E’ quanto afferma in una nota Bobo Craxi, del Partito socialista italiano.
“In dicembre, infatti,”, prosegue Craxi, “verranno eletti i membri del Consiglio, il Portavoce e altri organi politici: il solo a non aver compreso ciò che politicamente appare lampante è Nencini, che avendo voluto ‘schivare’ il confronto congressuale interno ai socialisti, adesso pensa di poter tenere assieme ‘capra e cavoli’. I socialisti, che in grande maggioranza rifiutano l’opzione di Sinistra e Libertà”, aggiunge l’esponente del Garofano, “non solo sono pronti a sostenere le elezioni al di fuori di quel progetto, ma sono anche in grado di affrontare un confronto politico straordinario per evitare ennesime divisioni. Nencini e il suo gruppo”, conclude Craxi, “decidano tra l’unità di tutti i socialisti o l’ammucchiata con i ‘post Rifondazione’, che non li porterà da nessuna parte”.
Roma, 20 ottobre 2009
(20 ottobre 2009)

Caro Bobo con questa dichiarazione dai l’impressione che vuoi ancora dialogare, per recuperare cosa? non si capisce.
Se abbiamo deciso proseguiamo spediti, gli altri quando si convinceranno verranno. Non perdiaqmo tempo. Anche un solo voto può servire ai raggruppamenti maggiori, di ammiccamenti fino alla presentazione delle liste ce ne saranno tanti. Noi dobbiamo avere chiaro cosa vogliamo fare. Oppure… si aspetta la vittoria di Bersani per ricominciare le trattative al ribasso?
Difronte alla richiesta di non procedere ad ulteriori divisioni, comprendo Caro Bobo,che la tua sensibilita’è chiamata ancora a tentativi di straordinario dialogo.Dopo l’affondo che comunque hai dato a chi non vuol decidre di stare con i Socialisti Uniti nel PSI con il simbolo il Garofalo,mi pare superfluo continuare, semmai esprimiti subito sull’organizzazione che ci dobbiamo dare, noi del Garofalo, ed intanto vedrai che la scelta sarà obbligata per i compagni del PS(i),PER SALVAGUARDARE IL POSTO DI QUALCUNO, credo che i compagni non sono più disponibili ad andare contro il corso della storia, stiamo attenti piuttosto ad evitare frenate che non ci aiutano, le dinamiche politiche attuali sono in fortissima evoluzione, caro Bobo, e la nostra scelta è quella giusta “AUTONOMIA e RIFORMISMO”.l’IDEA DI UNA ALLEANZA ELETTORALE CON LA PIENA VISIBILITA’ DEL GAROFALO E DEL PARTITO SOCIALISTA ITALIANO, LAICA SOCIALISTA ED AMBIENTALISTA,LA TROVO INTERESSANTE.Sono altresi convinto che con il mondo cattolico, abbiamo il dovere di dialogare,su questo tema non possiamo avere la presunzione di snobbare nessuno,tanto meno Casini, che prima di noi nel solco dell’Autonomia è riuscito a recuperare una vasta area di democristiani, che non hanno voluto perdere la loro identita’.Noi che oggi abbiamo sancito l’AUTONOMIA come strada maestra dobbiamo necessariamente coltivare in questo solco ogni possibile diaologo con quel mondo cattolico, e non catto-comunista, che ci ha gia’ visto protagonisti nella storia di Italia, non dimentichiamolo mai, cari compagni e caro Bobo.L’esperienza del centro sinistra che è durata molti anni, ha consentito attraverso la nostra spinta riformatrice di cambiare , modificare e sviluppare l’italia tutta,l’esperienza del Presidente Craxi, rimane unica ed indelebile, per quanti hanno avuto modo di appassionarsi alla spinta riformatrice che egli ebbe ad azionare, Concordato,Sigonella,Scala Mobile ecc ecc,il popolo ha sempre votato con interesse le alleanze riformatrici del paese,caro Bobo.
