DOPO LA CRISI DI S&L E IL CONGRESSO RADICALE

RIGUADAGNARE UNITA’FRA SOCIALISTI PER ALLEANZA LAICA RIFORMISTA

RIGUADAGNARE UNITA’FRA SOCIALISTI PER ALLEANZA LAICA RIFORMISTA
Categorie: Politica

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Roma, 14 nov – “La crisi, prevista e annunciata, di Sinistra e Liberta’, deve spingere l’area socialista nel suo insieme a ritrovare un doveroso e necessario approdo comune”. E’ quanto afferma in una nota Bobo Craxi, esponente dei Socialisti Uniti – Psi. “Ora diviene possibile”, prosegue Craxi, “presentare liste socialiste autonome e unitarie alle prossime elezioni regionali sotto un simbolo unificante e in una cornice di alleanza riformista, laica, radicale e ambientalista le cui premesse sono state oggetto di discussione al Congresso dei Radicali italiani”. “In questa fase”, prosegue Craxi, “occorre evitare ulteriori dispersioni dell’area socialista e progetti confusi, riguadagnando il terreno dell’unita’ nella chiarezza degli obiettivi”. “Le riflessioni sulla negativa gestione politica dell’organizzazione socialista di questi mesi”, conclude il leader socialista, “debbono percio’ far spazio a un rinnovato impegno per difendere l’identita’, il ruolo e la prospettiva stessa dei socialisti in Italia”.(AGI)


(14 novembre 2009)

41 Commenti su “RIGUADAGNARE UNITA’FRA SOCIALISTI PER ALLEANZA LAICA RIFORMISTA”

  1. Marco M. scrive:

    Ma allora, se avevate previsto la crisi di SeL, era necessaria la nascita di un altro PSI?
    Sono arrabbiato. Alla fine le cose sono andare a finire nel modo in cui molti speravano che andasse.
    E ora? Due PSI. Uno con lo storico nome, l’altro con lo storico nome più Socialisti uniti.
    Ma ci rendiamo conto che così non si può andare avanti compagni? O si decide di tornare allo spirito della Costituente Socialista oppure quel poco di entusiamo che c’è in giro nei confronti del PSI svaniranno presto.
    Ora cosa nascerà un PSI dalla fusione del PSI nenciniano e quello craxiano? Mamma mia che macello…..

  2. Massimiliano scrive:

    sono d’accordo, dopo il prevedibile naufragio politico di Sinistra e Libertà, è giusto che il PSI di Nencini e i Socialisti Uniti di Craxi e Zavettieri tornino a parlarsi, a riflettere sugli errori politici compiuti (come potevano stare insieme i riformisti turatiani con l’antagonismo da centri sociali?) e assolutamnente a unire le due piccole formazioni in vista delle elezioni regionali. Ciò deve accadere per il bene e per il futuro del Socialismo democratico italiano.
    Di fronte alla notizia riportata in questo blog che un miliardo di persone rischiano la morte per fame nel mondo, io chiedo davvero a Nencini, Di Lello, Craxi e Zavettieri di chiedersi se loro, in quanto Socialisti, non ritengano di dover lottare insieme e uniti per questi obiettivi globali nello stesso partito piuttosto che scannarsi per beghe di sottopotere locale, per qualche poltrona in qualche consiglio regionale.
    E’ in questi momenti che noi elettori, noi simpatizzanti, misuriamo la statura dei dirigenti politici. E’ da questa capacità di autocorreggersi e di pensare ai veri problemi dei popoli che si vede la statura di un leader, soprattutto di un leader socialista. Forza compagni, osate un po’ di più. Il Paese ha bisogno di Unità Socialista. Avanti!

  3. Ivo Costamagna scrive:

    Forse siamo… fuori tempo massimo.
    Bobo deve, però, provarci con una generosità, politica e personale, verso ciò che resta della comunità socialista, che ad altri è mancata.

  4. luca biagini scrive:

    GIUSTO DI FRONTE AL NAUFRAGIO POLITICO DEI SOCIALISTI DI NENCINI, RIVOLGERE UN APPELLO AD OGNUNO DI LORO AFFINCHE’ INTRAPRENDANO UN PERCORSO IN COMUNE CON NOI NELLA PROSPETTIVA POLITICA DI UNA RIUNIFICAZIONE SOTTO IL GAROFANO E LA SCRITTA P.S.I.

