Bobo Craxi riceve diffida da Caldoro

Bobo Craxi riceve diffida da Caldoro
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” Ho ricevuto dall’On.Caldoro e dai suoi legali una diffida dall’usare il simbolo Socialisti nuovo-Psi, posto che il simbolo é stato assegnato da un tribunale ai ricorrenti della maggioranza del Nuovo psi e che il tentativo di bloccasre questo simbolo é sttao rigettato recentemente anche dal Tribunale amministrativo Calabrese, posto che è evidente da diversi anni che l’on Caldoro ha aderito ad altra formazione politica, sono abbastanza sconcertato che questo personaggio che oggi viene candidato nientedimeno che alla guida della Regione Campania non trovi niente di meglio che cercare di ostacolare la riorganizzazione di un soggetto socialista che abbia il proprio simbolo tradizionale come punto di riferimento.

naturalmente la diffida ha fatto la fine che doveva fare ed é finita nel cestino, il garofano sarà presente in diverse tenzoni elettorali, quella calabrese ma anche quella laziale ed altre e questi ex socialisti potranno rivolgersi ad avvocati azzeccagarbugli, a giudici ben orientati ma non finiranno mai di essere giudicati per quello che sono : degli avventurieri, degli opportunisti, dei traditori.”


(7 febbraio 2010)

36 Commenti su “Bobo Craxi riceve diffida da Caldoro”

  1. silvio brienza scrive:

    duqneu se il garofano sarà presente in varie tenzoni elettorali avremo ben TRE liste socialiste: una con il centrodestra (vedi sopra), una con il centrosinistra o autonoma (PSI) ed un altra per conto suo ( B Craxi). conclusione: sfilacciamento totale dell’area socialista e scomparsa sicura di un raggruppamento che si possa chiamare socialista!

  2. dott.Francesco Bruno scrive:

    Stefano caldoro continua a rompere le scatole ai socialisti che pensano a fare l’Unità Socialista.Caldoro in pratica ha sfruttato i socialisti anche dopo tangentopoli.E’ stato ministro col NPSI con De Michelis.Sinceramente, quando lo conosciuto nei congressi del NuovoPsi non sono riuscito ad amarlo,anzi,vedevo che era amato invece da De Michelis, perchè secondo il segretario del partito, l’unico candidato idoneo ad essere Ministro era”esclusivamente” il napoletano Caldoro.Non capivo quali erano le sue qualità.Una cosa è certa litiga anche con Gianni De Michelis, con i compagni della Puglia, col partito.Ma se lui è in forza alla PDL.Non rompere i cog….ni.,Stefano.

  3. Gabriele Ariola scrive:

    Sarà,ma per me i tradiri sono i SEDICENTI craxiani che si alleano con Di Pietro.

  4. angelo scrive:

    Gabriele ma che stai a dire? Chi non é in un partito socialista non é + socialista.

  5. luca biagini scrive:

    CALDORO LA FINISCA DI METTERE I PIEDI IN PIU’ PIATTI, UN COLPO E’ BERLUSCONIANO E UN COLPO E’ ANCHE SOCIALISTA, LASCI PERDERE I SOCIALISTI E LASCI LA PALLA A CHI OGGI NE E’ IL LEGITTIMO EREDE E CHE TENTA DI RICREARE TENACEMENTE UNA NUOVA PROSPETTIVA PER I SOCIALISTI TUTTI.
    SI OCCUPI DELLA SUA POLTRONCINA IN CAMPANIA E DEL TRONO IN PARLAMENTO.

  6. Gabriele Ariola scrive:

    @ Angelo

    e quale sarebbe un partito socialista?
    basta l’etichetta?

    @ Luca.

    Attento ai piedi in più piatti.
    Non si può,in un continuo andirivieni,non far altro che campare di rendita su BETTINO CRAXI ed allearsi con Di Pietro (dopo Berlusconi,D’Alema,Zavettieri,Nencini etc.).

  7. Gabriele Ariola scrive:

    As ogni modo,Caldoro (che si condivida o meno la sua scelta ed io non la condivido) è il segretario nazionale del NPSI che ha organismi propri ed autonomo tesseramento,federato col PdL.
    Dopo la liquidazione del PSI (quello vero) sotto i colpi di Di Pietro e su mandato di Occhetto ad opera di quelli che oggi sono nell’ex SDI,che usurpa indebitamente,dopo il fallimento che hanno provocato della Costituente Socialista,TUTTI VOSTRI ATTUALI ALLEATI insieme ai veterocomunisti e neocomunisti vendoliani,NONCHE’ ADDIRITTURA COMPAGNI DI PARTITO,Caldoro ha scelto una parte ed è sempre rimasto coerentemente lì.
    Non mi pare di poter dire lo stesso di qualcun altro che usa parole quali “avventurieri, opportunisti, traditori.”