Forza Bobo, avanti così tieni aperto il canale del dialogo e del confronto senza spingere verso l’irreparabile
Ho creduto alla riunificazione dei socialisti italiani ho fatto la tessera ,ma quando ho visto che non era il garofano il simbolo ho presagito che era un giochetti dei famosi SDI e oggi ne ho la conferma .
Bravo BOBO CRAXI stai dimostrando che volevi tutti insieme e ci hai provato nella giusta collocazione storica ,continua con il GAROFANO e rifà il PARTITO SOCIALISTA ITALIANO ,quello di TUO PADRE,il GRANDE BETTINO.
L’Italia ha bisogno di questo PARTITO del GAROFANO e di te
VA AVANTI ed io sono con te.
Scusa Mazzullo, la questione sollevata da Bobo è abbastaza chiara. E condivisibile. Ma Tu dici “..proseguiamo spediti..” per andare dove??
Ti sfugge che per fare politica non basta costruire un’associazione. Ci vuole altro..
Negli ultimi anni, la liturgia dell’Unità socialista ha sfamato più persone che il Piano Marshall.. Avanti, compagni: qualche professionista della diaspora metterà qualcosa in pancia anche stavolta. Mi spiace solo per i sentimenti sinceri di tanti compagni
L’unità di almeno parte dei socialisti,non tutti,può concretizzarsi solo con liste autonome da SL alle regionali.
Nencini scelga.
Inutile stare a pensare ad un ipotetico confronto congressuale,in un partito già morto di fatto e che,comunque, Nencini non può consentirsi. Deve garantirirsi la rielezione in Toscana all’ombra del PD. Glielo si può anche concedere,nell’ambito della autonomia delle scelte regionali.
Il confronto politico straordinario può riguardare nell’immediato quanto sopra ed in prospettiva il rilancio di una vera Costituente Socialista,dopo le regionali.
Mi pare che se ci sono poche certezze in S e L ce ne sono ancora meno n questo nuovo-ma esite- partito socialista di Bobo Craxi che spicca per coerenza..ma sul piano concreto dove va? Io ho letto qui cose assurde, come l’ipotesi di una alleanza PS di Bobo Craxi con Boato e Radicali..cose da Fantapolitica!Il tutto per cosa? Per poi finire nel PD? Forse Craxi teme che l’intera S e L confluisca nel PSE e a quel punto cosa farebbe? Dovrebbe tornare sui suoi passi oppure dire chiaramente che l’unico motivo di distanza da S e L è l’antipatia per Vendola e per il suo leaderismo ( più che comprensibile peraltro).
DOBBIAMO MENO DISCUTERE DI QUELLO CHE ALTRI FANNO. NOI ABBIAMO FATTO UNA CONVENTION NAZIONALE APERTA A TUTTI, COMPRESI QUEI COMPAGNI E QUELLE COMPAGNE DEL PSI DI NENCINI, UNA MANIFESTAZIONE CHE PARLASSE AL CUORE DEI SOCIALISTI MILITANTI PIU’ CHE AI DIRIGENTI PRESI A DISCUTERE DI QUALI COLLOCAZIONI CERTE NELLE ISTITUZIONI. PERCIO’ ORA STOPPARE IL CAMMINO PER ASPETTARE CHI NON SI CAPISCE QUALE SIA LA RAGIONE. DOBBIAMO PROCEDERE CON LA COSTRUZIONE DEL PARTITO COSI’ AMPIAMENTE DISCUSSO ALLA CONVENTION, LE PORTE CHIARAMENTE SONO SEMPRE APERTE PER TUTTI COLORO CHE RIPENSERANNO ALLA SCELTA SCELLERATA DI SINISTRA E LIBERTA’. INTERROMPERE O FRENARE UN PROGETTO MI SEMBRA DELTUTTO SBAGLIATO E CONTROPRODUCENTE.
