ENTRO DICEMBRE NUOVA INIZIATIVA UNITARIA SOCIALISTA

BOBO CRAXI (PSI): “NENCINI SCELGA TRA L’UNITA’ SOCIALISTA E L’AMMUCCHIATA CON I POST RIFONDAZIONE”

BOBO CRAXI (PSI): “NENCINI SCELGA TRA L’UNITA’ SOCIALISTA E L’AMMUCCHIATA CON I POST RIFONDAZIONE”
Categorie: Politica

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BOBO CRAXI (PSI): “NENCINI SCELGA TRA L’UNITA’ SOCIALISTA E L’AMMUCCHIATA CON I POST RIFONDAZIONE”
 Oggi alle 19.48
“Dovrebbe essere abbastanza chiaro che il percorso politico di Sinistra e Libertà, dopo il rifiuto di Verdi e socialisti autonomisti, abbia assunto un’ovvia accelerazione”.
E’ quanto afferma in una nota Bobo Craxi, del Partito socialista italiano.
“In dicembre, infatti,”, prosegue Craxi, “verranno eletti i membri del Consiglio, il Portavoce e altri organi politici: il solo a non aver compreso ciò che politicamente appare lampante è Nencini, che avendo voluto ‘schivare’ il confronto congressuale interno ai socialisti, adesso pensa di poter tenere assieme ‘capra e cavoli’. I socialisti, che in grande maggioranza rifiutano l’opzione di Sinistra e Libertà”, aggiunge l’esponente del Garofano, “non solo sono pronti a sostenere le elezioni al di fuori di quel progetto, ma sono anche in grado di affrontare un confronto politico straordinario per evitare ennesime divisioni. Nencini e il suo gruppo”, conclude Craxi, “decidano tra l’unità di tutti i socialisti o l’ammucchiata con i ‘post Rifondazione’, che non li porterà da nessuna parte”.

Roma, 20 ottobre 2009


(20 ottobre 2009)

59 Commenti su “BOBO CRAXI (PSI): “NENCINI SCELGA TRA L’UNITA’ SOCIALISTA E L’AMMUCCHIATA CON I POST RIFONDAZIONE””

  1. Gabriele Ariola scrive:

    25/10/2009 -
    L’Ufficio Centrale di Organizzazione del Partito Socialista ha preso in esame la situazione politica ed organizzativa del partito bresciano.
    A seguito dell’incontro svoltosi a Brescia, promosso da Angelo Sollazzo, responsabile nazionale organizzazione del PSI al quale è intervenuta la presidente Presidente del CN Pia Locatelli, è stato espresso vivo rammarico per la decisione di alcuni esponenti del PSI bresciano di non rinnovare la tessera al Partito per l’anno in corso.
    “Le motivazioni addotte per il disimpegno dal Partito sono apparse inconsistenti – ha dichiarato Sollazzo – e nascondono altre finalità. Nel Partito – ha sottolineato Sollazzo -si deve restare anche in posizione diminoranza,diversamente la stessa concezione della politica assume connotati diversi.”
    L’Ufficio Centrale di Organizzazione, per consentire al Partito di Brescia di continuare la propria azione politica e promuovere la campagna di adesione, ha nominato Roberto Biscardini, della Segreteria Nazionale del Partito, Commissario straordinario del PSI di Brescia e Provincia.

  2. silvio brienza scrive:

    ma che ci fa questo articolo dopo le regionali in cui B Craxi si è presentato nel PSI ???

  3. Gabriele Ariola scrive:

    ve ne sono anche tanti altri in cui si condanna l’alleanza col poliziotto fascistoide.

  4. Robin Link scrive:

    Ha ragione Brienza!
    Non si capisce più niente!
    Robin Link (Mantova)

  5. Luca Luciani scrive:

    … è semplicemente la storia … il blog, per fortuna non censurato, “ricorda” giustamente i passaggi … i passaggi positivi … i passaggi necessari alla politica e alla nostra ricostituzione e, se volete, anche evoluzione, ma sempre nel solco del socialismo europeo ed internazionale … con SEL si dovranno concepire alleanze stabili e, forse, un giorno, anche un’unità che riporti nel simbolo necessariamente la rosa del socialismo europeo e la scritta socialisti italiani ed europei … o anche in grande PSI-PSE …

