ESPOSTO UNA LINEA ORGANIZZATIVA CHIARA ED INEQUIVOCABILE. TI DICO CHE PERSONALMENTE LA CONDIVIDO IN PIENO. DOBBIAMO RIDARE ALLA PAROLA SOCIALISTA IL SUO AUTENTICO SIGNIFICATO, DOBBIAMO SFORSARCI RIMBOCCANDOCI LE MANICHE DI LAVORARE IN MODO SPASSIONATO SENZA FRETTE ALLA COSTRUZIONE DEL PARTITO PARTENDO COME DICI TE DALLA GENTE. RICONQUISTARE LA FIDUCIA DELLE PERSONE E DEI SUIO BISOGNI E’ IL COMPITO CHE CI ATTENDE IMMINENTE. CIAO, CI VEDIAMO IL 10 OTTOBRE!
Ridicoli!
a simone ferrante dico, o sei uno stalinista o sei uno stupido, e poiche’ gli stalinisti li considero dei cazzoni, fai tu.
Gli invertebrati si espongono per offendere, ma poiche’ sono vermi non hanno argomenti, ma solo ideee terra terra.
Questa l’ultima chicca!Leggete!
PS: NENCINI; SINISTRA E LIBERTA’ IN TOSCANA NON DECOLLA
(V. ‘PS: AL VIA PATTO…’ DELLE 15,47)
(ANSA) – FIRENZE, 2 OTT – “Penso che il capogruppo del
Partito socialista al Consiglio regionale toscano, Pieraldo
Ciucchi, abbia fatto la cosa giusta sostenendo che, se le
opinioni prevalenti di Sinistra e libertà toscana sono quelle
rappresentate dai Verdi in Consiglio regionale, allora Sl in
Toscana ha evidentissimi problemi a decollare”. Lo ha detto il
segretario nazionale del Ps e presidente del Consiglio regionale
Riccardo Nencini all’indomani della rottura tra Socialisti e
Sinistra e Libertà in Toscana, annunciata ieri in Consiglio
regionale da Ciucchi dopo un alterco in aula con il verde Fabio
Roggiolani.
Secondo il segretario nazionale Ps “chi ha vissuto la storia
politica in questi anni, le minacce del consigliere dei Verdi
Roggiolani le prende di tacco, ma sono comunque minacce, tanto
più gravi perché avvengono in luoghi istituzionali”.
Roggiolani durante il Consiglio di ieri si sarebbe rivolto a
Ciucchi, che aveva interrotto il suo intervento, affermando, tra
l’altro, che ‘finche’ ci saranno seggiole ci saranno
socialistì. (ANSA).
NENCINI, CIUCCHI A ME SEMBRANO DEGLI IMPROVVISATORI, COME PUO’ UN PARTITO ESSERE CONDOTTO CON COSI’ TANTA LEGGEREZZA POLITICA ED ORGANIZZATIVA? SE AVESSERO ACCETTATO QUANDO ERA IL MOMENTO LA PROPOSTA DI CONVOCARE UN CONGRESSO DEL PARTITO, FORSE SI SAREBBERO LIMITATI I DANNI DI UNA SCIAGURATA POLITICA ORA NAUFRAGATA DAGLI STESSI COMANDANTI DELLA NAVE. ALLA FINE DEL GIUOCO ABBIAMO UN PARTITO FANTASMA E LA DISSOLUZIONE DEL PROGETTO DI SINISTRA E LIBERTA’, EMORRAGIE DI ELETTORI ED ISCRITTI. PRESENTARE IL CONTO A NENCINI ORMAI E’ TROPPO TARDI.
Ma per prender parte alla Convention vi è bisogno di possedere la tessera di partito o di un invito?
SUFFICENTE ESSERE SOCIALISTI, SUPPONGO..