Caro Marco,ma credi davvero che io possa pensare che un partito, quello del PSI con simbolo il Garofalo, possa nascere in attesa che si moltiplicano i commenti su questo blog?Pensi davvero che discutere di Autonomia non sia chiaro in me? se poi il progetto è un altro,mi dichiaro sin da adesso fuori.Ho partecipato alla Convention del 10 ottobre, ed ero presente anche alla sua nascita come idea il 9 settembre.Abbiamo detto che il Garofalo ed il PSI proseguiranno il glorioso cammino,nel convincimento che il Psi non sia nè di Bobo nè di Nencini nè di Zavattieri nè di Caldoro, ma di tutti i socialisti uniti.Perseguo questo percorso mentale, ti racconto una storia:mi chiamo Giuseppe Mazzullo, derivo da famiglia socialista, mio nonno è annoverato tra i fondatori del PARTITO SOCIALISTA ITALIANO, a 13 anni frequentavo la FGSI e non potevo avere la tessera che poi ho ricevuto a 14 anni.A 16 ero vice segretario di Federazione, a 18 membro cel C.C.della FGSI, a 20 Consigliere di Facolta’ 1° DEGLI ELETTI, a 23 Consigliere di Ateneo,a 26 anni mi sono candidato a Napoli alla circoscrizione Chiaia San Ferdinando Posillipo, a 28 anni ero nel direttivo provinciale del Partito, nel 93 abbiamo vinto le elezioni in un Comune Capoluogo di Regione ed ho fatto l’Assessore per 4 anni, nel 2000 sono stato candidato alla Regione e sono risultato il primo dei non eletti con il N.PSI,eletti 2,aderente alla Lega Socialista, ne ho fatto il vice responsabile regionale.Ho partecipato a tutte le iniziative socialiste con un solo spirito riuscire a vedere l’unita’ dei socialisti.Nel 2005 ancora candidato alla Regione ho preso il 5% ma non siamo riusciti a prendere il seggio.Appartengo ad una delle Regioni più socialista di Italia e qui noi uniti possiamo essere almeno il 12%, ma non basta per spalmare
questa percentuale in tutta Italia.Caro Marco, stiamo cercando una sede a Roma, oggi ospita il Partito Saverio Zavattieri, ho dato la mia disponibilità ad occuparmi di una Regione in Italia per i prossimi appuntamenti elettorali,una Regione dove siamo rimasti assenti, ho già proceduto ad andarci a spese mie, e già a novembre apriremo 10 sedi una per provincia e 6 nelle citta’più grosse.Ho dato la mia disponibilita’ a fare parte di un coordinamento per una grossa Regione di Italia confinante a quella che mi hanno dato come Reggenza.Sto come vedi facendo cose necessarie per la ripresa politica ed elettorale, senza paura di affrontare nuovi territori, con me ho la forza di portare avanti la parola socialista, e ti posso garantire che in questi giorni moltissimi si avvicinano con passione ed entusiasmo. Ho incontrato vecchi socialisti in Liguria che mi hanno detto incazzati” era ora !!” incazzati con tutta la dirigenza socialista ritenendo che il Partito non doveva morire ma resistere, resistere, resistere, da vecchi combattenti vogliono proseguire il cammino.Dove andiamo? non dirlo a me.Ora penso che se facciamo meno analisi e tutti ci dedichiamo nelle nostre zone o dove abbiamo conoscenti, amici e portiamo la nostra parola, li facciamo il partito.AUTONOMIA E RIFORMISMO, forse non ti bastano come proposta da dare? sapessi quanto si può parlare, almeno per 10 ore di continuo.Le scelte politiche, si, ci saranno ma nel 2013, caro Marco, ora nelle REGIONI dove si vota saranno i comitati regionali a decidere le alleanze,bisogna fare iscritti ed aprire sezioni,fare gli organi cittadini,provinciali e regionali, le iscrizioni servono a fare cassa,a proposito a Catania già una compagna ha offerto un suo locale per riaprire una sezione.La linea politica? e quella dei Socialisti del Partito Socialista Italiano,si riprende Marco con gli insegnamenti che abbiamo ricevuto dai protagonisti della Storia Italiana, che sono per la maggior parte della nostra storia socialista.A proposito cosa credi che la Convention è stata regalata da qualcuno ho si è potuta fare perche’ qualcuno e più di qualcuno ha contribuito di suo.Come vedi so bene di cosa parlo e cosa voglio,Bobo come Saverio Zavattieri, hanno anche l’onere di occuparsi sul piano pubblico delle uscite e dei commenti, noi pensiamo a dare una mano alla ricostruzione, siamo noi il Partito Socialista Italiano, il simbolo il Garofalo è quello giusto? spero di averti fatto capire,forse cè bisogno anche di te, che dici?Buon lavoro.
