PER UNA NUOVA ALLEANZA

LA RISPOSTA DEI SOCIALISTI CRAXI E ZAVETTIERI

I radicali Staderini e Cappato si rivolgono ai “ Socialisti” in Italia

Affinchè possa rivivere nelle prossime elezioni ragionali lo spirito che contraddistinse forse uno degli ultimi più nobili tentativi di contenere nel medesimo perimetro politico le culture politiche laiche e riformiste , quello della Rosa nel Pugno.

La sintesi feconda di esperienze politiche comuni fondate sul movimentismo radicale , sul terreno laico e liberale unita alla coerente e limpida continuità politica dell’esperienza socialista sino alla traumatica rottura del 92’, quella più felice che seppe combinare elementi di riformismo e slancio riformista nell’azione di governo insieme ad una forte sensibilità politica attorno ai crescenti bisogni della società Italiana in termini di diritti civili, di difesa dell’ambiente , di garanzie individuali, in una parola di libertà. Continua a leggere »

lettera aperta su terra

Lettera aperta ai Socialisti di Mario Staderini (segretario Radicali italiani) e Marco Cappato (segretario Associazione Luca Coscioni)

Le elezioni regionali cadono in un momento di accelerazione del degrado istituzionale del nostro Paese. Ci rivolgiamo a voi Socialisti organizzati e non, attivi o “in attesa” perché riteniamo possibile, e quindi doveroso, usare questo appuntamento per rilanciare nel Paese un’alternativa riformatrice alla quotidiana rissa tra capipartito. Nella stagione che vide la nascita dell’entusiasmante progetto della Rosa nel pugno, chiarimmo insieme che non si trattava di unire spezzoni “socialisti”, “liberali”, “laici” e “radicali”, ma di proporre finalmente una sintesi di quelle grandi storie politiche, non attraverso un’opera di riverniciatura ideologica come quella che continua ad appassionare ex Pci ed ex Dc nel Partito democratico, ma su obiettivi di profondo cambiamento dello Stato, dei partiti, del livello di libertà individuale e qualità democratica. Alla base di quel tentativo c’era la necessità di porre l’esigenza “liberale” del diritto e della giustizia come grande questione sociale – e socialista! – del nostro tempo, a partire dal dissesto del sistema giudiziario italiano che travolge milioni di famiglie. Marciammo a Natale per l’amnistia contro l’impunità delle prescrizioni, e lanciammo al Paese segnali dirompenti per la riforma laica dei diritti civili e di modernizzazione del welfare a favore degli esclusi… Continua a leggere »