LA VIOLENZA CHIAMA VIOLENZA

BRUTTO CLIMA NEL PAESE.

BRUTTO CLIMA NEL PAESE.
Categorie: Politica

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A MILANO AGGREDITO BERLUSCONI ALLA FINE DEL COMIZIO

“La violenza verbale si è trasformata in violenza politica: l’Italia sta precipitando in un baratro pericoloso”.
E’ quanto afferma in una nota Bobo Craxi, dei Socialisti Uniti – Psi.
“I democratici”, aggiunge Craxi, “devono reagire a questo stato di cose. Condanno fermamente questo clamoroso agguato, che getta una luce negativa”, conclude, “anche sullo stato di sicurezza del nostro primo ministro”.


(13 dicembre 2009)

36 Commenti su “BRUTTO CLIMA NEL PAESE.”

  1. Rodolfo Smeraldi scrive:

    qualcuno a messo in pratica l’odio seminato da Di Pietro,la violenza in politica è foriera di peggiori avventurismi,io la condanno

  2. Gabriele Ariola scrive:

    Il clima politico è preoccupante.
    Mi auguro si tratti solo di stupidità violenta.

  3. Carolus F. scrive:

    Brutto davvero, non è un bella immagine quella che farà il giro del mondo, però mi chiedo se la “sicurezza” dormisse. E poi un premier ferito viene lasciato uscire dall’auto incautamente affinché si mostri alle telecamere? Anziché portarlo via a tutta velocità?
    Non si può che condannare un atto tanto stupido quanto controproducente, frutto di un clima esasperato dal quale prima usciremo e meglio sarà per tutti.

  4. anna scrive:

    ma smettiamola di fare quelli politicamente corretti, che noia…….
    pensate a fare politica, invece che a dare sempre retta a quanti peli ha nel culo berlusconi!

  5. Carolus F. scrive:

    Nessuno mi pare stia contando nulla e molti di noi hanno sempre sostenuto che Berlusconi va eliminato politicamente e non fisicamente. Sarebbe da imbecilli sostenere il contrario. E credo appunto che chi ha compiuto quel gesto sia appunto un imbecille.

  6. paolo ruffi scrive:

    In un paese che ha come ministro Ignazio La Russa , che ha come capogruppo del partito di maggioranza Gasparri, che ha come ministri e sottosegretari gente come Calderoli, Giovanardi , Castelli o Schifani, che cosa ti aspetti? Il pesce puzza sempre dalla testa……..la bella notizia e’ che peggio di cosi non puo andare , quella cattiva e’ chissa quanto dureranno ancora questi……

  7. Gabriele Ariola scrive:

    Noto che la stupidità è più diffusa di quanto temessi.

  8. Ferruccio Palazzo scrive:

    Il momento è grave, signori. Il problema è che ci troviamo nuovamente ad una svolta. Siamo sicuri che l’incidente non sia l’inizio di un periodo di violenze e sangue? Vi siete fermati a pensare cosa è avvenuto nel passato di questa nazione in periodo grigi come questo? Si ha paura a parlarne perchè nessuno vuole la violenza o la dittatura o l’anarchia. Ma la sera è arrivata. Penso che chi cerca di imbrogliare le carte troverà spazio, molto spazio, in un periodo come questo. Povertà, instabilità economica e politica, grande disattenzione da parte del popolo. Vi ricorda qualcosa?

  9. paolo ruffi scrive:

    La cosa preoccupante sono i servizi di scorta e sicurezza , mi spieghi come ha fatto Tartaglia a colpire Berlusconi? Ribadisco in un governo ed in una maggioranza dove sono presenti ex squadristi e fascisti da marciapiede , leghisti che ogni giorno professano isolamento e pregiudizi razziali, in un paese dove la solidarieta e compassione stanno diventando merce rara , che cosa vi aspettate ? La violenza e’ figlia della disperazione, questo e’ il risultato. Il gesto e da biasimare e condannare , il punto e’ perche’ siamo arrivati a questo punto e chi e’ responsabile di questo clima? Oggi a subirne le conseguenze sono gli stessi che alcuni anni fa erano in via dell’anima a mostrar manette e lanciare monetine, sono gli stessi che avrei volentieri aggredito ……

  10. luca biagini scrive:

    ESPRIMO LA MIA PIU’ NETTA CONDANNA PER QUELLO CHE E’ ACCADUTO POCHE ORE FA AL PRESIDENTE BERLUSCONI.
    UN ATTO DI VIOLENZA INAUDITA, DA RESPINGERE E CONDANNARE CON LA FORZA DELLA RAGIONE E DELLA POLITICA.

