DONNE E POLITICA

LO SCANDALO TRAVOLGE IL SINDACO PD DI BOLOGNA

Il sindaco di Bologna, Flavio Delbono ha annunciato la decisione di dimettersi così come consigliato dal capogruppo del Pd in Comune, Sergio Lo Giudice. All’origine della sua decisione, ha spiegato Delbono – dopo essere stato travolto dal cosiddetto “Cinziagate” – il fatto che ”i modi e i tempi richiesti per difendermi eventualmente in sede giudiziaria, rischiano di avere ripercussioni negative sulla mia attivita’ di sindaco”

Il sindaco di Bologna Flavio Delbono, indagato per peculato, abuso di ufficio e truffa aggravata ha deciso ”in piena coscienza” di rassegnare le dimissioni dalla carica e lo ha fatto con un annuncio nell’aula del Consiglio comunale. 
Per spiegare la nuova decisione rispetto all’intenzione di non dimettersi nemmeno in caso di rinvio a giudizio annunciata sabato scorso, ha aggiunto: ”La storia di questa citta’ e la lunga tradizione di impegno civico fanno si’ che a Bologna ci sia una cultura diversa rispetto alle altre citta’. Bologna per me viene prima di tutto”.

Rischio commissariamento del Comune
Dopo le dimissioni del sindaco e senza un decreto del governo il rischio e’ che Bologna sia amministrata da un commissario prefettizio per oltre un anno. A sostenerlo e’ Paolo Foschini, vicepresidente Pdl del Consiglio comunale, che ha interpellato in via informale il Ministero dell’Interno.

”Il commissario resta di norma in carica sei mesi, ma normalmente non si vota due volte in un anno”, ha spiegato, chiarendo che ”l’ipotesi del commissariamento a lungo non e’ termine non e’ campata in aria” anche se, ha riconosciuto ‘’sarebbe bizzarra”. La soluzione, dunque, potrebbe essere quella di chiedere al Governo un decreto che permetta a Bologna di uscire da una cosi’ lunga empasse amministrativa.

L’iter per l’approvazione del bilancio 2010 di Bologna sara’ rispettato nonostante l’addio del sindaco. Lo ha assicurato Maurizio Cevenini, presidente del consiglio comunale, spiegando che ”le dimissioni vengono ratificate a 20 giorni dall’annuncio” e quindi la discussione della manovra, in programma in questo fine settimana, ”proseguira’ in maniera regolare e normale”.

L’ex segretaria al centro dello scandalo: “Decisione giusta”
”Delbono ha preso la sua decisione. Credo che in questo momento sia la decisione giusta per la citta”’. Questo il primo commento alla notizia delle annunciate dimissioni del sindaco fatto da Cinzia Cracchi, l’ex compagna ed ex segretaria in Regione di Delbono, alla base della vicenda giudiziaria. La dichiarazione e’ stata diffusa dal suo difensore, avv.Guido Clausi Schettini.