PER PARTECIAPARE ALLA CONVENTION, BASTA PRENDERVI PARTE E’ APERTA A TUTTI COLORO CHE VOGLIONO IMPEGNARSI IN UN NUOVO PROGETTO DALLE RADICI ANTICHE. SPARGETE LA VOCE NEI VARI TERRITORI E PARTECIPIAMO IN MASSA ALL’ASSEMBLEA.
Basterebbe semplicemente rileggere, riappropriarsi, capire, approfondire il senso più genuino e schietto del pensiero e dei fondamenti del socialismo europeo, per capire chi siamo e dove andiamo.
Mai come oggi, il popolo della sinistra, dei progressisti, dei riformisti, dei laici, degli umanisti in generale, si trovano privi di una base e di un orizzonte senza valori e senza senso su cui trarre linfa e senso per appoggiare e fondare il proprio essere di appartenenza e di civiltà, il proprio progetto politico e sociale lo trovebbe nei salvifici valori di un illuminato e moderno socialismo. C’é ancora tanta linfa ed ispirazione, ancora linfa vitale ed inesauribile spinta propulsiva per scrivere e progettare il domani per i nostri figli, per le future generazioni. Si deve lavorare alacremente per questo. Solo se si rafforzeranno le radici del grande albero socialista crescerà forte e robusto per il futuro. Dobbiamo guardare avanti, dobbiamo progettare il futuro per le nuove generazioni…tutto l’opposto di quello che stanno facendo il resto della politica italiana attuale. Stanno vivendo di rendita, stanno dissipando il futuro dei loro figli privandoli persino del lavoro, della vita. Di questo passo siamo sulla via del’estinzione. L’Italia no ha nessun futuro e gli effetti si vedono già da tempo…per chi li vuol vedere invece di far finta di niente come fanno tutti.
Mi piacerebbe partecipare alla convention del 10 ottobre, ma sono di un paese della provincia di Pescara … non me la sento di venirci da solo … se c’è qualcuno che ci partecipa e viene dall’Abruzzo … possiamo metterci d’accordo per andare insiemne … se poi in abruzzo sono così tanti che si può organizzare un autobus … meglio ancora!!! Fatemi sapere. Grazie!!!
il solo fatto di poter respirare di nuovo l’aria del partito può portar ad una rinovata voglia di aggregazione.Credo sia importante dare comunque il proprio apporto anche con la sola presemza.
MANCANO ORMAI POCHI GIORNI ALLA MANIFESTAZIONE DI SABATO, E L’AUSPICIO E’ CHE IL TEATRO ELISEO DI ROMA SIA RIEMPITO DA TUTTI I COMPAGNI E LE COMPAGNE, DAI SIMPATIZANTI E SEMPLICI CITTADINI, AFFINCHE’ SI APRA FINALMENTE UN NUOVO CORSO PER IL PARTITO SOCIALISTA ITALIANO. E’ UN EVENTO CHE PERSONALMENTE O ATTESO DA TEMPO, CHE MI RIEMPE DI FIDUCIA PER IL FUTURO POLITICO DEI SOCIALISTI ITALIANI, UNA STORIA CHE DEVE ANDARE AVANTI CONTRO CHI OGGI HA CERCATO DA PIU’ FRONTI DI OSTACOLARE IL CAMMINO.NON SARANNO DI CERTO GLI SBARRAMENTI ELETTORALI A METTERCI TIMORE E PAURA, NON SARANNO DI CERTO GLI ATTEGGIAMENTI SUBDOLI DI CHI HA PREFERITO NUOVI APPRODI POLITICI CHE CI OSTACOLERANNO, SIAMO E SAREMO IN CAMPO COME TUTTI, CON I NOSTRI PRINCIPI ED IDEALI, PER DARE UNA STERZATA ALLA DESOLANTE SITUAZIONE DEL NOSTRO PAESE. AVANTI !
e’ vero Biagini,ancora pochi giorni e finalmente,speriamo,rinasca il Partito Socialista Italiano,la nostra storia ed il nostro futuro,ho visto che il simbolo del garofalo porta intorno la scritta socialisti uniti,spero di incontrarti.