  11. Carolus F. scrive:

    Feruccio, chi vuole imbrogliare, imbroglia solo chi si fa imbrogliare..accà nisciuno è fesso..

  12. annamaria scrive:

    Non è per dire ma mi sembra che i toni forti li stia usando anche il Premier se lo si ascolta dal podio della sua assemblea;per carità questo non vuole dire che gli si deve tirare statue addosso,ma se il clima è rovente non è solo colpa della sinistra…le baggianate che racconta Berlusconi agli italiani sulla fine di questa crisi e di come si deve essere ottimisti perchè tutto ora è finito,bhè si, le favole di questo tipo fanno un pò incazzare però!….

  13. Franco scrive:

    E così non si parla del vuoto assoluto di oggi in Piazza Duomo e il Premier ha venti giorni di prognosi=legittimo impedimento per varare la nuova legge ad hoc che è già in cantiere…

  14. Ferruccio Palazzo scrive:

    fessi, no. Ma stanchi tanto. La gente non è più interessata alla politica, ma alle stronzate che la tv propone. Vedrai che ci imbroglieranno e nessuno alzerà un dito.

  15. pietro scrive:

    la violenza inflitta all’Italia è l’esposizione che Berlusconi fa della sua faccia insanguinata come di un trofeo conquistato contro tutti coloro che lui chiama comunisti.

    Un Capo di Governo avrebbe nascosto al pubblico il viso insanguinato. Berlusconi lo espone per provocare e per suscitare odio come lo leggo contro Di Pietro ed altri in questa lista che si definisce “socialista”

  16. gino listrani scrive:

    sono sempre più convinto che il pazzo può guarire ma lo stupido no! e questo sistema è pieno di stupidi iniziando dal primo della classe che vive nella stupidità.

  17. christian corda scrive:

    Se la scelta finale è tra Berlusconi e Di Pietro, io non ho dubbi su da che parte stare: peggio di Di Pietro e dei magistrati golpisti c’è solo la morte…

  18. elio antonio danza scrive:

    L’intolleranza purtroppo è una mamma sempre incinta, partorisce mostri orrendi che possono creare danni irreparabili in ogni società civile. Quello che è avvenuto oggi ai danni del Cavaliere è grave non solo per l’episodio già odioso di per se, ma perché pone in evidenza l’odio che aleggia in questo nostro povero Paese dove l’avversario è nemico e il nemico bersaglio. L’eco di questo squallido episodio farà, purtroppo, il giro del mondo, dando dell’Italia un’immagine vergognosa, a fronte della quale ben difficilmente avremo autorevolezza per far la morale ad altri. Il pericolo maggiore è quello che all’intolleranza, si risponda con la stessa arma, i sintomi c’erano già tutti, incamminarsi lungo questo piano inclinato potrebbe avere effetti devastanti per la democrazia, chi ha un minimo di senso delle Istituzioni, a tutti i livelli di potere o di responsabilità negli organi dello Stato, occorre che si renda conto che non è con il muro contro muro che si fanno gli interessi della Nazione.

  19. elio antonio danza scrive:

    Caro Pietro, è certo che non c’è tra di noi chi ami Di Pietro, ma è altrettanto certo che, anche il giorno in cui dovesse toccare a lui la parte dell’inquisito, o peggio del perseguitato ingiustamente, sarà in queste file che troverà levate di scudi garantiste. Noi non seminiamo odio, predichiamo la giustizia sociale e la libertà di tutti, anche e sopratutto di chi non la pensa come noi.

  20. mikele scrive:

    L’odio con cui i vari di pietro,santoro, travaglio hanno offuscato la mentalità di persone socialmente labili ha prodotto quanto non avremmo mai voluto vedere, noi siamo garantisti e convinti assertori che l’alternanza deve essere politica e non giustizialista, vergogna!!!