  5. luca biagini scrive:

    ANCHE PERCHE’ IL PS DI NENCINI E’ SFATTO E SFALDATO. VENITE CON NOI! QUESTA E’ L’UNITA’ SOCIALISTA!

  6. Gabriele Ariola scrive:

    Ho le stesse perplessità di Ivo sui tempi ed aggiungo la mia completa sfiducia nel gruppuscolo autoreferente che, non pago di aver affossato la Costituente Socialista,ha distrutto, per manifesta incapacità politica e mentalità gregaria tesa da sempre solo allo strapuntino, anche quel poco che restava dello Sdi ristretto.
    Trovo sensato l’appello di Bobo,se rivolto ai militanti socialisti.

  7. Marco M. scrive:

    Secondo me nessuno dei due PSI deve andare sotto l’ombrello dell’altro. Si deve invece ternare ad una unità socialista nuova. è sbagliato pensare che il PSI di Nencini debba aderire ai Socialisti Uniti – PSI di Craxi. Come è sbagliato anche l’inverso.
    Quindi, di nuovo, con coraggio e forza di guardare in avanti, nuovo soggetto socialista, unito, autonomo senza pretese da parte di nessuno.
    Solo così si può salvare il PSI.

    Una domanda. Ma de Michelis che fine ha fatto?

  8. silvio brienza scrive:

    Caro Marco M., De Michelis lavora per Brunetta e lo ha spiegato in una lunga intervista al Corriere della Sera; che fine hanno fatto i “socialisti” nel PdL ?? che fine hanno fatto gli altri nel PD?? la risposta è semplice: ognuno ha cercato rifugio sotto un ombrello diverso da quello SOCIALISTA; quindi questa ulteriore divisione non porterà nulla di concreto se non la definitiva affermazione che i socialisti sono bravi a litigare tra di loro ma incapaci di riaggregarsi; ripeto, con parole non mie, che è meglio restare all’interno di un partito come minoranza che andare via.

  9. silvio brienza scrive:

    post sriptum: De Michelis ha precisato che lavora per euro 40.000 annue, “praticamente gratis” sue parole; provi a ripeterlo a qualcuno in cerca di lavoro….!!!

  10. Angel scrive:

    io direi caro Bobo …e cari/e compagni/e che l’unica strada sia a questo punto quella di una RI-COSTITUENTE del PARTITO SOCIALISTA ITALIANO. ma a patto che si seguano stavolta alcune condizioni:
    1 VIA NENCINI E GLI ATTUALI DIRIGENTI..SI VOTI UN’ASSEMBLEA COSTITUENTE…E SI ELEGGA IL NUOVO SEGRETARIO CON IL METODO DELLE PRIMARIE.

    2 COSTRUIRE UN MOVIMENTO CIVICO DALLA BASE e non rifare di nuovo “un partito della CASTA”(Craxi o Nencini che siano)..ma ricostruire UN POPOLO quello delle COOPERATIVE E DEI LAVORATORI..così NACQUE NEL 1892..così bisogna farlo RINASCERE..un POPOLO fondato sui principi della DEMOCRAZIA DIRETTA, PARTECIPAZIONE DAL BASSO, LABORATORI LOCALI E PRIMARIE DELLE IDEE SUL LAVORO, SULL’ECONOMIA, SUL WELFARE, SULLA POVERTA’, SUI DIRITTI CIVILI..insomma SULLE PRINCIPALI URGENZE DEL PAESE.

    3 ASSETTO FEDERALE DEL PARTITO.

    4 ALLEANZE E STRATEGIE: GUARDARE AD UNA GRANDE ALLEANZA RIFORMISTA E LAICA INSIEME A RADICALI E VERDI..E ANCHE INSIEME ALLA PARTE SANA DI VENDOLA E COMPANY(SE ENTRERANNO IN FUTURO NEL SOCIALISMO EUROPEO)..MA SENZA PARLARE DI FEDERAZIONI E PARTITI UNICI.
    IL (NUOVO E DEFINITIVO) PSI DOVRA’ DECIDERE IN PIENA AUTONOMIA.

    5 TUTTI UNITI NELLE DIVERSITA’, MAI PIU’ DIVIDERSI.
    PROPORRE UN CODICE ETICO : LIMITE AI MANDATI POLITICI, INCOMPATIBILITA’ TRA CARICHE AMMINISTRATIVE E CARICHE DI PARTITO, PROPORRE UN GALATEO X EVITARE RISSE E LITIGIOSITA’.