  8. luca biagini scrive:

    E’ VERO ARIOLA, E’ PROPRIO IL MALE DI NOI SOCIALISTI, PERO’ AGGIUNGO ANCHE CALDORO CHE E’ ALLEATO CON I POST E GLI EX MISSINI E ADDIRITTURA LA LEGA FORZA XENOFOBA E RAZZISTA ANCHE NEI CONFRONTI DEI SUOI STESSI CONCITTADINI, NON MI PARE SIA ALLEATO DI PERSONE CHE ABBIAMNO AFFINI CON I SOCIALISTI, COMUNQUE OGNUNO E’ LIBERO DI PENSARLA COME VUOLE.

  9. Gabriele Ariola scrive:

    Infatti,Luca,ribadisco di non condividere la scelta di Caldoro.

  10. Bobo Craxi scrive:

    Ribadisco : avventuriero, opportunista e traditore

  11. Gabriele Ariola scrive:

    Non mi sognerei mai di definire Stefania Craxi,che è direttamente nel PdL,avventuriera,opportunista e traditrice.
    Mi limito a non condividere la sua scelta.
    Ma non posso negare che LEI E’ COERENTE ED HA LE PALLE.

  12. Peppe scrive:

    Caldoro non ha fatto nulla di diverso da Nencini. Uno col PDL, l’altro con SeL. La differenza che Nencini è stato cacciato in malo modo, Stefano…Le quisquiglie sul simbolo non mi interessano tanto, mi interessa che Stefano è uno degli ultimi componenti la segreteria di CRAXI(se non sbaglio). Quanto ai litigi…litigano gli eredi naturali di CRAXI, perchè non gli eredi politici?
    La realtà è che dalla stessa parte di Caldoro sta la maggioranza dei socialisti(sbagliando secondo me), da altre parti si stenta a trovarne. Vorrà pure significare qualcosa.Di patenti ognuno può darne a proprio modo ma in politica la realtà la fanno i risultati elettorali e questi ci dicono che i SOCIALISTI con i Comunisti ed ex magistrati non ci vogliono stare. IO voglio stare con i SOCIALISTI.

  13. elio antonio danza scrive:

    Il problema caro Peppe è che per stare con i socialisti, bisognerebbe che in qualche modo vi fosse un partito con caratteristiche tali da far sentire i Socialisti in casa loro. Il PSI di Nencini che era nato sotto i migliori auspici, s’è dissolto per maifesta incapacità della classe dirigente e mancanza di linea politica. Il N. PSI di Caldoro è comunque all’interno di un contenitore più grande col quale si possono condividere momenti tattici come le elezioni amministrative, in alcuni casi, ma che non può rappresentare l’identità socialista. Men che meno la nostra identità può essere rappresentata dal PD, somma di tante storie, ma senz’anima al punto tale da farsene prestare una nera, fascista, biecamente populista e forcaiola di IDV. La foto purtroppo é questa, chi dice il contrario mente anche a se stesso. Come predico da anni sopportando di essere scambiato per simpatizzante ora dell’uno, ora dell’altro schieramento, per me compagni sono tutti coloro che si battono per il socialismo senza rinnegarlo, ciascuno a suo modo, nella collocazione che crede, perché in mancanza di un partito nel quale riconoscerci tutti, il minimo è quello di rivendicare con fierezza il nostro essere. Per l’oggetto del contendere, Caldoro ha senza dubbio sbagliato, ma é una storia che si trascina mestamente per le aule di non saprei quanti tribunali, come se il garofano fosse appannaggo d’altri che non del popolo socialista nessuno esclus

  14. Gabriele Ariola scrive:

    Caro Elio,
    non sono così sicuro che i torti stiano tutti dalla parte di Caldoro.
    E’ il segretario nazionale del NPSI e difende il suo simbolo,che presenterà alle prosssime regionali.
    Quello che non capisco è la scelta di pubblicare quest’ennesima diatriba che poco m’interessa e non mi pare di essere il solo.
    Bobo ha deciso di rinnovare l’iscrizione al PS+i attaccata con lo sputo,il suo simbolo è dunque un altro.
    A che pro?

  15. elio antonio danza scrive:

    E’ che in genere ritengo che il simbolo del garofano sia di tutti i socialisti e di ciascuno, ma il mio è un modo di vedere il mondo da vecchio idealista, non mi interessano miserie, furbizie o altro, mi si lasci almeno questo, senza tessera, senza partito, senza collocazione politica… il garofano no, sarà sempre mio indipendentemente dai giudici o dai titolari all’uso.

  16. luca biagini scrive:

    SPERIAMO CHE UN GIORNO QUALCHE CAPOCCIONE DEI DIRIGENTI NAZIONALI SPARSI OVUNQUE CREI LE CONDIZIONI PER RIPORTARE TUTTI SOTTO IL VECCHIO SIMBOLO DEL GAROFANO ROSSO.