E’ forte il desiderio di riprendere una azione politica di identita’ forte e sopratutto di riconoscersi nella propria storia,senza personalismi, ma nel riconoscimento dei leader e della loro autorevolezza,per le idee e le azioni che promuovono,nella vita sociale ed anche personale, se mi e’ consentito,torniamo a dare alla Politica anche la prospettiva di serieta’ che le compete, sia nei comportamenti che nelle azioni.Continuo a pensare che la prospettiva e’ solo quella dell’autonomia,anche se saremo costretti ad allearci, ma il Partito Socialista Italiano dovra’ correre da solo con il suo simbolo,le regionali ci consentono di sperimentare la fase elettorale,poi attendiamo la fine di questa seconda republica con le nuove elezioni, e se possibile con un nuovo sistema elettorale,noi non possiamo pretendere di tornare al 1920,quando rappresentavamo il 40% dell’elettorato,anche se lo auspichiamo,non pretendiamo di essere il partito più votato, ma vogliamo esercitare la nostra volonta’ di contribuire alle scelte delicate ed inprocrastinabili del vivere comune,esaltando contemporaneamente la dignita’ dell’uomo e la giustizia sociale,e per questo consapevoli della nostra storia e della capacita’ auentica di animare il riformismo nella liberta’ci candidiamo come guida anche delle aggregazioni che questa legge ci impone di fare.
La conquista dei territori e degli elettori si fa’ con le azioni quotidiane,frutto di una strategia di insieme che solo un partito realmente presente puo’ favorire,se no le chiacchiere sono a mille ed i fatti a zero.
L’istituzione delle sezioni e federazioni rimane il problema nevralgico a cui da subito bisognerà porre rimedio.Gia’ compagni e compagne mi comunicano la volonta’ di aprire sezioni, mettendo a disposizione del partito prori locali, a Catania a Catanzaro a Crotone Napoli, a Torre del Greco, a Cava de’tirreni a La Spezia a Genova,ad Ivrea,a Bari,ed in tante altre realtà,non vi pare che questa sollecitazione sia importante ed apprezzabile, ed il tutto solo per aver sentito dire che si rifa’ il Partito Socialista Italiano, credo che sia un effetto estremamente positivo, cio’ vuol dire che i socialisti credono ancora che e’ possibile, e si sono stancati di sostare in casa altrui.
Leggevo oggi Critica Sociale,l’ultimo numero, un intervista a Fabbrizio Cicchitto, sulla necessita’ del Partito, come organizzazione e come sintesi,come necessario strumento di mediazione con la gente, egli parlava della PDL,il convincimento della necessita’ di partito e’ forte per tutti,il nuovo corso della politica sara’ un fiume in piena se non mettiamo le fondamenta di crescita,anche i socialisti del Pdl,finita questa esperienza che comunque li ha visti protagonisti, ancora una volta,non perche’ raccomandati, badate bene , ma perche’ i socialisti si distingueranno sempre in ogni dove, per la loro cultura e la loro storia,ma anche loro programmano un incontro tra i socialisti, quasi nel desiderio di pensare al dopo,tutti pensano al dopo Berlusconi, ma perche’, perche’ finira’ la seconda repubblica, finalmente.Ci avvieremo alla terza e sicuramente diversa da questa, verra’ meno la cultura del liderismo sfrenato ed il fascino dell’uomo ricco e potente che ha inebriato decine di migliaia di elettori di tutte le fascie di eta’ e di cultura,e questo è un fenomeno unico e non ripetibile,la gente ha sognato di essere pari a Berlusconi, egli ne e’ riuscito a carpire la buona fede, e si e’ fatto immaginare come superman,il buono che risolve ogni problema.Ora questi convincimenti incominciano a venir meno, ma certo non con uno spostamento a sinistra del corpo elettorale, che vede nel P.D. un naufragio,ma credo che la gente si aspetti la nostra presenza, che non puo’ essere, l’agognata aspirazione alla poltrona, ma il ritorno all’antico valore della parola socialista, socialista e basta.