    CHE NE PENSATE???
    SPERO TANTO CHE BOBO E ALTRI LEGGERANNO I MIEI CONSIGLI…E SE VOLETE AGGIUNGETENE ALTRI!!

  11. Marco M. scrive:

    Cari compagni, come possiamo riunificare il PSI se le parole d’ordine sono: fuori Nencini e il gruppo dirigente! Questo si che è dialogare!!!! Nencini avrà anche sbagliato, ma sarà un democratico e corretto dibatitto a decidere chi dovrà guidare il una ipotetica Unità Socialista.
    Giusto dire: mai più dividersi, ma se si comincia col dire, via nencini e gruppo dirigente attuale non credo che si vado poi lontano. Chiedo scusa se sono così incisivo nella critica, am penso che non si debbano ripetere le scene dei congressi del nuovo PSI di De Michelis. Basta vedere su youtube i video. Urla e colpi di forza per il potere e controllo di un partitino dello 0,….

    Povero De Michelis che lavora “solo” per 40.000 euro all’anno. Questo si che è vero sfruttamento. non persone che se va bene arrivano a 18 mila euro all’anno, se non sono cassintegrati e disoccupati che non ne pigliano manco 1/4.
    Poveri noi…..spero solo una cosa compagni. Che si torni ad un unico orgoglioso PSI e si faccia una alleanza riformista e progressista con il Partito Democratico e i Radicali.
    Pannella mira a far rinascere la Rosa nel Pugno. Ci ricordiamo si come adnò a finire quella storia? Ecco.

  12. Peppe scrive:

    Fate pure tutti i tentativi, io mi metto alla finestra tanto niente concluderete.Quando deciderete di presentare la lista a Napoli per le regionali tenetemi presente, altrimenti vado al mare. Da noi a marzo il tempo già è bello.

  13. Luca Luciani scrive:

    Caro Marco … Socialisti Uniti – PSI (acronimo che non può utilizzare in quanto proprietà del Partito Socialista Italiano) come partito semplicemente NON esiste …

  14. Luca Luciani scrive:

    Caro Biagini, l’acronimo P.S.I. è proprietà del Partito Socialista Italiano … Socialisti Uniti non mi pare sia un partito ….

  15. Marco M. scrive:

    è vero. Il problema è che nel sito e nel simbolo dei Socialisti Uniti l’acronimo PSI c’è!!!!
    Come la risolvono? Chi vuole la Rosa del Socialismo e chi il Garofano per nostalgia.
    staremo a vedere…..

  16. Gabriele Ariola scrive:

    Caro Peppe,
    siamo in due alla finestra.E sono convinto che siamo in buona e numerosa compagnia.
    Se decideranno di fare POLITICA, potranno sperare nei consensi dei tanti socialisti tornati alla finestra (o che non l’hanno mai lasciata da 16 anni) e pure di parte di quelli dispersi un po’ ovunque.
    Se pensano ad un nuovo accordo di generali senza truppe,li attende l’ennesimo fallimento.

  17. luca biagini scrive:

    IL GAROFANO E LA SCRITTA : “SOCIALISTI UNITI P.S.I.) IN MERITO AD UNA SENTENZA DEL TRIBUNALE E’ IN MANO A SAVERIO ZAVETTIERI E BOBO CRAXI.
    IL 10 OTTOBRE SI E’ COSTITUITO IL PRIMO MATTONE DEL PARTITO.
    E’ INUTILE CHE SI CONTINUI A FAR FINTA DI NIENTE.

  18. Emanuele scrive:

    Se il PSI deciderà davvero di tagliare tutti i ponti con SeL come al momento sembra, una grande parte del merito spetta senz’altro a Bobo, che con questo blog ha raccolto una parte dei compagni che non si riconscono nella politica nenciniana e ha interpretato senz’altro gli umori della maggior parte dei socialisti. Spero che questo merito gli venga formalmente riconosciuto al prossimo congresso.