  6. Remo Pelagatti scrive:

    Mio nonno, classe 1868, era socilista. Mio padre, classe 1912, era socilista. Io, classe 1936, sono socialista.Ma nella mia città, Pescara, non c’è più nulla di socialismo. I giganti Graxi, Lombardi, Pertini ed altri grandi similari, già arrivati ad una meta migliore, staranno ancora in riunione per lanciarci un’ ancora di salvataggio. Spero solo in questo arcano, mitico evento. Nella mia città, in tutto l’Abruzzo, un gruppo di affaristi traditori, una cricca di voltagabbana, di pupazzi finti socialisti, dopo la tragedia dell’esemplare idealizzatore, maestoso e concreto CRAXI, le mezze tacche hanno pensato bene di seguire il motto di Enio Flaiano: “Gli italiani sono buoni e generosi. Corrono subito in soccorso del….vincitore..”. E’ vero, perchè simili figuri ignobili sono patiti del servilismo, della sottomissione. Vogliono essere comandati, quali beceri triviali. Con il sommo Craxi non potevano macchiare e sporcare la nostra bandiera dei socilisti.In definitiva,chiedo dove è finita la mia tessera e quelle di molti altri, veri socialisti italiani di Pescara? Negli anni settanta, ottanta e inizio novanta, eleggevano deputati e senatori, vedi il convincente On. Di Primio e lo sciagurato D’Andreamatteo (addirittura ex segretario generale della CGIL). Rivoglio la mia tessera. Pagherò la quota. Diamoci da fare. Anche se pochi, ma buoni. Mi mancano l’aria, lo spazio, la idealità dello spirito socialista. Egregio Bobo Craxi riavvii il volano della gente, del popolo e delle loro “minuterie”. Vedo troppi voli pindarici, belle statuine. Agite, agiamo, trovando più calamita. Una mia analitica indagine ha indivituato oltre il 12% di veri socialisti fra coloro che non vanno più a votare, riferito alla mia regione abruzzese. Riconvinciamoli, staniamoli e il nostro ideale rifiorirà. Grazie e cordiali saluti – Remo Pelagatti

  7. franco marta scrive:

    Ma Nencini, cosa ci fai, ancora, a far da porta acqua a coloro che furono gli aguzzini del sistema democratico e di Bettino e che, oggi, manifestano, come a Lissone, contro anche il ricordo di Craxi? Ma che significa schierarsi con gruppi politici sconfitti daslla storia, che per andare al potere, debbono caminare all’ombra di una corporazione di impiegeti di stato, che da Ordine che sono, vogliono assurgere al livello di Potere e che vogliono giubilare il Parlamento, eletto dal popolo e vogliono strappare, con le armi della calunnia, al governo il potere di governare?Fraterni saluti.FRANCO MARTA

  8. franco marta scrive:

    Nencini e Bobo, perchè, invece di cincischiare sul sesso degli angeli, prigionieri di una ipotetica necessità di stare, assolutamente accanto alla falsa sinistra anti socialista, perchè non prendete il coraggio a due mani e riaprite un dialogo fecondo con l’insieme delle componenti politiche e culturali socialiste, senza preclusione di sorta, verso i socialisti autonomisti?Fraterni saluti.FRANCO MARTA

  9. Giuseppe Mazzullo scrive:

    Bobo, riprendi l’avvio del rilancio dell’unità dei socialisti tutti, nessuno escluso. Riprendi Bobo, riprendi da Bettino e da lui che dobbiamo riprendere, dal solco tracciato dell’autonomia socialista, non ci confondiamo più n’è con i comunisti ne con i post comunisti n’è con i cattocomunisti n’è mai con dipietro. Riprendiamo ed organizziamo una nuova Rimini . Bobo non perdiamo altro tempo. Oggi più di ieri i Socialisti possono ritornare a governare il cambiamento. Sai bene, e quante volte ne abbiamo parlato come la penso, da autentico socialista, non ho voluto venire con te in Sel, e nemmeno nel pd, sto fuori da tutto, ma sono pronto a dare il mio contributo se ripartiamo da Bettino e da Rimini, gli stessi temi, se ci fai caso non sono cambiati sono gli stessi. All’ epoca Martelli intuì , nell’organizzare che quei temi sarebbero stati attuali anche dopo venti anni. Pensaci ed io sono pronto a seguirti. Ha ragione Marta, che senso ha stare con vendola. E poi ti domando? Vogliamo provare a rifare tutto? Abbiamo 50 anni , a quanto dobbiamo arrivare ad 80 per rivedere il nostro partito rinascere sul serio. Andiamo avanti da soli. Perché Casini, Dipietro, la lega, vanno avanti e noi indietro, perché? Bobo. Perché ?

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