caro Bobo,
lo sforzo che Nencini e molti Compagni hanno fatto ,non và in alcun modo ridimensionato.Non continuare anche tu a mettere i bastoni fra le ruote a l’unico disegno che potrà mantenere i socialisti nella casa che hanno costruito,e da cui TUTTI sono passati. AVANTI Compagno Nencini e guarda al futuro, a fianco dei lavoratori, delle donne,dei piu’ deboli come hanno sempre sostenuto i Socialisti senza mire di poltrone.
CONDIVIDO COMPAGNO MAZZULLO, E A ROMA CREDO CHE CI INCONTREREMO, PERCHE’ NE PRENDERO’ PARTE CON ASSOLUTO ENTUSIASMO. QUELLO CHE DICI E’ PIENAMENTE CONDIVISIBILE SENZA OMBRA DI DUBBIO, MA AGGIUNGO CHE SARA’ SICURAMENTE UN PERCORSO IN SALITA COME TUTTE LE SFIDE, DI CERTO CON UNA FORTE IDENTITA’ STORICA PROIETTATA NEL FUTURO TRAENDO INSEGNAMENTO DAI PADRI NOBILI DEL SOCIALISMO ITALIANI E CITO SANDRO PERTINI, LA NOSTRA STRADA SARA’ ANCHE CHIARA ED INEQUIVOCABILE. CIAO
Rispetto la decisione del compagno Bobo ma non la condivido per una ragione molto semplice, purtroppo il PS non potrà più avere un ruolo sutonomo ed identittario – non perchè gli ideali non siano ancora di viva attualità – ma emplicemente perchè il sistema bipolare non consente la sopravvivenza di un micro partito che i sondaggiggisti ci stimano attualmete allo 0.50 %.
Sarebbe più utile per tutti contribuire con le nostre idee e la nostra storia a costruire un nuovo contenitore come SEL senza avere paura di contaminare e di contaminarci reciprocamente con gli altri ompagni di viaggio, anche perchè sarebbe da sciocchi – nella ocietà globalizzata del 21°secolo – pensare ancora una volta che gli altri sbagliano e noi siamo i portatori della verità.
Cordimente.
Gino Clemente
Caro compagno Clemente,ma davvero credi che la preoccupazione sia quella di contaminarci, davvero credi che vogliamo erigerci a portatori di verita’,no caro compagno, vogliamo il Partito Socialista Italiano con il suo simbolo,il Garofalo, e vogliamo ancora impegnarci alla sua rinascita, lo consideriamo necessario non per noi ma per la nazione tutta,e la nostra presunzione di portare la parola socialista, non puo’ essere confusa con i vetero leninisti ed i nuovi giustizialisti, noi non possiamo condividere percorsi, che ci limitano nell’affermazione della Autonomia e del Riformismo, e di questo caro compagno Clemente ne siamo fieri,di essere i portatori della verita’.L’azione rivoluzionaria che e’ nel riformismo, ancora e’ tarda ad essere inculcata nella testa dei sinistrorsi radicali,lancio una provocazione perche’ non ti fai parte diligente e chiedi a quelli di S.eL. di confluire nel nascente Partito Socialista Italiano con il simbolo il Garofalo e la scritta socialisti uniti,non ti pare che considerato che non avete il problema di identita’, la questione potrebbe essere affrontata? Forse dopo la risposta che riceverai, le idee ti saranno più chiare.
