Prove di dialogo tra i Socialisti di Benevento e Alleanza per l’Italia, il nuovo movimento fondato dall’ex senatore del Partito Democratico, Francesco Rutelli. Ieri a Roma il primo faccia a faccia. Bruno Tabacci, ex leader dell’Udc e attualmente tra i promotori dell’iniziativa con Rutelli, ha ricevuto tutto lo stato maggiore del Partito Socialista sannita.
Presenti l’assessore provinciale Gianvito Bello, il segretario provinciale Giuseppe Marsicano, il capogruppo a Palazzo Mosti Marcello Aversano, il consigliere provinciale Mario Marotta, l’assessore comunale alle Finanze Luigi Boccalone e il sindaco di Bonea Gennaro Paradiso.
Durante il vertice, a cui erano presenti anche Pasquale Giuditta e Pino Bichielli (entrambi ex Udeur), Tabacci ha presentato le finalità del nuovo progetto politico e ha invitato gli esponenti sanniti a prendere parte alla prima assemblea nazionale che si terrà nei giorni 11 e 12 dicembre a Parma. E’ ancora presto per capire se ci sarà un matrimonio tra le due parti.
Certamente il corteggiamento è in corso anche perché Bello, insieme agli altri, ha dato la sua disponibilità a partecipare alla kermesse del prossimo fine settimana. Qualche elemento in più verrà fuori dalla riunione di direttivo convocata per domani sera nel quartier generale di Viale Mellusi.
(3 dicembre 2009)

A ME PARE CHE QUESTE SCELTE, LEGITTIME CI MANCHEREBBE, SONO PERO’ TARDIVE SOTTO L’ASPETTO POLITICO DA PARTE DEL PARTITO DI NENCINI.
FORSE TUTTO CIO’ DOVEVA AVVENIRE MOLTO PRIMA, QUANDO IL GIORNO DOPO LE ELEZIONI EUROPEE SI INTRAVEDEVA L’INADEGUATEZZA PER NOI SOCIALISTI DEL PROGETTO DI SINISTRA E LIBERTA’.
DOVEVA IN QUEL MOMENTO ESSERE RILANCIATA LA NOSTRA PECULIARITA’ DI FORZA SOCIALISTA, L’AUTONOMIA, COSA CHE INVECE NON SI E’ VOLUTO INTRAPRENDERE CAUSANDO GRAVI ERRORI AL CORPO DEL PARTITO DI CUI TUTTI CONOSCONO LE VICENDE CHE SI SONO SUCCEDUTE.
ORA APPARE DELTUTTA BIZZARRA LA LINEA POLITICA CHE VIENE ADOTTATA DI VOLTA IN VOLTA. COMUNQUE AFFARI LORO.
Bizzara e inadegata.
Non ci propineranno un’alleanza con i teocon spero…
Un conto è una grande coalizione riformista (aperta obtorto collo all’udc), un altro è un’alleanza ’selettiva’ con Rutelli
Ma com’è possibile? Come un gruppo che si considera appartenente ad un pensiero laiconon laicista, riformista, democratico e di sinistra possa pensare di confluire nel movimento di Rutelli. Veramente mi rattristano queste notizie e mi convinco sempre di più dell’impossibilità a creare un partito socialista in Italia
A ME SEMBRA INVRCE CHE QUESTO SIA PROPRIO UNO DEI SINTOMI/CONSEGENZE DELL’USCITA DEI SOCIALISTI DAL PROGETTO DI SEL……SONO CONVINTO CHE NN SARANNO GLI UNICI…..MA TANTO A NENCINI NN GLIENE FREGA ..PER LUI LA POLTRONA ORMAI è GARANTITA……..