IL DIRETTORE DEL TG1 PROVOCA CON UN EDITORIALE SULLA MANIF. PER LA "LIBERTA' DI STAMPA. sCOPPIA...

GUERRA FRA BANDE RIVALI

ROMA – Nell’edizione delle 20 del Tg1 il direttore Augusto Minzolini è intervenuto con un editoriale per esprimere forte dissenso sulla manifestazione di oggi a Piazza del Popolo sulla libertà di stampa. Minzolini ha detto che si è trattato di una manifestazione “incomprensibile, visto che negli ultimi mesi sono finiti nel tritacarne mediatico Berlusconi, Agnelli, De Benedetti. E’ in atto uno scontro di poteri nell’informazione e la manifestazione di oggi fotografa una realtà: una manifestazione convocata contro la decisione del premier di presentare due querele, a Repubblica e all’Unità. In realtà negli ultimi 10 anni sono 430 le querele dei politici, per il 68% di esponenti di sinistra. E’ possibile che la libertà di stampa venga messa in pericolo solo da due querele di Berlusconi?”.  Continua a leggere »

SULLO SCUDO FISCALE

DI PIETRO : NAPOLITANO VILE

DI PIETRO : NAPOLITANO VILE
Il leader dell’Idv contro il Quirinale,
solidarietà al Colle di Pd, Pdl e Udc
«Presidente non firmi lo scudo fiscale, lo faccia per le persone oneste». Inizia tutto da qui, dalla domanda che un cittadino di Rionero in Vulture pone al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al suo arrivo nel paese di Giustino Fortunato. Poi, da Roma, scatta l’attacco di Antonio Di Pietro che bolla come «vile» la decisione del Colle, mentre tutto il mondo politico, Pd in testa difende il presidente.

Nel cuore della Basilicata il capo dello Stato non sfugge alla domanda del cittadino, si avvicina e, dopo la nota di ieri, spiega perché l’appello ’non firmarè «non significhi niente». «Nella Costituzione c’è scritto che il presidente promulga le leggi e, se non firma oggi, il Parlamento vota un’altra volta la stessa legge ed io sono obbligato a firmare. Se dite ’non firmarè allora non sapete che questo non significa niente».
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SOCIALISTI IBRIDI

DR.JECKILL E MR.HYDE

DR.JECKILL E MR.HYDE

La politica di Riccardo Nencini è un surrogato di quella del Partito democratico. Poteva dirlo prima che il suo obiettivo è il Pd, senza farci perdere tempo e farci fare una alleanza contronatura con Sinistra e Libertà. Oramai il suo gioco è scoperto: a Firenze è al carro del Pd, a Roma con Sel. Nencini,  mr Hyde e dr Jekill. Continua a leggere »

 

L’ITALIA SOTTO IL FANGO

E’ la tragica metafora del nostro belpaese, sotto il fango della catastrofe ambientale causata anche dall’incuria e dall’abusivismo edilizio , da decenni di malagestione del territorio, in Sicilia come altrove.

E’ la tragica realtà di un paese che vede manifestare una Federazione libera che rappresenta la stampa ad invocare maggiore libertà dopo che le Televisioni di Stato hanno processato in diretta il Premier per le sue male frequentazioni.

E’ il fango che sta ricoprendo le istituzioni nazionali , regionali e locali, il fango che ricoprirà la Corte Costituzionale qualsiasi esso sarà il giudizio che esprimeranno sul cosiddetto Scudo immunitario previsto per le Alte cariche dello Stato da eventuali o pregresse iniziativ giudiziarie a loro carico.

E’ il fango che si tirano fra i partiti e dentro, maggioranza ed opposizione ma anche all’interno dei partiti , lotte nel PDL fra i fondatori , lotte nell’Italia dei valori culla cosiddetta questione morale, lotta senza quartiere con palate di fango incluse fra i candidati alla segreteria del PD E FRA I LORO SOSTENITORI.

Si dirà che questa é la cifra abituale del paese delle mile contraddizioni e dei cento campanili, sta di fatto che il segno del declino diuna nazione é contrassegnato anche da questi irrevocabili segnali.

Il belpaese non c’é più da tempo e si preparano momenti più difficili.