Caro Bobo
auguro naturalmente che la convention all’Eliseo porti a qualche caso. Dico comunque la mia, in ogni caso. L’operazione di SeL non mi convince, ma anche quella del ritorno del Garofano che sarebbe poi la riedizione del Psi. Quei tempi non torneranno più. Dal mio punto di vista di osservatore penso a due sole ipotesi: una federazione di tutte le forze di partito e di movimento socialista e una convenzione dopo le regionali con il partito democratico. Con un preciso patto: la trasformazione del nome del Pd: come partito dei Democratici e dei Socialisti con adesione al Pse e all’Internazionale Socialista. Un processo rifondante che potrebbe andare bene a Bersani, se vince il congresso, ma non vedrebbe ostilità neppure da parte di uno come Marino che, personalmente, apprezzo.
So come ex-militante e dirigente della Fgsi e del Psi di avere diritto solo di parola, ma siccome la mente continua a pensare e la politica la osservo tutti i giorni pernso che anche questo contributo possa servire.
L’unica cosa che temo è la divisione dell’atomo. Cosa che, in parte, è già avvenuta. Personalmente poi ho abbastanza simpatia per i radicali e mi pare ovvio che una federazione socialista, socialdemocratica e laburista che affianchi il Pd ha bisogno di più soggetti. Buon lavoro, in ogni caso.
INONDIAMO IL TEATRO ELISEO SABATO, PER DAR VITA AL P.S.I. CHE E’ STATO OSTEGGIATO FINO AD ORA. SOLO CON UNA GRANDE PARTECIPAZIONE POPOLARE CHE SONO LE BASI INDISCUSSE PER BEN INCOMINCIARE, PUO’ APRIRSI FNALMNETE UNA TALE PROSPETTIVA. A CHI COME DI LELLO E SOCI CI RIDE DIETRO, NOI DOBBIAMO RISPONDERE CON UNA MOBILITAZIONE ENORME PER DARE IL SEGNO OPPOSTO, PER DIMOSTRARE CHE LE BANDIERE NON SI AMMAINANO ALLE PRIME INTEMPERIE DI PASSAGGIO, BENSI’ CON ORGOGLIO SI TENGONO BELLE ALTE A SVENTOLARE INSIEME AI GIOVANI CHE DEVONO ESSERE L’AVVENIRE DEI SOCIALISTI. BASTA, DI PENSARE CHE SIAMO DEI NANI POLITICI! CONTANO LE IDEE ED I PROGRAMMI SERI, IL CONTATTO CON LE REALTA’ QUOTIDIANE. SABATO E’ IL MOMENTO DI TIRARE FUORI GLI ARTIGLI E COMBATTERE! L’ ITALIA COME IN PASSATO A BISOGNO DEI SOCIALISTI, IN DIFESA DELLA LIBERTA’ E DELLE PERSONE MENO FORTUNATE.NON CI INTERESSANO I PROGETTI CHE ANNACQUANO LA NOSTRA AUTONOMIA, NE GLI SBARRAMENTI ELETTORALI MESSI PROPRIO PER IMPEDIRE AI CITTADINI DI ESSERE RAPPRESENTATI LIBERAMENTE. SI VA AVANTI, COSCIENTI CHE PER RIUSCIRE NELL’IMPRESA E’ NECESSARIO AFFERAMRE PRIMA DI TUTTO CHE NOI CI SIAMO, E CI SAREMO.
finalmente annunciata anche alla stampa lA Convention del 10 ottobre, compagni giorno 10 facciamo rinascere il Partito Socialista Italiano.
ho scritto giorni or sono la contentezza per la propostadi un congresso straordinario dei socialisti ma non ho visto alcun commento. ora andremo ( io e altri ) a Roma sasbato per sostenere l’ennesima manon importa occasione per ricostruire speriamo quello che ancora non c’è un partito socialista vero, nazionale, unitario, autonomista ecc.
Saluti marcello
ma stavolta che fanno Craxi-Zavettieri?