    Detto questo non mi risulta che Socialisti uniti sia ancora un partito e spero che vista la situazione attuale (abbandono di SeL) nemmeno lo diventi: presentare 2 PSI autonomi alle regionali sarebbe francamente redicolo, a maggior essendo venuta meno una delle 2 principali ragioni d’essere(l’altra ovvero la malgestione nenciniana purtroppo rimane)

  19. Angel scrive:

    Caro MARCO C
    mi dispiace ma forse non conosci una regola fondamentale della democrazia per cui SE UN POLITICO SBAGLIA SI DIMETTE! PUNTO.
    in seguito alla sconfitta del 2008 Boselli si dimise, e con lui Intini e Villetti..tutti e tre per coerenza e onestà si sono ritirati e perfino scomparsi dalla scena politica. per onestà ora deve avvenire la stessa cosa.
    Nencini aveva speso tutte le sue energie per “Sinistra e Libertà”..ora che il progetto E’ FALLITO, oltre ad aver spaccato il suo “PSI” ridotto a pezzi(con un potenziale elettorale dello 0,4% dimezzato pure rispetto a Boselli..FALLISCE anche la sua stessa SEGRETERIA. mi sembra logico…quindi AZZERAMENTO TOTALE DI TUTTE LE CARICHE E CONGRESSO SUBITO…poi è chiaro sarà una (RI-) COSTITUENTE a decidere tutto nuovamente: CLASSE DIRIGENTE, PROGRAMMI, RADICAMENTO SUL TERRITORIO, SIMBOLO, ALLEANZE.
    Eletta magari con il metodo delle PRIMARIE, questo è il mio consiglio spassionato e non da ora… ma TORNANDO A PARLARE REALMENTE DI PROBLEMI DEL PAESE, TORNANDO AD ELEGGERE PERSONE SECONDO I “MERITI” REALI E NON SECONDO LA LOGICA BUROCRATICA.
    Se poi invece di un movimento civico, dell’unità dell’intero popolo socialista, si sceglierà il solito accordo dei generali senza truppe come dice Gabriele..allora condivido che sarà l’ennesimo fallimento.
    Nonostante tutto continuo ad avere un cauto ottimismo.
    Avevo già previsto mesi fa la rinascita della ROSA NEL PUGNO e tutti mi sbeffeggiavano non ci credevano..et voilà eccola fare di nuovo capolino :-)
    la prima volta non ha funzionato? Pazienza, dagli errori si impara: L’ALLEANZA LAICA E RIFORMISTA RADICALI-SOCIALISTI-VERDI, insieme alla possibile candidatura di Emma Bonino alla regione Lazio, mi sembra la prospettiva migliore: giovane, fresca, piacevole agli occhi di milioni di persone potenzialmente elettori che tuttora GUARDANO ALLA FINESTRA..
    Ha dei riflessi importanti anche a livello EUROPEO perché si muove in una moderna prospettiva LIBERAL SOCIALISTA sul welfare, sull’ecologismo, sul lavoro, sulla laicità…molto simile alle coalizioni arcobaleno socialisti-verdi-liberali come in Germania e non solo.
    alleanza che può strizzare l’occhio tanto ai laici di Ignazio Marino nel PD..tanto ai laici liberali nel PdL(stufi di Berlusconi)…da estendere anche ai neo socialisti vendoliani..non ora ma tra un paio d’anni quando i tempi matureranno. per ora va bene così. proseguiamo con prudenza.

  20. Giacomo scrive:

    Compagni, o torniamo all’Unità dei Socialisti, all’interno del Partito esistente (PS di Nencini) o sarà
    la fine.
    Vi faccio un appello accorato a tutti. Vi prego, No all’estinzione del glorioso PSI.

  21. Valentino scrive:

    E’ necessario che si prenda atto della nuova situazione, che ciò che resta del ps chieda a nencini di farsi da parte. da quello che ho capito la nuova coalizione deciderà caso x caso se posizionarsi stabilmente nel centro sinistra o prendere la via autonoma. questa é una grande ed utile novità politica!!