  21. gmarino scrive:

    il clima e’ intollerante e alimenta la follia la persecuzione alimenta odio persino da chi e’ amato dal popolo certo si registra un clima di tensione in tutto il paese che non lascia indifferenti tutle le classi sociali forse e’ l’aspetto del populismo berlusconiano che per problemi giudiziari ha accantonato il modo di gestire la politica come arte nobile favorendo nuove aggragazioni politiche che si affacceranno nella scena politica del futuro ai posteri l’ardua sentenza attualmente il popolo dellaliberta’ non risulta un partito affidabile sconvolto da diverse anime e meno compatto delle nuove aleanze che si aggrgabno a sinistra e nel centro il clima di tensione risulta elevato nel paese e questo episodio ne rappresenta l’esempio eclatante

  22. Gabriele Ariola scrive:

    Leggo commenti dappertutto su quanto accaduto.
    Tranne che sul sito PS(I).
    Sono socialisti dal lunedì al venerdì.
    Dalle ore 9.30 alle 18.00.

  23. elio antonio danza scrive:

    Come sei cattivo Gabriele, stanno solo aspettando le dichiarazione dell’intera nomenclatura PD, per sapere come devono pensarala,

  24. carlo scrive:

    Seminare e insegnare odio, specie tra le giovani generazioni, come fa da troppo tempo quel triste figuro di Antonio di Pietro, è il più grave misfatto anticulturale e antisociale che si possa commettere. L’anti-berlusconismo tout-court, specie quello verbalmente violento, porta a gesti come quello scellerato di oggi, ancorchè attuato – come sembra- da uno psicolabile. Poichè ampi settori di questo Paese appaiono ogni giorno sempre più psicolabili, anche tra chi -ahimè- è portatore di responsabilità nella politica, nelle istituzioni e soprattutto nell’informazione, sarebbe ora che tutti si dessero una bella calmata e che si riporti la lotta politica semplicemente sul confronto pacifico, tollerante e rispettoso delle idee altrui, sempre che ce ne siano. La solidarietà a Berlusconi è doverosa come la condanna dei tanti, troppi “cattivi maestri” di ieri e di oggi che circolano, straparlano, insultano, aizzano assolutamente indisturbati. Mala tempora currunt.

  25. paolo ruffi scrive:

    sono d’accordo con pietro, in un paese civile fatti di gente normale il Presidente Del Consiglio sarebbe stato infilato in macchina, coperto dalla scorta e , a sirene spiegate , portato in ospedale. Non esiste nessuna giustificazione alla spettacolarizzazione del sangue! Un povero disgraziato in cura da 10 anni per problemi mentali ha fatto questo gesto, la mia domanda e’ questa , e se avesse avuto una pistola? Credo che a prescindere dalle farneticazioni di Di Pietro, sempre piu solo e sempre piu’ isolato, la preoccupazione e’ ancora alla pessima immagine che in Ns. Paese da al mondo, qui negli USA la notizia e i commenti dei media americani sono dappertutto……la domanda piu ricorrente e’ :where was the security?

  26. GISELLA PEANA scrive:

    Sono pienamente d’accordo con te Bobo, quello che è accaduto oggi è un fatto gravissimo e non fa che riaffermare ciò che ho sempre detto e pensato. La sinistra deve capire che queste reazioni di odio che alimenta servono solo per ristabilire e rafforzare la figura del nostro Presidente.

  27. Peppe scrive:

    Dai commenti politici devo, purtroppo, rilevare che nel fronte antigovernativo si consolida un asse preoccupante Bindi.Di Pietro.