Tornano con Berlusconi o tornano con il PD??
zavettieri sembra che in calabria vada col pdl…..bobo e’ piu’ orientato nel centro-sinistra
caro marcello,è vero ho letto il tuo commento ed il tuo entusiasmo che e’ affine all’entusiasmo di tanti come te e me.La rinascita del Partito Socialista Italiano con il simbolo del Garofalo, trova ragione di essere e di esistere e svilupparsi,nella sostanza ritrovata dell’anima autentica socialista che e’ indissolubile con la ritrovata passione di rIpercorrere la strada dell’AUTONOMIA come scelta di fondo, ed il RIFORMISMO come scelta politica. Nonostante questa determinata e coraggiosa scelta, il cammino e’ ancora lungo e pieno di ostacoli, messi anche ad arte da quelli che gia’ hanno venduto la loro anima.
Credo che parlare di quello che Bobo o Zavattieri, vogliano prediligere sulle alleanze in Calabria o in altre Regioni,oggi mi appare inopportuno. Il criterio dell’AUTONOMIA compagni, in relazione alle prossime regionali non deve trovare in noi confusione, solo alle elezioni politiche decideremo quale saranno le alleanze, sempre in autonomia, per ora dopo la rinascita del Partito Socialista Italiano, faremo le alleanze nelle regioni attraverso le valutazioni dei comitati regionali.
LA CONVENTION DEVE PRIMA DI OGNI ALTRA COSA RIUSCIRE AL MEGLIO PER PORRE LE BASI FUTURE DEL PARTITO. PARLARE DI ALLEANZE COSI’ SENZA NEMMENO SAPERE QUALI SIANO I NOSTRI RIFERIMENTI PROGRAMMATICI, MI SEMBRA COME DICE ANCHE IL COMPAGNO MAZZULLO UN’ PO PREMATURO. MI AUGURO CHE LA MANIFESTAZIONE DI DOMANI SUSCITI PARTECIPAZIONE ED ENTUSIASMO E CHE DA LUNEDI’ SI CONTINUI IN MODO ORGANIZZATO ED INCLUDENTE A COSRTUIRE NEI TERRITORI LA PRESENZA DEL PARTITO AL FINE DI APRIRE UNA DISCUSSIONE PER LE PROSSIME SCADENZE ELETTORALI.
… quando si vuole vivere in un altro mondo non c’è proprio niente da fare … ma si potrebbe anche scrivere che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire e/o peggior cieco di chi non vuol vedere … è iniziato l’iter parlamentare della legge Calderisi che prevede di inserire lo sbarramento del 4% anche in quelle regioni che non si sono dotate di una loro propria legge elettorale … capite cosa significa questo? Ogni campagna elettorale credo vada pianificata in base alle risorse (mezzi e persone) che ogni partito ha. A questo punto un’analisi anche solo minimamente obiettiva farebbe capire che non c’è proprio nessuna storia possibile per una nuova forza politica identitariamente socialista. Non riuscite a capire che l’unica speranza per esistere sarebbe quella di restare nel PSI e di contribuire all’affermazione dei candidati socialisti. Provo a fare un possibile esempio: Bobo Craxi viene candidato nella circoscrizione provinciale di Milano alle regionali. Fa una campagna elettorale perfetta e, spero per lui, prende un sacco di voti. Bene a questo punto diventa consigliere regionale e contribuisce con l’affermazione dell’alleanza SeL a finanziare il partito che spero ma anche credo non stia dilapidando i soldi … questo ovviamente me lo posso soltanto augurare.
A fatica riesco a capire il percorso del duo Zavettieri-Craxi i quali sperano in una sistemazione dall’una o dall’altra parte offrendo in cambio questo nascente soggetto politico dalle dimesioni atomiche!
Quello che mi appare sconvolgente è l’allucinazione collettiva dei compagni che scrivono su questo sito e che dopo la diaspora socialista,inneggiano alla nascita di un ennesimo partito!
Pare che i nemici da abbattere nel PS siano Nencini e Ciucchi….ma non si andrà a congresso appena dopo le elezioni regionali?In quel momento chi ha polvere spara!!
