VERSO IL DECENNALE...

CONFALONIERI : “NON ANDARE A TROVARE CRAXI MALATO E’STATO VILE”

CONFALONIERI : “NON ANDARE A TROVARE CRAXI MALATO E’STATO VILE”
Categorie: Politica

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estratto dall’Intervista di stamane sulla Stampa :

Lei andò a trovare Craxi ad Hammamet?
«No. Bisognava avere il coraggio di farlo. Tornavi e magari ti cacciavano in galera. Quei magistrati lì hanno reso vili anche le persone coraggiose. Non andare a trovare Craxi malato è stato da vigliacchi».
N.d.R. : Tardiva ma onesta confessione. Per la verità non é stato il solo. Craxi diceva ad hammamet : ” Non posso dare il coraggio a chi non ce l’ha…”


(2 novembre 2009)

23 Commenti su “CONFALONIERI : “NON ANDARE A TROVARE CRAXI MALATO E’STATO VILE””

  1. McSac scrive:

    Quanti non hanno avuto il coraggio di un gesto di amicizia e umanità…

  2. GIUSEPPE MAZZULLO scrive:

    E’ triste oggi ascoltare questi pentimenti tardivi, ed assolutamente subdoli, da ciò ancora una volta si evidenzia come l’illusione di Berlusconi nel riscatto politico dei Socialisti, era solo uno scoop dei suoi, una pubblicità,e comunque oggi ricorre il 2 Novembre, la giornata dedicata ai Morti, ed anche questo rispetto, questa società incivile lo ha perduto.Bisognerebbe riformare il Calendario delle Feste e restituire a questa Festa, la sua antica dignità.Il giorno di riflessione e di cura dei propri cari,una volta l’anno, rappresenta la seria necessità di raccogliersi intorno ai propri cari,riconciliarsi con loro,avere il decoro della visita, invece no oggi si assiste che anche i MORTI, e scrivo maiuscolo per il profondo rispetto che ho di loro,vivono lo stress di questa società, vorace di tempo, arrogante nei costumi,priva di qualsiasi etica, oggi assistiamo alla veloce visita in cimitero, alla deposizione del mazzo di fiori, veloce, non vi è il tempo di concedere nemmeno un minuto in più,bisogna correre in ufficio, a lavoro, o in Banca per i più che si trovano tartassati,ecco oggi non abbiamo rispetto di nessuno nemmeno dei Morti, la livella di Totò è dimenticata,oggi non abbiamo più la possibilità di raccoglierci alla tomba dei nostri cari e di tutti i Morti, che hanno in fin dei conti,loro costruito il nostro paese.E’ significativo un giorno di riflessione,questo paese tra le altre cose,vive una inciviltà interiore fortissima.Credo che anche questa deve essere una proposta di riforma del calendario delle feste Nazionali, quello a cui si assiste è vergognoso, intanto la gente continua a ritenere fonfamentale questa giornata da dedicare ai morti, ma viene stretta dalla soppressione della festa, ed allora i permessi in ufficio ufficiali sono tantissimi, poi ci sono le fughe, e si assiste alla calca davanti i cimiteri,ed il tutto in spregio alla serieta’ dei Morti, questa società continua ad importunarli,senza nessun rispetto.Il mio pensiero in questa giornata è rivolto anche a Bettino, e lo ringrazio di essere esistito ed avermi dato l’inseganmento fondamentale, quello di ambire sempre alla libertà, come presupposto essenziale di vita, anche cotringendosi all’esilio.

  3. Carolus scrive:

    LO DICEVA ANCHE DON ABBONDIO: “UNO IL CORAGGIO NON SE LO PUO’ DARE” ED E’ INUTILE CHE DIANO LA COLPA ALLA MAGISTRATURA. LA MAGISTRATURA NON HA ALCUN POTERE DI RENDERE CORAGGIOSE O VIGLIACCHE LE PERSONE. QUESTO POTERE LO HA CIASCUNO DI NOI, PER SE STESSO, PER IL SUO ANIMO E PER LE SUE CAPACITA’.
    CIASCUNO, SE LO E’, SI RENDE SEMPRE VILE DA SOLO, QUANDO FUGGE O ELUDE I RISCHI E ANCHE LE INGIUSTIZIE.
    ALTRIMENTI NON SAREBBERO MAI ESISTITI I SOCRATE, I GESU’ CRISTO, I GIORDANO BRUNO E VIA DICENDO..
    SAREBBE IL CASO DI STENDERE UN VELO PIETOSO SU QUESTA GROTTESCA E TARDIVA FARSA.