Volevo aggiungere che la Regione Socialista a cui appartengo nel passato aveva quasi il 21.22% dei voti.Errata corrige ho messo una h in più, e forse ho fatto degli errori di scrittura, di ortografia e di verbi e punteggiatura, ma ho scritto di getto, perdonatemi, qui le h h h h h h,le virgole, , , , , ,i punti……,gli accenti ”””’, metteteli voi per me.grazie.
Bobo ha ragione, bisogna tenere aperto il dialogo fino alla fine e dare un àncora di salvataggio al sbandato Nencini.
Sel è morto e Nencini non vuole dichiarare la fine perchè pensa di usare sel solo per fini numerici.
Ero presente alla convention una bella giornata, ma conoscendo tante facce ho avvertito ancora qualche vizio passato, quello di presunzione e di costruire qualcosa su misura per qualcuno.
Noi socialisti Ferraresi, da sempre al fianco di Bobo continueremo ad esserlo con la schiena dritta.
Pasquale Claps
MAZZULLO A RAGIONE. ABBIAMO PRESO PARTE ALLA CONVENTION CON DEI CHIARI PROPOSITI E PROGRAMMI. ANCHE IO NELLA MIA ZONA IN TOSCANA SONO MESI CHE LAVORO PER POTER FAR RIPARTIRE UN PROGETTO, QUELLO PER CUI VALE LA PENA IMPIEGARE RISORSE ED ENERGIE: LA QUESTIONE SOCIALISTA IL PSI CON IL GAROFANO. CONTINUARE A TERGIVERSARE, MEDIARE ECC. E’ UN PALESE ARRETRAMENTO RISPETTO ANCHE A QUELLO CHE E’ EMERSO A ROMA ALL’ASSEMBLEA. NON E’ POSSIBILE PENSARE DI RICONVOCARE A DISTANZA DI POCHE SETTIMANE L’ENNESIMA ASSISE DEI SOCIALISTI, IMPEGNANDO AD ALTRI SFORZI I COMPAGNI E LE COMPAGNE SOTTO L’ASPETTO ECONOMICO PER SOSTENERE IL VIAGGIO E MAGARI SOTTRARLI DALLA LORO PROFESSIONE. TUTTO CIO’ MI PARE ASSURDO, E’ PIU’ LOGICO DARE GAMBE AL PROGETTO CHE INSIEME ALL’ ON. ZAVETTIERI E’ VENUTO FUORI DALLA MANIFESTAZIONE PASSAT: NOME E SIMBOLO CI SONO, IN VARIE REGIONI SI STANNO SVOLGENDO LE ASSEMBLEE REG., SI E’ APERTA L’ADESIONE AL PARTITO. PERCHE’ FRENARE PER RICOMINCIARE DA CAPO?
DOMANDA: MAzzullo (AL QUALE ALZO IL CAPPELLO PER QUANTO FATTO IN PASSATO MA NEI CONFRONTI DEL QUALE RICORDO CHE IL NOSTRO MOTTO ERA ED è QUELLO DI GUARDARE AVANTI!) e Ariola, spiegatemi, ad esempio, come farà il “Garofalo” a superare in puglia la tagliola del 4% alle prossime regionali in autonomia. Giusto per parlare di cose sensate e non di aria fritta. Grazie.
