
Roma, 9 nov. (Adnkronos) – ”Nella sinistra italiana solo i socialisti lavorarono per riaffermare il pluralismo e la democrazia nei Paesi dell’est e del patto di Varsavia”. Lo sottolinea in una nota Bobo Craxi, del Partito dei socialisti uniti-Psi.
”Il ritardo e le reticenze del Pci sul comunismo -aggiunge- furono fonte di disgrazia per l’intera sinistra italiana. Ed e’ un conto che paghiamo ancora oggi”.
(9 novembre 2009)

rassegnamoci all’evidenza,oltre ai negazionisti degli orrori del nazismo,ci sono anche i negazionisti degli orrori del comunismo,ci sono troppi nipotini di Lenin e Stalin,ben mimetizzati dappertutto,la nostra battaglia per la libert… Visualizza altroà non è terminata 20 anni fà con la caduta del muro,ci siamo illusi che con quel crollo,tanti comunisti avrebbero preso atto degli orrori e degli errori,purtroppo non è così,la nostra battaglia politica non è finita,andiamo avanti compagni e non facciamoci fuorviare dai tanti camaleonti,viva la libertà e viva il socialismo democratico e umanista
Caro Bobo queste cose le hanno volute dimenticare tutti.
Noi ci facemmo trovare impreparati non per incapacità bensì perchè avevamo troppi “Spaventapasseri” e pochi soldati veri. Quella struttura di Partito faceva comodo a tutti. Avevamo tanti piccoli Craxi in tutta Italia i quali nella loro vanagloria dimenticarono,perfino, di esaerne copie sbagliate. Alla fine sotto il crollo del muro il PSI fu l’unico a rimanere schiacciato.
Facciamo tesoro di quegli errori e ripartiamo daccapo convinti che nessuno ci regala niente e che i Socialisti non hanno amici in politica.
E’ VERO CIO’ CHE BOBO CRAXI DICE SUL COMUNISMO E LA CADUTA DEL MURO DI BERLINO. SOLO IL P.S.I. FU IN GRADO DI PRENDERE DISTANZA DAI REGIMI DELL’EST, DENUNCIANDONE PUBBLICAMENTE GLI ERRORI E GLI ORRORI CHE HANNO MINATO PER LUNGO TEMPO LA LIBERTA’ DELLE PERSONE IN CARNE ED OSSA.
GLI ATTEGGIAMENTI COMUNISTI, OGGI NE SONO LA CONFERMA.
ma avete visto e sentito veltroni intervistato dal perfido vespa che gli chiedeva quali fossero state le emozioni da lui provate quando cadde il muro di berlino?
lo sventurato dall’occhio umido rispose:” abbiamo provato un forte senso di liberazione”. veramente commovente!
Ma la domanda che ci si pone è la seguente: ma cosa ci facevano dentro al p.c.i. tanti anticomunisti come d’alema, veltroni ed altri come loro?