  4. MICHEY scrive:

    facile pentirsi adesso facile avere il coraggio ora di dire craxi aveva ragione di fuggire siete solo una banda di uomini vili; craxi é morto solo e da esiliato solo perché credevano …………non avete avuto il coraggio di sostenerlo nel bisogno e di difenderlo insieme invece avete preferito dare a craxi esilio e far morire il psi che lasciare il dubbio che un altro innocente fosse accusato a torto come osano certi personaggi oggi di parlare di un uomo malato accusato da tutto troppo tardi per i pentimenti troppo besos michey

  5. Ferruccio Palazzo scrive:

    Craxi, purtroppo, fu l’agnello sacrificale della Prima Repubblica. Le immagini viste e straviste di gente che inseguiva la sua auto buttandogli monetine, rappresentano una dei momenti più squallidi della nostra storia moderna. Eppure, se oggi vogliamo, molti rimpiangono quei tempi; tempi di deviazioni ed impicci ma di tanto benessere ( e uno dei più grossi responsabili di quel benessere era proprio Craxi), dove comunque l’impresa italiana (Berlusconi docet) era molto aiutata dai politici in maniera che il motore Italia funzionasse sempre a dovere e garantisse quel benessere che oggi, alla nostra generazione, comincia seriamente a mancare. Non credo che molti degli amici di Craxi non siano andati a trovarlo per mancanza di coraggio; oso pensare che fosse CONVENIENZA…Tanto è vero che subito dopo abbaimo avuto la seconda e la terza repubblica. La domanda nasce spontanea: CHE SIA STATO UN CASO?

  6. Peppe scrive:

    In una intervista televisiva da Hammamet Bettino disse anche”…Quando si và in disgrazia la riconoscenza è la prima a fuggire…”, anche questa non era una sua invenzione.
    Se tutti qualli che gli dovevano riconoscenza fossero andati a trovarlo forse quella magistratura non avrebbe pensato di avere tanto favore dalla sua parte.

  7. MASSIMO EMANUELLI scrive:

    BERLUSCONI DOPO AVERE BENEFICIATO DELL’AIUTO DI CRAXI E SEI SOCIALISTI LI HA TRATTATI COME APPESTATI. I SOCIALISTI NON HANNO MAI TROVATO SPAZIO NEL PROGETTO BERLUSCONIANO (GLI OPPORTUNISTI CHE VOLLERO LA MORTE DI BETTINO EX SOCIALISTI CHE OGGI MILITANO NEL PDL SI. LO STESSO PROGETTO BERLUSCONIANO NON HA NULLA DI RIFORMISTA, STA GOVERNENDO MALISSIMO E L’ITALIA STA ANDANDO ALLA DERIVA. ALTETTANTO DICASI DEL PD E DELLA SINISTRA.
    RICORDO UNA FRASE DI BETTINO NEL 1996 SU PRODI E BERLUSCONI CHE INVECE DI CRITICARE LA PRIMA REPUBBLICA NELLA QUALE OPERAVANO AVREBBERO DOVUTO PREOCCUPARSI DEL FUTURO DELL’ITALIA. NON NE ERANO IN GRADO E AVREBBERO PORTATO IL PAESE ALLA ROVINA, MAI FRASE FU COSI’ PROFETICA.