APPELLO : COMPAGNI E COMPAGNE DELLA TOSCANA CHE CONDIVIDONO IL PROGETTO USCITO UNANIME DA ROMA LO SCORSO 10 OTTOBRE: TROVIAMOCI, PRENDIAMO CONTATTI PER CONVOCARE L’ASSEMBLEA ANCHE IN TOSCANA, ACCELERIAMO IL PASSO PER ATTREZZARE IL PARTITO IN VISTA DEI PROSSIMI IMMINENTI APPUNTAMENTI ELETTORALI.
IL MIO INDIRIZZO MAIL: biagini@biaginiverniciaturenavali.it
CELL: 3292282300
(SENTIAMOCI PRESTO)
Caro Pasquale, ero anch’io a Roma, a un certo punto per ascoltare i compagni che parlavano al palco sono dovuto scendere più in basso per via del tremendo casino che risuanava dal loggione e vicino all’ingresso!!!
Vecchi vizi mai scomparsi di una certa base socialista che mai guarirà !!
Ma dove vogliamo andare? Quando non si conoscono le più elemtari regole del rispetto tra persone?
Questo episodio è emblematico delle condizioni in cui ci troviamo!!
A volte penso che sarebbe necessario, una iniezione di sangue nuovo, anche non strettamente di provenienza socialista, per mescolarci e contaminarci con storie umane e politiche diverse, per migliorarci tutti con umiltà e senza arroganza.
Lo dico da socialista romagnolo del PSI, riformista e autonomista fini al midollo, perchè anche quello che ho detto è Socialismo, discutiamone.
Concordo con Fiorenzo ma l’iniezione di sangue nuovo per me può riguardare tutt’altre direzioni che non il conservatorismo della sinistra più retrograda.
A che serve dire a Nencini quello che lui dovrebbe fare, non si fa prima a fare quallo che si vuole?
“un confronto politico straordinario per evitare ennesime divisioni” dovrebbe solo che essere un congresso, ma Nencini ha già detto e stradetto che non ci sarà prima delle elezioni regionali alle quali ha intenzione di presentarsi con le cosiddette “geometrie variabili”
Il garofano a che figura geometrica corrisponde? al “romboide”?
Quanto a SeL i Socialisti, in gran parte, non hanno già votato per SeL nelle precedenti elezioni, perciò i loro voti effettivi vanno già conteggiati dentro la percentuale già acquisita dai radicali. E dunque anche se non ci saranno più in SeL, la percentuale, al massimo, scenderà dal 3.1 al 3.0 o al 2.9. Ma salirà inevitabilmente se gli elettori vedranno un nuovo partito e non più il cartello del “si salvi chi può”
Comunque complimenti a Bobo: davvero un gran bel lavoro di “elastico” (chissà se pure concordato) per portare definitivamente tutti i socialisti fuori da SeL.
Anche se non so come la prenderanno quelli che credevano davvero nel “garofano”..
Visto che non ho avuto risposta dai miei contraddittori (i quali evidentemente non ce l’hanno), ripropongo la DOMANDA: vorrei sapere, come farà il “Garofalo” a superare in puglia la tagliola del 4% alle prossime regionali (e nelle altre regioni dove è prevista)in autonomia. Giusto per parlare di cose sensate e non di aria fritta. Grazie.
sono daccordo totalmente con Bobo.Perchè dobbiamo stare a rimorchio di Nencini che insiste con questa ameba di SeL ?
In Umbria i verdi sono definitavamente usciti per confluire a giuste nozze con IDV…ma ci pensate con chi eravamo alleati! uil comgresso dei verdi ha deciso per il solista Bonelli ma perchè mai a noi socialisti deve mancare il coraggio di tentare ancora l’unità nella autonomia…gli eletti o i nominati per grazie ricevuta, rispondono…ma il 4 per cento come facciamo a raggiungerlo ?