  22. Gabriele Ariola scrive:

    I residui della segreteria (ho perso il conto di quante volte è cambiata) di quel poco che resta dal PS(I) sono convocati per mercoledì 18.
    L’ennesima “incomprensione” con la fantomatica SL risale al 13.
    Ciò mi fa pensare che si stia tentando un’ulteriore ricomposizione, basata sui soliti equivoci.
    Qualunque sarà l’esito (non escludo altri colpi di teatro in questa comica sceneggiata),penso che l’affidabiltà politica della Nencini & C. non abbia bisogno di ulteriori verifiche,come la sua pessima (uso un eufemismo)gestione da Montecatini ad oggi.
    Mi ripeto,se si vuole fare POLITICA socialista seria non c’è ulteriore tempo da perdere.
    Ci si rivolga con chiarezza ai militanti socialisti e si affrontino le Regionali su un progetto di autonomia (che non pregiudica alleanze con forze veramente affini) e di rilancio politico,da concretizzarsi poi con una vera Costituente Socialista.
    Se si pensa, invece, di scimmiottare SL con funambolici accordi tra presunti vertici (che oramai non rappresentano nulla) e che lascino irrisolti ancora i nodi essenziali si perderà quella che probabilmente è l’ultima occasione.

  23. Luca Luciani scrive:

    Caro Biagini, non so a quale sentenza tu ti riferisca ma 1) Socialisti Uniti non è al momento un partito; 2) l’acronimo P.S.I. è proprietà totale e assoluta del Partito Socialista Italiano.
    Caro Marco, come faranno? Nel momento in cui un altro partito che non sia il P.S.I., legittimo proprietario di nome e acronimo, dovesse presentarsi con nel simbolo tale dicitura, in fase di presentazione del simbolo verrà fatto ricorso dai legittimi proprietari perchè questa scritta non possa essere iscritta nel simbolo. Dovrebbe quindi rimanere soltanto il garofano con la scritta Socialisti Uniti.

  24. Angel scrive:

    Luca Luciani, ammesso e non concesso che la sigla PSI appartenga solo allo pseudoagglomerato di Nencini…CONCRETAMENTE cosa può valere uno pseudo PSI dello 0,4%??? continuate ad arrampicarvi sugli specchi… IL PSI NON ESISTE PIU’. PUNTO. Nencini ha fallito e SE NE DEVE ANDARE A CASA.
    Nel frattempo ESISTONO I SOCIALISTI, quelli sì, milioni di cittadini e potenziali elettori in carne ed ossa, che tuttora GUARDANO ALLA FINESTRA…e saranno questi a rivolgersi ad un’alleanza laica e riformista com’è quella che sta nascendo in questi giorni insieme ai Radicali e ai Verdi.
    Se si vuole ricostruire il PSI si deve ricostruire di nuovo il suo popolo, il popolo del suo bacino elettorale che di sicuro non abita nel PS(I) di Nencini.
    Altrimenti quello che dici tu e qualcunaltro è pari a dire UNA CASA DISABITATA. ma che ce ne facciamo?
    io preferisco SEGUIRE IL MIO POPOLO alla “casa”.

    Non so perché ma il vostro atteggiamento più che liberalsocialista mi ricorda i “resistenti” servili di qualche regime…come quelli che un mese prima della caduta del muro di Berlino celebravano l’anniversario della DDR insieme a Ceausescu…

  25. Massimiliano scrive:

    Angel, alla fine questa tua visione di un “popolo socialista” in cammino è quella che mi piace di più. Non pensare alla casa per ora, ma al nostro popolo, bello, sembra più affascinante anche perché meno rassicurante. E in questa fase di transizione è meglio capire quanti siamo piuttosto che costruire sul nulla. Sarà una lunga marcia, con radicali, laici, ecologisti e libertari di dubbia provenienza. Ma siamo in movimento e – come disse Martelli anni fa – “il fine è nulla, il movimento è tutto”.
    Comunque andrà, un grazie a Bobo Craxi per questo blog e per lo sforzo che sta facendo di indicare una seppur difficile prospettiva. E concludo dicendo che se tornassero Boselli, Intini e Villetti a camminare con noi a me farebbe piacere.

  26. luca biagini scrive:

    FORSE PARLO LA LINGUA “MAIA” CRISSIMO COMPAGNO LUCIANI,NON SO NEMMENO SE GUARDI ATTENTAMENTE CIO’ CHE APPARE NEGLI ARTICOLI, SE GUARDI ORA VEDI ANCHE IL SIMBOLO.
    DOVE ERI TUTTI QUESTI MESI? LO SAI CHE SI E’ SVOLTA UNA CONVENTION AD OTTOBRE CHE HA VISTO UNIRSI SOTTO IL SIMBOLO DEL GAROFANO BOBO CRAXI E ZAVETTIERI?
    LO SAI COME SI CHIAMA QUEASTA UNIONE?
    SOCILAISTI UNITI PSI.
    LO CAPISCI SI O NO?