  8. gino listrani scrive:

    PERCHE’ GLI INTERESSI ERANO ALTRI DI CONFALONIERI, CON IL SENNO DI POI TUTTI SONO BRAVI E RICACCIARE ANCORA I MAGISTRATI E’ DIABOLICO COME SONO EFFETTIVAMENTE QUESTI “SIGNORI”. SI SONO FATTI TUTTI I PROPRI INTERESSI ED ALLA GRANDE ED ORA PARLANO DI CORAGGIO, QUANDO HANNO MAI AVUTO CORAGGIO QUESTI INDIVIDUI, HANNO STRISCIATO, COME DEI VERMI, DAVANTI A CRAXI E A COLORO CHE IN QUEL PERIODO POTEVANO APRIRE LORO LE PORTE DEL POTERE. OGGI SONO TUTTE VERGINI E PRONTI A ADDITARTI SE POCO POCO NON LA PENSI COME LORO, COME IL LORO POTERE,NON POLITICAMENTE PERCHE LA POLITICA E’ QUELLA COSA CHE QUESTI SIGNORI NON SANNO CHE SIA. SEGUITANO A PARLARNE PERCHE’ NON HANNO IL SENSO DELLA VERGOGNA……..MA NON SARA’ SEMPRE COSI’

  9. Roberta Mollicone scrive:

    I soldi per andare ad Hammamet, non li ho mai avuto, ma ho difeso Craxi ad un convegno di Architettura in aula magna alla Sapienza, con Paolo Portoghesi, presente il 27 maggio 1998, dissi :La seconda Repubblica, non è mai arrivata, ed ha pagato uno solo per tutti Bettino Craxi! Con la legge Mammì ho smesso di essere socialista, ma quella legge regalò il 60- 70 % dell’informazione a Berlusconi, ed è lui che oggi dovrebbe essere ad Hammamet! Parlai anche delle stragi e dello Stato..” Ma nessun magistrato mi ha cercato. A mio avviso l’unico amico che ha avuto Craxi è Valdo Spini. Bettino Craxi era uno Statita, Berlusconi, come direbbe Indro Montanelli:”Un cialtrone!”
    Un abbraccio a Bobo

  10. gmarino scrive:

    craxi e’ morto martire nel nome e nel simbolo di un partito che ha sempre fatto gli interessi colletivi a discapito degi personalismi e dell’ìindividialismo sfrenato ha trasformato un partito grazie all’esperienza e all’equilibrio della sua figura di leader si e’ allontanato dalle logiche e ideologie comuniste a volte ha rischiato di eesere antipopolare ma senza dubbio karismatico ed europeista avrebbedovutallargarela maggiornza ad altre forze politiche nuove emergenti nella nazione e ha spianato l’ascesa di berlusconi nel nome di un nazionalismo populistico di forza italia

  11. Enrico Antonioni scrive:

    Bisognerebbe guardarci negli occhi e dirci la verità una volta per tutte: noi italiani siamo un popolo anarcoide e individualista senza alcun senso di responsabilità. Per ben tre volte nel ‘900 è stato utilizzato il sistema del capro espiatorio al fine di nascondere responsabilità collettive o di gruppi dirigenti che andavano evidenziate: il disastro di Caporetto, il fascismo e “tangentopoli”. Craxi non è stato ovviamente un santo ma neanche un mostro come vergognosamente si è voluto rappresentarlo. Non il creatore e neanche il maggiore responsabile del sistema malato nel quale si è trovato ad operare. Poteva fare qualcosa per cambiare quel sistema? Che errori ha commesso in questo senso? Una lettura a “tutto tondo” della Sua vicenda umana e politica sarebbe una grande operazione di verità e farebbe un gran bene al paese e ai socialisti (alla sinistra oso dire). Anche perché si scoprirebbe, con sorpresa di molti, che il bilancio è di gran lunga positivo. Non è giusto chiedere a Bobo, per ovvi motivi, una analisi del genere, ma qualcuno dovrà pur farlo.
    Con Berlusconi si vuole mettere in atto la medesima operazione. Berlusconi è il paradigma perfetto dell’italiano medio. Pessimo governante, perché della politica gli interessa poco, e dedito agli affari propri per lui, come per l’italiano medio, “res publica” non significa “cosa di tutti” ma “cosa di nessuno”. Per questo riscuote un consenso di gran lunga superiore ai suoi meriti. Per questo gli italiani se ne sbarazzeranno demonizzandolo, per non ammettere che la responsabile prima di queste storture è la nostra acquiescenza di fronte al potere. Perché collettivamente come popolo non ci siamo mai assunti la responsabilità della “scelta” dei nostri governanti. Abbiamo sempre agito come se questi fossero caduti dall’alto sulle nostre teste e noi fossimo completamente innocenti.