Perchè l’abbiamo raggiunto forse fino ad oggi nonostante i vari Segni, Dini, Girasoli,ulivi vari ecc.?
Allora cari compagni socialisti diamoci una scossa o un colpo di dignità e proviamoci ancora.
Ritengo che sia Bobo che Nencini, ma anche Demichelis e Caldoro stiano solo pensando ad una visibilità personale, dettata dove dal nome, dove dal’esperienza politica, dove da situazioni regionali; e questo va tutto a discapito del Socialismo Italiano.
Un partito socialista italiano, travolto da tangentopoli, che ha dato il viatico agli ex PCI di diventare socialisti in europa, ora si divide se andare nel PD (ex PCI) o in SeL (ex PCI). Insomma dove ci giriamo sempre nella padella dei Comunisti andiamo.
I signori Bobo, Nencini, Boselli, Demichelis, Caldoro ecc. dovrebbero riunirsi intorno ad un tavolo e fare una forte autocritica (fate a capocciate insomma) perchè chi ha lasciato lo SDI all’1% per tornaconti personali, chi fa avanti e indietro con Berlusconi, chi si allea con i comunisti nostri acerrimi rivali, HA DISTRUTTO LA STORIA DEL SOCIALISMO ITALIANO, L’IDEALE di MILIONI DI OPERAI E LAVORATORI, DONNE E GIOVANI, CHE HANNO LOTTATO E DATO LA VITA dalla fine dell’800 ad oggi.
Signori, il SOCIALISMO è ALTRUISMO, RISPETTO, ONORE, ONESTA’, PROGRESSO, LIBERTA’, DIRITTI, PARI OPPORTUNITA’.
Avete calpestato tutti questi ideali!!!
Grazie
Marcello,
non sono interessato al dialogo coi sordi,reali perchè incapaci di intendere,o presunti perchè disinteressati a comprendere le motivazioni altrui.
Nei miei vari interventi su queste pagine ho già da tempo anticipato,come diversi altri,le risposte alle presunte domande che si continua a fingere di porre.
Mi permetto di aggiungere alle tue considerazioni che ritengo le prossime regionali importanti per porre le prime premesse di quella che altri hanno definito una lunga marcia per ricostruire un Partito Socialista Italiano autonomo,anche se insisto non dovrebbe per me essere super-identitario.
In questa lunga marcia la logica dello strapuntino non avrebbe senso.
Anzi è proprio quella che ha sinora impedito la rinascita.
Inoltre SL non supererà gli sbarramenti nella stragrande parte delle Regioni e verrà meno persino, quindi, la ragione sociale per cui il cartello si è costituito è finge di sopravvivere.
La contraddizione mi pare palese.
Ma alcuni proprio non sanno rassegnarsi ad abbandonare le vecchie logiche che ci hanno sinora condannato all’inesistenza politica,numerica e propositiva.
Continuano a pensare solo allo strapuntino,comunque ed ad ogni costo.
Per far che?
se serve una mano per napoli sono pronto
Dobbiamo ancora stare con chi si riunisce con la FIOM e dice che l’accordo sul contratto dei metalmeccanici, firmato separatamente da CISL e UIL è un accordo nefasto e fa del male ai lavoratori Italiani, la UIL la firmato e credo invece che abbia fatto tutto il possibile per tutelare i lavoratori.Questo giudizio non la dato neanche rifondazione comunista, alla faccia del NUOVO SOGGETTO POLITICO CHE SI RIFà AL SOCIALISMO RIFORMISTA.
Gabriele hai ragione sul conservatorismo di una certa sinistra, ma non capisco in dove concordi con me in riferimento al bisogno di una iniezione di sangue nuovo nel corpo glorioso ma ormai vecchio del socialismo italiano, bada bene che ho detto corpo e non idee sempre giovani e attuali.
Ovviamente, nessuna risposta: prendo atto che questo forum è frequentato da grandi pensatori da salotto ormai lontani dalla politica delle piazze.