  28. Giuliana Paladini scrive:

    L’odio non viene alimentato solo dalla sinistra, l’odio e gli attacchi politici sono ormai la vita quortidiana.Nessuno va leggero negli attacchi. Non mi piace il PD, ma strappare il programma del PD, come fece Berlusconi, non è stato certamente un atto di correttezza politica. Di Mauro e Repubblica sono l’altra faccia della medaglia di Feltri e del Giornale. E’ un gioco al massacro dove, purtroppo, ci stiamo cadendo tutti. E’ vero, in un Paese normale e civile il Presidente lo avrebbero messo in macchina e portato via a sirene spiegate, il Presidente del Senato o della Camera o il Ministro degli Interni, avrebbe convocato immediatamente una conferenza stampa dicendo ufficialmente quello che era successo e chi avevano arrestato. Il Presidente della Repubblica in altri Paesi sarebbe andato subito con l’aereo a vedere di persona le condizioni di Berlusconi. (Spero almeno che ci vada oggi). In questo modo avremmo avuto l’impressione che siamo un Paese unito, non basta la condanna sul gesto. Invece no. Sappiamo tutto tramite le notizie dei TG e siamo già, anche noi, a discutere Berlusconi si, Berlusconi no, l’un contro l’altro armati. Verbalmente parlando siamo sull’orlo di una guerra civile (solo verbale per fortuna). Ma si sa i matti sono sempre in agguato e allora qualche cervello fuma troppo. Questo Tartaglia soffre di disturbi psichici, ma anche l’assassino di Lincoln era un alcolizzato con problemi di stabilità mentale, anche Oswald, che uccise JFK, fu definito un “pazzo isolato”. Senza citare solo i morti, cerchiamo su Internet l’attentato a Reagan, c’è un articolo del Sole 24 ore che definisce l’attentatore uno Psicopatico. Quindi prima di tutto non sottovalutiamo il gesto solo perchè compiuto da uno mentalmente instabile, come già in molti forum stanno facendo. Poi trovo vergognoso e puerile che la Bindi beceramente dica ” Il Premier non faccia la vittima”. E’ vero che molti di noi hanno trovato il riuscire dalla macchina una forma di spettacolarizzazione del gesto, ma è anche vero che quello che ci divide dagli psicolabili degli attentati è il saper lasciare le cose a livello di pensiero. La Bindi, ovviamente, può contare sulla buona compagnia di Di Pietro il quale continu ad attaccare Berlusconi definendolo un istigatore. Certamente lui ignora la ragion di Stato, ma il buon Pedica, di andreottiana scuola, anche facendogli un fumetto, glielo potrebbe spiegare e anche lui, come la Bindi, ha perso una buona occasione per tacere.
    In questo elenco manca però una mente occulta, molto più pericolosa di Di Pietro: Beppe Grillo. Allora, con i suoi attacchi allo psiconano e a TUTTA LA CLASSE POLITICA non favorisce certamente un clima sereno. I grillini, chiedo scusa all’altro Grillini che non voglio tirare qui in ballo, hanno un modo veramente squadrista di parlare. Grillo è più pericoloso di Di Pietro, primo perché è più intelligente, secondo perché nei suoi attacchi beceri e fascisti, è un somministratore di olio di ricino verbale, parte con un analisi del paese non sbagliata ( attenzione non sbagliata NON equivale giusta)che attira e attrae. Ma in questa sua logica di distruzione del sistema politico, genera solo odio.
    Purtroppo in un Paese in cui la crisi c’è ed è forte, in alcune città come Roma, dove vivo si nota meno, ma in altre città come Firenze, mia città di origine, la crisi si vede e si sente, istigare contro la classe politica, che peraltro ha le sue colpe, non serve niente e a nessuno, anzi, fa il gioco della classe politica.
    E così per colpa di un imbecille ( scusate ma ci vuole) fomentato da imbecilli, nessuno parlerà delle tredicesime sempre più tassate, della crisi che avanza e dell’aumento delle persone fermate o arrestare nei supermercati per furto di generi alimentari.
    P.S. per Gabriele: avevi ragione, il Partito alle 9.30 ha riaperto i battenti e alle 9.38 hanno mandato il comunicato.

  29. giovanni scarafile scrive:

    La violenza è sempre da condannare. Non ci sono alibi per chiunque la usi, anche contrabbandandola con motivazioni nobili. La politica è l’arte della mediazione degli interessi generali e, quindi, per definizione, il contrario della violenza.Inutile eccepire riguardo le istigazioni alla violenza attraverso il linguaggio di politici appartenenti anche alla maggioranza di governo. Chi, come i socialisti, si richiama ai principi di democrazia e di libertà non può nè comprendere nè giustificare alcuna forma di violenza fisica o verbale. Farlo significa uscire dal solco dei pricipi del socialismo riformista e, soprattutto, rinunciare all’impegno politico.

  30. Gabriele Ariola scrive:

    Berlusconi non si è mai comportato da capo del governo,sempre da capo di una fazione,nemmeno parte,fazione. Dovrebbe governare invece di fare il capopopolo fazioso.
    Penso che-sebbene in virtù della “porcata” Calderoli si nomini la sua maggioranza- abbia il diritto di cambiare la Costituzione,che certamente va ammodernata.
    Ma sino a quel momento è tenuto a rispettare l’attuale,possibilmente evitando demagogie e perenni conflitti istituzionali, che crea ad arte per passare per vittima anche quando non lo è.
    Cela l’incapacità politica alimentando uno scontro continuo.
    Purtroppo trova facile sponda in certa pseudosinistra e non solo nel poliziotto fascistoide.
    Il perenne clima di odio è uno dei vari frutti avvelenati del falso bipolarismo.
    Ma tutto ciò non può giustificare quanto accaduto.
    Nessuna giustificazione,come ha fatto anche Di Lello, è accettabile per la stupidità violenta.
    Chè seppure opera di un pazzo,resta stupidità.
    Sono solidale,senza se e senza ma,con quel farabutto del cavaliere.