  12. Gabriele Ariola scrive:

    Sono irrimediabilmente laico per poter credere nei demoni o nei santi.
    Mi sforzo di saper riconoscere gli amici,non sempre è semplice.
    Presumo di saper riconoscere i grandi uomini ed i loro meriti.
    Grandi ed uomini, anche coi loro errori,difetti e debolezze.
    Li amo pure per questi.

  13. Gianvito Caldararo scrive:

    Io non ho avuto la possibilità di recarmi a fare visita a Bettino Craxi,per le seguenti ragioni:
    -sono stato e sono orgogliosamente socialista di periferia;
    - ho ricoperto incarichi nei diversi enti locali di terra jonica;
    - non ho avuto la possibilità di avere rapporti diretti con Bettino CRAXI.
    Nonostante ciò ho provveduto per il tramite di un mio parente di portare dei garofani sulla tomba di Bettino e di far annotare il mio nome,non per fanatismo ma per la sincera ammirazione nei confronti di un socialista che ha voluto bene al nostro paese, che ha operato con tenacia e impegno e che ha saputo difendere gli interessi dei lavoratori con concretezza sotto ogni aspetto.La nostra Italia per riconciliarsi con la storia di Bettino CRAXI dovra’ senza tentennamenti e riserve procedere a intitolare vie e piazze in ogni angolo del nostro paese.Per il decennale della morte è necessario la mobilitazione delle Istituzioni e di tutti i socialisti,nonchè dei sinceri democratici.

  14. Gaetano Muratore scrive:

    L’ho chiamato ad hammamet varie volte. Senza preoccuparmi delle intercettazioni che certamente ci saranno state. volevo dare ad un GRANDE UOMO la vicinanza e l’amicizia che sentivo. Bettino restituì ai socialisti la dignità e il coraggio di esserlo. Con la stessa lucidità politica e da grande Statista operò per riportare l’Italia in un contesto internazionale alto e davvero da grande potenza.
    Il Suo operato e il Suo valore non moriranno mai.
    Grazie Bettino

  15. Citi Fabiano scrive:

    A dir la verità mi fanno rebrezzo certi pentimenti,come certi sulla mafia.La verità è che in quel momento si doveva eliminare Craxi;lo si capisce che,solo una parte del regime di quel tempo fù colpito…poi tutto si fermò! Quindi oggi che senzo ha dire come ci si comportò verso Craxi,diciamo che,verso la classe politica di allora si comportarono in modo parziale;segno di un disegno politico.Poi Craxi avrà avuto le sue colpe sì ma,come altri che,tuttora vanno sui tg,giornali ed,in Europa!!!

  16. Rodolfo Smeraldi scrive:

    Penso che sia il caso di ricorrere ad una frase fatta “DOPO DI LUI IL DILUVIO” la politica ridotta ad un eterno BAGAGLINO.con tanto di ESCORT,TRANS,DROGA e TUTORI DELL’ORDINE CORROTTI,con uno spaventoso impoverimento generale e i SOLITI POCHI AVVOLTOI AD APPROFITTARE DELLA SITUAZIONE.

  17. luca biagini scrive:

    TARDIVO IL PENSIERO DI CONFALONIERI SU BETTINO CRAXI.
    TROPPO FACILE DIRLO ORA, ANDAVA DETTO IN QUEL CONTESTO, MA GLI INTERESSI DEI POTERI FORTI IN ITALIA ERANO ALTRI, GLI SCOPI PURE. COME HA AMPIAMENTE DETTO MAZZULLO , OGGI RICORRE LA COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI E IN QUESTA SOCIETA’ DOVE L’IPOCRISIA LA FA DA PADRONA, NON C’E’ PIU’ IL RISPETTO NEANCHE PER I MORTI.