Amen
..non poteva essere altrimenti…
Fiorenzo,
io l’iniezione di sangue nuovo,e perciò mi ostino a ripetere che il PSI non può essere iperidentitario, auspico possa provenire da giovani che non provengono da famiglie tradizionalmente socialiste e da quell’area definita lib-lab,anch’essa divisa e frazionata,ma non inconsistente.
Per questo occorre la POLITICA e non la perenne caccia agli strapuntini.
Si tratta di riprendere un cammino interrotto,anche per colpa nostra.
Gabriele,
sono d’accordo, ma senza un leader carismatico e l’appoggio dei media, il lavoro che si dovrebbe fare nei territori e che ripeto, attualmente non si fa perchè è più comodo stare alla finetra e poi criticare, la vedo dura.
A proposito di dove sei?
Io Santarcangelo di Romagna RN e ho 53 anni
Fiorenzo,
sono di Scisciano (Na) ed ho 57 anni ed ancora voglia di spendermi.
Ma devo poterci credere.
All’ultima riunione dell’esecutivo provinciale PS ho dovuto dare il mio arrivederci (ho precisato che non lo ritenevo un addio) perchè mi è stato “comunicato” che quella non era più la sede del mio partito ma era diventata quella di SL.
Mi è è stato anche comunicato dal segretario regionale,ma il congresso regionale non si è mai svolto ed è ancora in prorogatio quello dell’ex Sdi,che il PS(I) parteciperà ad una lista comune in SL e con essa alle primarie di coalizione col PD.
Senza sapere chi vincerà il congresso PD campano (presumo i bassoliniani),senza sapere quali saranno i programmi della coalizione,senza sapere quali e quante saranno le coalizioni.
I soliti socialisti che continuano a lacerarsi. E’ evidente che il PSI è definitivamente morto per colpa vostra.
I numeri e le strategie ,i grandi filosofi e le capacità di capire in questo momento non servono.
senza strategie ,ma con la solo volontà di risorgere e di dare ai giovani una opportunità reale e una idea che mai è tramontata quella vera socialista che sta nell’origine e nella storia di chi ha sempre lavorato e continua a lavorare per il bene del nostro paese.
ci vuole un punto ed accapo senza guardare indietro ed a un passato recente
bisogna portare avanti un simbolo “il garofano” senza pensare agli sbarramenti ed alle poltroncine.
la vittoria sarà lontana ,ma solo così possibile.
Penso che i soliti giochetti referenziali ci trascinino sempre più nell’oblio.
Dunque andiamo avanti con la linea tracciata a ROMA.
Oggi inchiniamoci alla memoria di Giuliano Vassalli,un grande compagno socialista.
PURTROPPO CI HA LASCIATO VASSALLI UN COMPAGNO STORICO DEL SOCIALISMO. E’ STATA UNA DELLE ULTIME FIGURE SOCIALISTE, STRENUO DIFENSORE DELLA LIBERTA’ PARTECIPO’ ALLA RESISTENZA IN ITALIA, IL SUO ESEMPIO SEVE DA INSEGNAMENTO ALLE NUOVE GENERAZIONI. CI MANCHERA’.
Innanzitutto mi unisco alle condoglianze e al rispetto per Giuliano Vassalli, grande uomo e socialista di sinistra.
In secondo luogo vi dico: vogliamo capirla tutti una buona volta che la politica si fa con le condizioni date e non con quelle che vorremmo fossero. Durante il fascismo era il confino, la clandestinità, o il rifugio attivo all’estero. Oggi, a meno che non pensiate di essere in grado di cambiare le regole del gioco, la problematica fondamentale è che, contrariamente al dettato costituzionale, c’è quasi ovunque quella che qualche “post” più sopra è stata definita “la tagliola del 4%” … come si fa a superarla viste le forze in campo? … Bobo, per favore, 1) resta nel PSI che esiste ed esisterà 2) condiziona in modo riformista e socialista il processo costruttivo di SeL 3) candidati da qualche parte per le elezioni regionali nelle liste di SeL e fatti votare a più non posso … Io credo che questa mia semplice proposta sia solo buon senso e non recessione dai propri ideali. Saluti a tutti.