Ricordate compagni che Nenni diceva che anche in politica,i panni sporchi si lavano in casa.Non è possibile che ad ogni dolore di testa si fondi un nuovo partito,anche se il dolore arriva a gente che si chiama Craxi o Zavettieri o ……
Credo che quello 0.9% si sia già molto assottigliato,forse dimezzato.
Fallita la Costituente Socialista,è iniziata subito l’emoraggia.
E’ poi un po’ rallentata, ma gli atteggiamenti recenti di Nencini & C.(epurazioni, negazione del congresso-dopo le regionali sarebbe una triste e trista finzione- in tempo utile,sistematica censura anche sul web del dissenso) l’hanno fatta riprendere vigorosa.
Qualche militante socialista aveva invece già deciso di aderire alla presunta SL e lasciare il PS.
Il flusso emoraggico ha ripreso inarrestabile poi sopratutto dopo la legge elettorale Toscana e Bagnoli ove Nencini e Di Lello,senza alcun preciso mandato nemmeno dai residui del CN,si sono autonominati in un coordinamento che deve fissare la data del congresso fondativo di SL partito unico.
Molti altri militanti vanno via in questi giorni sconcertati -alcuni,come me, addirittura disgustati- e già diversi consiglieri comunali e regionali socialisti si sono recentemente rifugiati nel PD o nel PdL.
Altri attendono gli eventi.
Dall’altra parte molti del Mps e Uls delusi perché hanno visto infranto il sogno di “SL partito unico subito” si orientano per lo più verso Ferrero-Diliberto ,il PD alcuni.
Mi pare ragionevole supporre che quel già fallimentare ( al cartello elettorale messo frettolosamente in piedi tra mille contraddizioni e nodi irroslti è mancato ben il 25% del minimo necessario) 3.1% di SL si ridurrà alle prossime regionali al 2% circa.
Insufficiente,ove resistesse-comincio a dubitarne- sino alle regionali,a superare le soglie di sbarramanto già previste in diverse regioni.
Insufficiente ovunque nell’ipotesi,tutt’altro che peregrina,che proseguisse l’iter parlamentare della proposta di legge Calderisi che prevede in tutte le Regioni lo sbarramento al 4%.
Infatti già alcuni cominciano a pensare ad una federazione tra federazioni,cioè ad un cartello tra il cartello SL e quello Ferrero-Diliberto.
Siamo (siete) al ridicolo. In politica 2+2 spesso fa 3,talvolta 1.5.
Ma soprattutto l’aritmetica è nemica dei contenuti,già inesistenti in SL,che appena li affrontasse non potrebbe nemmeno più fingere di esistere.
Sono completamente in disaccordo con tutte queste partiganerie, non sulle argomentazioni prodotte che sono lodevoli e di notevole interesse, ma sul sistema barbaro di produzione. Mi spiego, perchè si parte sempre dal presupposto che per il bene dei socialisti è necessario avere qualcosa di nuovo come il simbolo, il nome, o addirittura un nuovo ulteriore partito, siamo alla follia pura, alla spaccatura dell’elettrone , non dell’atomo. Il mio presupposto parte dal fatto che è ncessario trovare la convergenza sui molteplici punti comuni e condivisi, cioè ragioniamo su quello che ci unisce, in un tempo successivo troviamo il modo di discutere e cercare gli aggiustamenti necessari su ciò che ci divide. Se non si fa questo hanno ragione coloro che ritengono che tutte queste schermaglie sono solo per acquisire un posto al sole (una poltrona)non sapendo, o facendo finta di non sapere che l’epoca di quel sistema è finita bisogna lavorare per costruire guardando al futuro,ale generazioni che verranno, non all’interesse immediato e personale, arraffare quello che si può nel breve, il resto sono solo parole e buoi intenti che non saranno mai messi in pratica perchè manca la forza ed il fine è un altro. Per il bene dei socialisti occorre lavorare per unire tutti i socialisti demotivati e dispersi non per dividerli ultteriormente, solo così si potrà ridare fiducia ai socialisti che di ferite ne hanno avute già troppe.
