VINCITORI DI CONCORSO BEFFATI

INGIUSTIZIA QUOTIDIANA

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Quella che state leggendo  è la storia di cento cittadini che hanno partecipato e vinto un concorso pubblico, precisamente il concorso per 100 posti B2 indetto dal Ministero dell’istruzione.
Questo concorso è stato indetto nell’aprile del 2007 e si è concluso ad aprile 2009; il 16 luglio è stato pubblicato il decreto con la graduatoria di tutti i vincitori e gli idonei del concorso, decreto avente data 11 maggio 2009.
Dopo di chè, come era normale, le varie regioni(era un concorso nazionale ma i posti erano suddivisi tra le varie regioni)hanno chiesto l’autorizzazione ad assumere i vincitori.
Tutto quindi procedeva regolarmente, ma arrivati a settembre, nessun decreto di autorizzazione all’assunzione era ancora stato pubblicato, così il sottoscritto e gli altri vincitori del concorso abbiamo iniziato a telefonare al Ministero dell’istruzione, ai sindacati e alla Funzione Pubblica per sapere il motivo del ritardo. E cosa ci hanno detto?
Ci hanno detto che il blocco delle assunzioni previsto dal Decreto anticrisi Tremonti ter bloccava anche la nostra assunzione!
La cosa che ci ha lasciati tutti esterrefatti è che il decreto in questione è stato convertito in legge solo il 5 agosto, cioè 4 mesi dopo la conclusione del nostro concorso e anche dopo la pubblicazione della graduatoria ufficiale!
Praticamente è stato fatto un blocco retroattivo (nella storia costituzionale italiana non si sono mai visti decreti legge retroattivi)che ha bloccato la nostra assunzione e anche quella dei 75 vincitori di un altro concorso del ministero dell’istruzione, ai quali addirittura era già stata mandata la raccomandata di convocazione per la firma del contratto!
Come se questo non bastasse poi, nessuno sa dirci quanto durerà questo blocco, perchè nessuno ha pensato che esso dovesse avere una scadenza temporale!
Come dire siamo tutti “bloccati a tempo indeterminato”!
Nel vuoto normativo, a questo punto “voluto politicamente”, una giurisprudenza sempre più consolidata ha stabilito il principio per il quale chi vince un concorso matura un diritto soggettivo all’assunzione che non può essere eluso all’infinito dalla pubblica amministrazione. Lo Stato di diritto è basato sul principio della legalità, che ci rende cittadini e non sudditi, al riparo dall’arbitrarietà del potere di turno. Questo principio va ripristinato, insieme a quello della meritocrazia, di cui il Governo millanta retoricamente per poi disattenderlo con provvedimenti del genere. Intanto pur esistendo questo assurdo blocco delle assunzioni, le pubbliche amministrazioni interessate continuano a bandire concorsi, forse per alimentare una vera e propria industria che si è formata alle spalle e sulla pelle degli ignari concorsisti. E nelle pubbliche amministrazioni, anche quelle più indebitate, inefficienti e con organici pletorici, si continua ad entrare con contratti “flessibili”, in barba al metodo meritocratico del concorso, per poi essere successivamente “stabilizzati” per legge in occasione, magari, di tornate elettorali. Mentre chi non si è asservito alle logiche feudali della prostituzione all’oligarca di turno, rispettando le leggi della propria comunità, si vede beffato pur avendo sudato e studiato anni.
Fabio Amiranda      



(1 novembre 2009)

9 Commenti su “INGIUSTIZIA QUOTIDIANA”

  1. Francesco Terraccino scrive:

    E’ davvero una vergogna nazionale. Pensare che i protagonisti di questo scempio si chiamano Tremonti e Brunetta. Il primo è lo stesso personaggio pubblico che si è espresso in favore del “posto fisso”, che poi dovrebbe essere “reddito fisso” e non posto, quest’ultimo può e, in un’economia dinamica dovrebbe, cambiare. Il secondo, non solo ha il coraggio di definirsi “socialista”, ma è lo stesso ministro di cui ricordo un virgolettato relativo al diritto dei vincitori di concorsi di essere assunti. Piena solidarietà alle migliaia di persone coinvolte e complimenti per lo scoop giornalistico alla redazione. Lo dice uno che legge e guarda di tutto, ma davvero questa NOTIZIA non la conoscevo. Evidentemente l’informazione prevalentemente nelle mani dei gruppi finanziari e lobbistici ha imposto un vero e proprio oscuramento mediatico a danno di tali cittadini vessati da un’ingiustizia colossale

  2. luca biagini scrive:

    DI FRONTE ALL’ARTICOLO LETTO C’E’ DA RIMANERE ATTERRITI PER QUELLO CHE SUCCEDE NEL MONDO DEL LAVORO IN ITALIA.

  3. Francesco Apperti scrive:

    Sono uno dei menzionati 75 vincitori dell’altro concorso del Ministero Pubblica Istruzione, ai quali è giunta la raccomandata con la quale ci veniva chiesto di produrre tutta la documentazione propedeutica all’assunzione (certificato medico, di laurea, casellario giudiziario etc etc.). Insomma, eravamo a mezzo passo dall’assunzione. La cosa più assurda è che, tra i documenti da produrre, vi era l’autocertificazione di non essere dipendente da altro ente pubblico o privato, e di non trovarsi in nessun’altra situazione di incompatibilità con l’assuzione da parte della P.A. (ad es. non si può essere soci di SNC). Quindi c’è stato chi, tra noi 75, si è dimesso o ha rinunciato ad incarichi, o ha ceduto quote societarie! E non vi sto a raccontare con che fatica stiamo cercando di capire la VERITA’ circa le nostre prospettive di assunzione, i sindacati sono ottimisti, i funzionari del Ministero continuano a dirci di avere pazienza, insomma siamo veramente al buio. Ma mi spiegate che senso ha un Decreto che blocca le assunzioni “IVI QUELLE GIA’ AUTORIZZATE”??? Ma quanti soldi speravano di recuperare bloccando anche quelle poche assunzioni già autorizzate e non ancora effettuate? Per mantenersi in saccoccia qualche spicciolo, se comparato alle cifre di bilanci di stato, hanno gettato nel panico centinaia di persone con le loro famiglie, che hanno avuto la sola colpa di passare le notti a studiare, di spendere soldi per acquistare libri e per viaggiare verso le sedi di esame, i pernottamenti… mi chiedo che razza di paese è.