Ancora vedo riapparire la bufala che SL,oltre che a svendere la dignità sei socialisti,possa servire a superare gli sbarramenti.
Bravo Luciani! Finalmente un intervento di buon senso. Hai risposto indirettamente alla mia domanda. Ed io sono d’accordo con Te. Altri, invece, fanno finta di niente e glissano la risposta perchè non sanno cosa dire. Già d’accordo a mercanteggiarsi al miglio offerente con la scusa della causa socialista. Altro che “garofalo”. Altro che “autonomia”.
L’iniziativa di Bobo era ed è ben diversa rispetto a quella che i soliti furboni intendono…
Luciani, continuiamo la nostra battaglia…
SINISTRA E LIBERTA’ AGGREGAZIONE CHE SERVE A COPRIRE I PALESI FALLIMENTI DEI GRUPPI DIRIGENTI CHE NE FANNO PARTE. I SOCIALISTI SONO INCOMPATIBILI CON COLORO CHE ANCORA ANNO IL MITO DI CUBA E DI FIDEL CASTRO, E CHE VOGLIONO UN ECONOMIA DI STAMPO STATALISTA E CHE VEDONO NEGLI ARTIGIANI, COMMERCIANTI E PICCOLE IMPRESE I LORO AVVERSARI IDEOLOGICI.
Per oggi sospendiamo il confronto, è lutto nazionale!!
Dal CORRIERE DELLA SERA di oggi: 1.000.000 di PMI a rischio chiusura nei prossimi sei mesi. E qui si continua a filosofeggiare da buoni salottieri radical-chic.
chiedilo a berlusconi quali ricette mette in atto per fronteggiare una crisi che lui stesso mesi fa definiva terminata.
temo pero’ che sia inutile perche’ e’ affaccendato dai processi a suo carico.
noi comunque non siamo salottieri e nemmeno radical chic, come tu ci definisci. ciao
Non volevo offendere nessuno ovviamente. Solo che tra i tanti commenti mi piacrebbe leggere qualche proposta SOCIALISTA per cercare di contribuire ad uscire da questa crisi.
Con affetto.
Mentre la Campania è squassata dall’affarismo clientelare del centrosinistra,Nencini e Di Lello si trastullano su come il PS(I) deve partecipare insieme ad SL alle primarie di coalizione.
Caro Ariola, considerato che rimproveri al PS(I) di non fare nulla per la Campania (ma che dovrebbe fare??) prendete l’iniziativa tu ed altri invece di criticare, criticare, criticare. Solo per chiarezza ma DiLello non aveva dato le dimissioni due fa allontanandosi dalla gestione fallimentare di Bassolino ? Il tutto per dovere di cronaca e chiarezza, oppure c’è qualche puntata che non conosciamo ??? saluti
Mi scuso se questa volta entro in una polemica,(non è mia abitudine, preferisco verificare le mie idee sul campo), ma solo per precisione e per chi non conosce bene i fatti campani, Di Lello fu dimissionato da Bassolino. Aveva i motivi e le occasioni per sbattere la porta in faccia a tutti, non lo ha mai fatto, pur minaciandolo spesso.
Non si è mai capito se per timore o per aiutare altri compagni.
In quanto alla iniziativa, certo che la prenderemo ma solo con il SIMBOLO ed il LOGO del PSI.alle prossime regionali.
Forse Brienza non legge con attenzione,ho già detto che il congresso PS in Campania non si è mai svolto e che non esistono organismi.
Le decisioni vengono “comunicate” dal segretario regionale ex Sdi.
Ed il fatto che gli sono legato da profondo affetto ultratrentennale per me non cambia nulla.
Anche quanto precisato da Peppe avevo ribadidto in altra discussione su queste pagine.
Mi aggiungo alle condoglianze per Vassalli.