  27. Gabriele Ariola scrive:

    @ Luca Biagini
    Con tutta la stima,ma ti stai avventurando in una discussione,con chi non ha di meglio da fare e continua a pensare a tutto meno che ai contenuti, sul nome di un partito che ancora non c’è.
    In ogni caso,ove mai si costituisse,piuttosto che avventurarmi in una disputa giudiziaria lo chiamerei, già l’ho detto , come quello autonomista che si oppose all’errore frontista di Nenni e che vide aderirvi l’intera federazione giovanile: PSLI.
    Partito Socialista dei Lavoratori Italiani o anche, oggi, Partito Socialista Liberale Italiano.
    Almeno nell’attesa, non reputo troppo lunga,che il PS(I) nenciniano si dissolva definitivamente.
    @ Angel
    Quel popolo è sempre lì e la crisi dell’edonismo iperliberista (che poco ha a che vedere col liberalismo,anzi per taluni aspetti ne è la negazione)non fa che accrescerne il numero e le esigenze concrete.
    Attendiamo credibile e degna rappresentanza.

  28. luca biagini scrive:

    SONO D’ACCORDO CON TE, MA SI INSISTE…

  29. Manfredi Mangano scrive:

    prima che di martelli, la frase era di kautsky … -___-

  30. Bobo Craxi scrive:

    no, Bernstein un precursore della socialdemocrazia.
    Poi c’era anche heriberto herrera ” movimiento, movimiento..” ma quella era un’altra storia..

  31. Manfredi Mangano scrive:

    tienes razòn, la disse proprio Bernstein, peraltro criticando Kautksy. Che figuraccia xD

    Comunque il senso della mia faccina resta lo stesso: camminiamo sulle spalle di giganti, ma il nostro guardo arriva, massimo massimo, a Martelli. Non è un pò riduttivo, compagni ?!

  32. Angel scrive:

    no, non è affatto riduttivo! Martelli ha avuto il “merito” storico di essere precursore di Blair, di Schroeder, di Zapatero..e dello stesso Obama..con l’alleanza tra merito e bisogno!
    che poi ha fatto tanti errori di strategia politica è un altro discorso. ma iniziamo a guardare nell’ottica: dagli errori SI IMPARA..e si INSEGNA anche alle nuove generazioni, a non ripeterli più.
    C’è chi invece continua a ripeterli..e chi si accanisce a difendere un’esperienza elettorale che era già stata abortita in partenza. A me sembra RIDUTTIVO proprio l’atteggiamento di costoro.
    Ciò non vuol dire addio a Vendola, ma solo un arrivederci a quando i tempi saranno maturi..costa tanto???
    Ringrazio Massimiliano e gli altri compagni che hanno compreso quanto è bello lo spirito della parola “POPOLO” e della parola “MOVIMENTO”. Movimento di cittadini seriamente..e serenamente incazzati. Non populisti ma riformisti. ripartiamo da là.

  33. Massimiliano scrive:

    che figuraccia…, va be’ andrò a ripassarmi i classici della socialdemocrazia tedesca…
    comunque quel Martelli dell’87 che lavorava con radicali e verdi sui referendum contro caccia, nucleare, e per la giustizia giusta non era mica male, anzi, un po’ quel progetto potrebbe ricordare la nuova coalizione da tentare oggi, certo purtroppo in una situazione ben peggiore per tutti noi laici… ma in effetti non è che il “lib-lab” (liberalism-labourism) l’abbiano inventato Blair e Zapatero… oltre a Martelli e Craxi, ne parlava già perfino Zanone negli anni ‘80…