  4. Antonello Doro scrive:

    Sono tra gli idonei di un altro concorso. Questi governanti, sottoprodotti, quarte fila e portaborsa della Prima Repubblica, che s’abbassano le mutande ogni giorno ai banchieri e alle poche lobbi che li sostengono e li fanno arricchire, hanno pure la faccia tosta di uscire in televisione e spacciare le loro controriforme all’insegna della MERITOCRAZIA. Stanno ammassando ingenti ricchezze e privilegi per il futuro remoto di dieci generazioni. Le loro naturalmente. Pensare che nei talk show proprio in questi giorni parlano del malcostume delle raccomandazioni. Sono gli stessi media che CI IGNORANO e non CI DANNO SPAZIO. E’ solo RAPPRESENTAZIONE MEDIATICA. Grazie al socialista, guarda caso “clandestino” che ci da uno spazio di visibilità e a quanti, liberi e giusti, vorranno sposare la causa della legalità e della meritocrazia contro le oligarchie del malaffare e dell’incapacità conclamata

  5. Giuseppe Rossi scrive:

    Ti fa incazzare di più il fatto che per questi potenti siamo solo numeri e sfogo virtuale. Ci fottono e se ne fottono di noi, non gli facciamo manco il solletico. Ricordate quando in TV e sui Giornali si parlava sempre e solo della CASTA?. Guardacaso, appena sono stati spazzati via i piccoli partiti, additati come il male oscuro del Paese dal regime mediatico, non se ne è più parlato. La Casta d’un colpo è sparita. In realtà si trattava di concentrare il potere sempre più nelle mani dei pochi.

  6. luca biagini scrive:

    E’ VERO, ELIMINATI I PARTITI PIU’ PICCOLI E’ TERMINATA LA STORIA DELLA CASTA. ORA FANNO CIO’ CHE VOGLIONO SENZA AVERE TROPPI DISTURBI.
    QUESTA E’ LA REALTA’.

  7. Luciano Ferrara scrive:

    Sono uno dei 100 vincitori del concorso b2 al MIUR, bloccato a tempo indeterminato.
    L’opinione pubblica deve sapere che il governo con una mano fa le riforme invocando la meritocrazia con l’altra fa questi giochetti con chi ha buttato il sangue per conquistare un titolo di merito.
    L’opinione pubblica deve sapere perché i personaggi che stanno al governo temono solo questo.
    E’ compito nostro portare alla ribalta questa situazione vergognosa per questo faccio un appello a chi ha la capacità di organizzare una manifestazione pubblica con tutti i vincitori di concorsi in attesa perenne di assunzione!
    La gente deve sapere!!!

  8. Pippo scrive:

    Io credo di essere il caso peggiore. Ho ricevuto la raccomandata per l’assunzione a fine maggio 09. Ho presentato tutta la doucmentaizone richiesta ai primi di giugno 09, compreso il certificato medico. Ebbene la PA ha avuto più di 20 giorni (fino all’entrata in vigore del decreto legge 78/09 del 1° luglio) per farmi mettere una semplice firma su un contratto e invece il nulla. Ringrazio i negligenti e fannulloni funzionari (amici di Brunetta sicuramente) che hanno fatto saltare il mio sogno quasi realizzato

  9. Vendicator scrive:

    Giusto per farci stare tutti tranquilli… :-(

    http://www.altalex.com/index.php?idstr=15&idnot=9913

    qui si prefigura uno scenario da beffa finale…

    -Quanto alla natura giuridica della situazione soggettiva coinvolta, il vincitore di un concorso a pubblici impieghi “vanta non un diritto soggettivo perfetto, bensì un interesse legittimo all’assunzione, in considerazione del rilievo secondo cui l’assunzione e rimessa a puntuali atti formali degli organi competenti ed è espressione della potestà organizzatoria della pubblica amministrazione datrice di lavoro. Sicché, ben può la p.a., laddove sopravvengano, nelle more del completamento del procedimento amministrativo concorsuale, circostanze preclusive di natura normativa, organizzativa o anche solo finanziaria, paralizzare, o se del caso, annullare la procedura stessa, salvo l’ovvio controllo sulla congruità e la correttezza delle scelte in concreto operate” (Cons. Stato, sez. V, 18/12/2003, n.8337; Cons. Stato sez. V, 19/03/2001, 1632; T.A.R. Valle d’Aosta, 12/12/2001, n.190).”-

    Io mi sento di tradurla in soldoni cosi’:
    se sei un vincitore di concorso, con tanto di graduatoria finale approvata e magari pure invito a “comparire”…MA non hai ancora firmato il dannato contratto…ricadi sempre nelle “more del completamento del procedimento amministrativo concorsuale”.. e perciò…non hai diritto a rivendicare una emerita “mazza”…e la P.A -ben può- per le più svariate “ragioni” fotterci l’assunzione e invitarci ad usare la graduatoria finale per incartare il pesce….

    Attenti al LUPO!!!!

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