    —————————-
    @Giuliana
    Nencini,per fortuna,smentisce Di lello.
    Come già dovettero fare Di Gioia e Biscardini a proposito della sentenza della Consulta.
    Per quanto riguarda il sito PS(I),pausa pranzo dalle 12.30 alle 15.00.

  31. gigi massacesi scrive:

    Mi chiedo se ci sia ancora qualcosa di socialista in voi (mi riferisco ad alcuni che hanno commentato in precedenza). Secondo voi Bettino Craxi, mi si perdoni per l’inopinato ed assolutamente inappropriato paragone, ma oltre al suo si potrebbero fare i nomi di tutti i politici della tanto vituperata “prima Repubblica”, da Presidente del Consiglio avrebbe fatto una manifestazione pubblica per (motivazione ufficiale) presentare dei candidati ? In che paese viviamo? Perchè non dite pubblicamente ciò che pensate? Chiaramente senza nulla togliere alla viltà del gesto, assolutamente riprorevole.

  32. gigi massacesi scrive:

    Vorrei inoltre aggiungere, caro Bobo, che definire “vergognoso agguato” questo gesto di follia, sia un’affermazione poco condivisibile…

  33. Alle75 scrive:

    La violenza, in questi casi, è sempre esecrabile e non è mai una risposta ai problemi reali. Bisognerebbe che una certa sinistra si ficcasse bene in testa che Berlusconi non è un dittatore, ma è stato eletto democraticamente alla presidenza del Consiglio. Il terreno sul quale combatterlo e sconfiggerlo è soltanto quello politico. Detto questo, spero che il PD si decida una buona volta a tagliare i ponti con il populismo di Di Pietro e a bacchettare le intemperanze moralistiche della sempre più ridotta falange catto-comunista che si porta appresso. La sinistra, o sarà socialdemocratica, o non sarà.

  34. maurizio scrive:

    MI DISPIACE PER LA SALUTE DI BERLUSCONI, COMUNQUE IL GESTO, DA CONDANNARE ASSOLUTAMENTE, è STATO FATTO DA UNO SQUILIBRATO, NON SI FACCIA VITTIMISMO POLITICO E PROPAGANDA COME HO VISTO OGGI ANCHE SULLA TRASMISSIONE “IL FATTO DEL GIORNO” SU RAI2 : LA TRASMISSIONE E’ INIZIATA DICENDO CHE I GENITORI DEL MALATO VOTANO PD!!!!!!!!!PER NON PARLARE DEL SUCCESSIVO LECCACULISMO ESASPERATO E LE GRAVI PROVOCAZIONI DEL CONDIRETTORE DE “IL GIORNALE”. E COMUNQUE QUESTO CLIMA AVVELENATO E’ DOVUTO ALL’ACCOPPIATA SILVIO-DI PIETRO E RELATIVI SUPPORTER POPULISTI. NOI COMUNI MORTALI CI SIAMO ROTTI I COGLIONI DI LORO! E RICORDIAMOCI CHE VELTRONI HA CREATO UN MOSTRO E DISTRUTTO LA SINISTRA MODERATA E RIFORMISTA.

  35. Fabiano scrive:

    Il clima è peso,molto peso,segnato dall’odio nelle parole,gesti e,altro da parte destra quanto,dalla sinistra.Mi pare che di politica non si parli più,di paese e,dei suoi problemi meno ma,si cerchi la distruzione del nemico del momento.In questo si rimpiange molti politici della prima repubblica;questi sono semplici comparse.

  36. gigi massacesi scrive:

    Hai ragione Fabiano, almeno si cercava di risolvere problemi concreti dei cittadini, dei lavoratori. Ieri ho sentito parlare di Termini Imerese solo tre minuti, le proteste dànno fastidio, tra un pò quei lavoratori lotteranno per la sopravvivenza, mentre l’amministratore delegato accumula beni materiali… Questa società ormai produce solo diseguaglianze… Questo è il messaggio socialista da cogliere con convinzione, non i “presunti agguati”…

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