  34. Luca Luciani scrive:

    Caro Biagini, movimento o unione di due persone, seppure dovesse essere così importante come tu lo descrivi e soprattutto così numeroso e incisivo sul piano politico, non è comunque ancora un partito. Lo farete? Farete dei tesserati in tutta Italia? Terrete democratici congressi con il principio di una “una testa, un voto”? Vi presenterete a tutte le elezioni? … io non lo so, ma so che al momento non è un partito e, almeno dalle mie parti (Padova), non lo sento minimamente esistere. Io credo che potrebbe essere una dignitosa e presente, oltre che, speriamo -anche se ci credo molto poco-, attiva politicamente nella società per aggregare ed espandere la presenza della casa comune PSI.
    Inoltre, scusate, ma La Rosa nel Pugno cosa fu e chi la propose? … e Il Girasole cosa fu e chi lo propose? … a me sembra purtroppo che “stiamo solo girando intorno”.
    Vi informo poi in italiano e non in Maia che Intini nel PSI mi pare che ci sia assieme a Formica ed Acquaviva … magari tornassero attivamente anche Boselli e Villetti … e poi, se Bobo è così bravo, perchè non convince anche Martelli a tornare senza più ambiguità destra/sinistra, piuttosto che stare in televisione la domenica pomeriggio … o perchè no, anche continuando pure a starci … sarebbe una persona molto intelligente che potrebbe portare qualche contributo in più … mah!

  35. Luca Luciani scrive:

    … scusate: una dignitosa e presente corrente.

  36. Luca Luciani scrive:

    … ah! … se poi volete aggiungere un acronimo diverso da PSI nel logo “Socialisti Uniti” siete ovviamente liberissimi di farlo … ci mancherebbe.

  37. luca biagini scrive:

    TE, CHE SEI COSI’ TANTO BRAVO, CHE CONOSCI LA VERITA’ MEGLIO DI ALTRI, CHE DAI DEL POLTRONAIO A PERSONE CHE NEMMENO CONOSCI, CHE FAI FINTA CHE NON SIA SUCCESSO NIENTE:
    TROVALA TU LA SSTRADA MIGLIORE PER ORGANIZZARE I SOCIALISTI.
    TEMO CHE TU NON NE SIA CAPACE, VISTI I RAGIONAMENTI TIPICI DI UNA SINISTRA MASSIMALISTA E CONSERVATRICE, DI STAMPO SOVIETICO.

  38. Gabriele Ariola scrive:

    Il povero Luciani non può dibattere,giacchè non è consentito,sul sito della Nencini & C. e quindi ci allieta qui con le sue estemporaneità.
    Al di là del nobile nome indebitamente usurpato, è iscritto ai residui in dissoluzione dello Sdi ristretto.
    Scelta ovviamente leggittima,ma non condivisa dalla stragrande parte dei socialisti italiani.
    A meno che non abbiano l’arrogante presunzione di rappresentare tutti i socialisti italiani.
    Dal che ne discenderebbe,secondo loro,la conseguenza che essi sono solo lo 0.35%.

  39. enrico scrive:

    Ma nencini sta ancora al suo posto?? la verità é che queto ps é lontanissimo parente del Partito socialista Italiano.
    Bisogna aiutare Bobo Craxi mella sua impresa più che disperata.

  40. Mirko scrive:

    Io son per l’Unità Socialista, libera ed indipendente. Ma però bisogna porre delle condizioni. Tipo, quelli che son stati al servizio del centro destra se ne restino dove sono, senò che senso ha dire che facciam un grande Partito Socialista, laico indipendente di livello europeo ed internazionale etc…etc… e poi ci mettiam come pensatori quelli che han lavorato per Berlusconi, Fini e Bossi! Oggi Shultz ha detto una grande cosa, non accettiamo d’Alema perchè è il candidato di un governo di centro-destra! Giusto! siam socialisti, sbiaditi e tutto quello che volete ma sempre socialisti siamo e gente che nn vuole aver niente a che far col socialismo se ne sta a casa! secondo guardare al futuro, basta recriminazioni sul passato (che ho e tengo per me perchè mi interessa di più il futuro!) quindi son stufo di sentire e tangentopoli qui e tangentopoli la sappiamo come è andata e basta, ora abbiamo delle nuove sfide da affrontare e da socialisti dobbiam pensare al futuro, a pensare di cambiare le cose, di fare il nuovo, d’esser realisti desiderare l’impossibile, di cambiare il mondo, perchè è questo essere socialisti, voler cambiare lo stato delle cose! saluti socialisti a tutti

  41. Mirko scrive:

    P.S.
    e di cambiar lo stato delle cose ce ne è un gran bisogno e son lo fan i socialisti chi lo fa? i conservatori? i neo-liberali? i “progressisti”? i neo-dc? vogliamo lasciarlo fare a questi persone qua? o vogliamo impegnarci a farlo noi? che dovrebbe essere nel nostro DNA il voler cambiare!

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