BROWN : IL LABOUR E’ UNA FORZA DEL FUTURO

BROWN : IL LABOUR E’ UNA FORZA DEL FUTURO
Categorie: Politica

Condividi

Brown ha detto molte cose di sinistra: il premier britannico nel suo discorso-chiave al Congresso dei laburisti in corso a Brighton ha puntato sui valori-base del partito per tentare la ‘mission impossible’ di vincere le prossime elezioni e restare al potere. Il partito non punta al quarto mandato elettorale, ha detto Brown, ma a formare il “primo Governo dell’era globale”: il premier ha insistito sul programma futuro del partito, elencando i progetti per i prossimi cinque anni e sferrando un attacco frontale ai conservatori. Il messaggio e’ stato chiaro: il Labour non rappresenta solo il passato, gli ultimi dodici anni di storia, ma e’ ancora una forza per il futuro. I delegati hanno accolto con un’ovazione in piedi il discorso di Brown, battagliero nonostante i giornali lo definiscano brutalmente “il morto che cammina” e i sondaggi diano il Labour come terzo partito dietro a Tories e liberaldemocratici. La Gran Bretagna andrà alle urne non oltre il 3 giugno del 2010 e la nuova Camera dei Comuni sarà formata da 650 membri, quattro in più rispetto a quella attuale. A dichiararlo è stato sempre Brown all’inizio del suo intervento al congresso laburista .

Sarah, moglie di Brown, ha presentato il marito, chiamandolo “il mio eroe”. Seguendo le orme di Michelle Obama, ha detto che ha dei difetti (“e’ disordinato e si alza troppo presto la mattina”) ma ama il suo Paese piu’ di qualsiasi altra cosa. Dagli schermi video e’ arrivato anche il sostegno dichiarato di Bono, cantante degli U2 e grande attivista contro la poverta’: Brown e’ un uomo, ha detto, che ha il coraggio di cercare di rendere migliore il mondo.

Dopo l’immagine, la sostanza: Brown ha promesso piu’ investimenti e risorse per il servizio sanitario nazionale, assistenza a domicilio gratuita per gli anziani, visite specialistiche entro una settimana, pugno di ferro contro i vandali e i comportamenti anti-sociali, piu’ sostegno alle famiglie in difficolta’. Nei prossimi cinque anni il salario minimo garantito verra’ aumentato ogni anno, verranno creati 250mila posti di lavoro ‘verdi’, il deficit verra’ dimezzato ma senza tagliare i servizi pubblici essenziali.

Alle prossime elezioni la Gran Bretagna si trova di fronte alla scelta piu’ importante da una generazione, ha detto Brown, “non solo tra due partiti ma tra due direzioni nelle quali portare il Paese. Non fate l’errore di credere che tutti i partiti siano uguali.” I Tories, nell’immagine dipinta dal premier, restano il partito del privilegio pronto ad aiutare i ricchi e tradire le aspettative dei poveri, un partito la cui forza sta nel marketing e non nei valori, un partito “senza cuore”. Chiamando a raccolta le truppe, Brown ha dichiarato che “non e’ questo il momento di darsi per vinti, questo e’ il momento di combattere e vincere. Possiamo ancora cambiare il mondo.” Ha convinto i delegati laburisti, resta ora da vedere se ha convinto un elettorato sempre piu’ scettico.


(30 settembre 2009)

Un commento su “BROWN : IL LABOUR E’ UNA FORZA DEL FUTURO”

  1. Carolus Felix scrive:

    Brown non è Blair, il suo programma è un programma avanzato di sinistra, pienamente condivisibile nella prospettiva del socialismo italiano ed europeo, e si batte con coraggio. Ce la farà? “Deadman walking” dalla sua ha il sogno di Obama e nonostante la sconfitta della socialdemocrazia europea, gli inglesi sono da sempre più contigui agli USA che alla UE.
    Per cui si può ancora sperare..fino a prova contraria.

Commenta