Complimenti per il blog. Ottimo successi dell’iniziativa che ho seguito da radio radicale. meno male !!!
Penso che la rosa nel pugno aveva avuto un buon successo.
Penso che la rosa nel pugno aveva avuto un buon successo.
Ma devo anche aggiungere non voterei mai quel simbolo perchè i adicali vogliono il mentre sono per il proporzionale.
Da elettore vedei positivamente una corsa autonoma con simbolo PSI al di fuori degli attuali poli , in alleanza con L’UDC , con i repubblicani di La Malfa che è appena fuoriuscito dalla PDL.
Sarebbe un esperimento che non porterebbe la vittoria in alcuna regione ma se la coalizione sarebbe apprezzata nel caso l’elettore percepisca una continuità con l’esperienza di governo fino al 93.
Non dovrebbe considerarsi un grande centro.
PD e PDL stanno perdendo voti a valanga.
PS.
Ci sarebbe da mettere anche i verdi nell’alleanza per il terzo polo ,ma questa sera ha prevalso la mozione della francescato (malgrado si sia dimessa), e rimmarrando dunque dentro SeL
Finalmente celebrata la fine di nancini & Company. E’ incominciato l’esodo dal ps!! comunico che dalle mie parti( Basilicata ) i compagni vogliono aderire a nuovo movimento.
è la fine per tutti…..tranne per quei furbetti che occuperanno la poltroncina che arraffano….come al solito….con i soliti metodi da colpo di stato !!!
Al congresso dei verdi è prevalsa la linea Bonelli,contraria a SL.
La mia previsione del 2% a SL peccava d’ottimismo.
la prima repubblica è finita e la seconda non è mai decollata . Restiamo uniti sotto il simbolo socialista senza farci condizionare da chi spera inutilmente di fare l’assessore attraverso ammucchiate improponibili . Presto i socialisti tutti torneranno a casa ! facciamo in modo che la trovino questa casa . Claudio
penso che ci sia un solo partito socialista italiano e che il simbolo sia il garofano rosso.
il resto mi sembrano tutte cose strane
ma a che serve essere divisi e seguire alleanze se non favorire sempre più chi ci ha sempre disprezzati ed ora in piena difficoltà ideologica e pratica cercano di rifarsi una verginità politica.
basta divisioni, basta i sapientoni, basta le coerenze, una cosa semplice bisogna fare ritrovarci tutti sotto il segno del garofano rosso e con una sola scritta P.S.I. per dare alle nostre future generazioni la possibilità di avere ancora in Italia il PARTITO che ne ha fatto la storia e che non ha bisogno di cambiare nulla.perchè è sempre stato e sempre sarà dalla parte di chi NON SA di chi NON PUO’ di chi NON HA.
per il commentatore Abruzzese della provincia di PESCARA ho letto che cercava la possibilità di andare a ROMA gli do il mio cell. 3481574065 giorgio d’amico potremmo incontrarci e parlare
VIVA IL PARTITO SOCIALISTA ITALIANO del GAROFANO ROSSO
NELLO “SBABIZZINO”
BELLE PAROLE quelle di chi si dice SOCIALISTA e non vuole rifare il GAROFANO ROSSO e la scritta P.S.I.
Sono costoro che si attaccano alle loro virtù che hanno sempre impedito la rinascita del vero P.S.I.
ma quale sgabuzzino forse non sarebbe meglio pensare di stare tutti insieme ed abbandonare le poltrone e gli strapuntini
Tutto o nulla ma con il P.S.I. del garofano rosso come simbolo e via tutti insieme.
NIENTE ROSA E NIENTE PUGNI per rinascere autonomia e garofano rosso il resto un niente
strategie elettorali e posti non fanno rinascere il P.S.I.