  18. Gianfranco Dalla battista scrive:

    Ne ho piene le3 tasche di dichiarazioni di stima alquanto tardive se non addirittura ipocrite. Quello che è successo con la decimazione della cosidetta prima repubblica rappresente un colpo di stato, non quello che ogni giorno ci paventa berlusconi.
    e’ stata annientata una intera classe politica che aveva vinto poco tempo prima le elezioni. Ovviamente (andrebbe spiegato a berlusconi) vince3re3 le elezioni non significa impunità assoluta almeno in un paese democratico ma la vera questione è che i sicialisti e parte della DC sono stati condannati per concussione e finaziamento illecito per l’unico periodo non coperto da condono che aveva salvaguardato il PCI e dopo la seconda repubblica. Andate a vedere i documenti in tal senso. Non dimentichiamoci che accanto ad una parte della magistratura vi fu anche un grande effetto mediatico che risultò determinante per distruggere politicamente il nostro partito.
    Ma le tele3visioni che hanno suonato la grancassa di chi erano? Chi sventolava il cappio in parlamento?
    stanza a chi ha giovato?
    Solo rispondendoci a queste semplici domande forse capiremo tante cose.
    Un abbraccio a tutti i vecchi e forse nuovi socialisti.

  19. Antonella scrive:

    a beh….se le viltà sono state non andarlo a trovare malato…meglio che non l’abbiano fatto,per la dignità dell’uomo Craxi che ha avuto a differenza del resto del mondo politico che fino a sera prima ha mangiato a cena con lui e la mattina dopo diceva” chi?….Craxy??…..e chi è??”
    andarci perchè?per pena?per lavarsi la coscienza?un uomo non fa un sistema…
    La cena l’han mangiata in molti commensali ma il conto lo ha pagato solo lui….
    stiano tranquilli “quelli ” che non sono andati a trovarlo malato,perchè di quelli “amici”avrà sicuramente fatto volentieri a meno una volta aver appreso che non erano amici…per lui sarà stata importante ed avrà contato esclusivamente la sua famiglia …i suoi cari…sapete quelli che ti stanno vicini nel bene e nel male….quindi…

  20. Antonella Sinopoli scrive:

    ah…l’Antonella del commento sopra sono io…nome e cognome…una distrazione e non l’ho messo….
    una piccola cosa…in questi anni di democrazia cristiana,pc e ps etc,l’Italia è stato un Paesello pulito,senza corruzioni,senza tangenti,senza segreti,senza stragi,senza mafia,’ntrangheta,camorra senza senza senza etc etcc etc…poi è arrivato all’improvviso Berlusconi e ha fatto dell’Italia uno scempio…un purgatorio per gli innoccenti..
    un po di obiettività significherebbe maturità e onestà..quindi volontà di voler operare in in modo pulito…per il paese…per la gente che elegge con quella speranza..

  21. gino listrani scrive:

    OGGI 3-11-09 UDITE -Il presidente del Consiglio è tornato anche sul lodo Mondadori. “La verità è che con il lodo di Ciarrapico io dovetti subire una imposizione politica da parte dei due più importanti leader del tempo (Craxi e Andreotti, nda). Mi dissero: hai tre reti televisive, non puoi mantenere anche la proprietà di Repubblica, dell’Espresso e dei 18 giornali locali. Devi scegliere. Fui costretto ad adeguarmi e scelsi naturalmente le televisioni. Quindi ‘obtorto’, anzi ‘obtortissimo collo’, fui costretto a subire quella transazione. E’ stato ricattato?

  22. Patrizio scrive:

    Nemmeno la riconoscenza si può dare a chi non ce l’ha.

  23. nicola scrive:

    CHE TRISTEZZA E COME SIAMO CADUTI IN BASSO……………RICORDERO’ PER SEMPRE BETTINO PER QUELLO CHE ERA…E DEI PENTIMENTI CON IL SENNO DI POI NN ME NE FREGA NIENTE……VISTO CHE I SALVATORI DELLA PATRIA SON QUESTI..GUARDATEVI UN PO’ ALLE SPALLE E CERCATE DI IMPARARE….

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