  17. mario da napoli scrive:

    CARO BOBO LASCIA CHE LE CHIACCHIERE VADANO AL VENTO IO PENSO CHE TU OGGI SEI L’UNICO CHE PUO RIDARE VITA AL PSI MANTENENDO PERO L’INDELEBILE SIGNIFICATO DEL PARTITO IMSIEME AL SIMBOLO STORICO DEL GAROFANO ROSSO.QUELLO CHE VUOLE ESSERE UN SEMPLICE CONSIGLIO E DI ANDARE AVANTI COSI SENZA TIMORE E IN AUTONOMIA LONTANO DAI POLI.UN ABBRACCIO CALOROSO A PRESTO. CARO LUCA BIAGINI VORREI SAPERE DOVE POSSO RIVOLGERMI PER DARE NELLE MIE POSSIBILITA UN CONTRIBUTO AL PARTITO NELLA CITTA DI NAPOLI DAMMI PRESTO NOTIZIE MARIO………MENO MALE CHE BOBO C’E.

  18. salvatore izzo scrive:

    Oltre ad essere d’accordo con Gabriele Ariola che saluto, mi chiedo perchè Bobo presenta liste con il garofano, quando conferma la sua iscrizione al PSI che ha le liste con la rosa?

  19. gennaro da napoli scrive:

    forse mi ripeto: i socialisti, come partito, come aggregazione di individui accomunati da storie e da convinzioni profonde sono finiti.
    o meglio: hanno subito la stessa sorte dei liberali che dopo una stagione gloriosa lunga un secolo si sono consumati in una agonia lenta e ,spesso, ringhiosa.
    vi sono molti che si dichiarano liberali : ( e forse lo sono) dispersi fra cento partiti diversi nei quali sono presenti rivendicando la loro originaria provenienza.
    il dramma è che non contano un tubo…come i socialisti.
    stare a destra come fa caldoro, insieme a veterofascisti come la lega e a chiacchierati casalesi è speculare a quelli che stanno con patetici ex comunisti e rabbiosi giustizialisti.
    mi sembra fondamentale non tanto discutere su chi sta con chi e perchè: sono convinto che, oggi, non si possa stare con nessuno poichè nessuna di queste aggregazioni parla di politica il che rende inutile qualsiasi rivendicazione circa la propria identità di socialisti.
    che valore può avere il dirsi socialista se fai parte di aggregazioni (sia di “destra” che di “sinistra”) che non hanno nessuna identità politica?
    forse sarebbe più utile capire (in un lavoro collettivo) cosa significa essere socialista oggi : il passato non è di alcun aiuto, anche considerando il suo atto finale.

  20. Luca Luciani scrive:

    Il Partito Socialista Italiano, bello o brutto che sia, c’è. E’ il risultato, certo non ancora ottimale, della costituente socialista. E’ collocato in autonomia con la sua storica missione politica: quella della sinistra non solo italiana, ma europea e mondiale. Altrettanto in autonomia, soprattutto per problematiche connesse alle attuali leggi elettorali, in alcune regioni si presenta in alleanza con SEL (che non è più Sinistra e Libertà, purtroppo, ma Sinistra Ecologia Libertà). E’ in quel contenitore che i socialisti tutti dovrebbero ritrovarsi combattendo proprio in quello spazio politico per quelle idee e strategie che a loro dire non trovano ancora cittadinanza, accettandone l’inevitabile esito democratico della maggioranza e minoranza (ovviamente questo è valido per chiunque finisca per ritrovarsi da una parte o dall’altra). In futuro, al prossimo congresso, perchè non pensare di proporre di affiancare alla rosa del socialismo italiano ed europeo anche il garofano?

  21. luca biagini scrive:

    DA PARTE MIA CONCORDO CON QUELLO ELIO ANTONIO DANZA DICE, E’ INUTILE CERCARE ALTRE VIE CHE TRA L’ALTRO A ME APPAIONO GIA’ NAUFRAGATE AL MOMENTO IN CUI ERANO SALPATE DAL PORTO DEL 10 OTTOBRE SCORSO ALLA CONVENTION SOCIALISTA, ORA DOBBIAMO INTENSIFICARE IL LAVORO NEI TERRITORI CONTINUANDO L’OPERA DI PROSELITISMO E COMINCIANDO A FARE POLITICA SUL SERIO E CON RESPONSABILITA’. DOPO LE REGIONALI CI SARA’ IL CONGRESSO NAZIONALE DEL PARTITO SOCIALISTA ITALIANO ED IN QUELLA SEDE SI DEVE FARE CHIAREZZA POLITICA SUL CHE FARE IN FUTURO E COME FARLO, TUTTO CIO’ PER POTER CONTINUARE L’OPERA DELLA COSTITUENTE SOCIALISTA AVVIATA NEL 2008 DA BOSELLI.
    QUESTA E’ LA STRADA DA PERCORRERE ANCHE PER ME CHE SPESSO NON O CONDIVISO ALCUNE SCELTE POLITICHE FATTE IN UN RECENTE PASSATO DAL PARTITO.
    IL RESTO E’ SOLO ARIA FRITTA CHE AUMENTA ANCORA DI PIU’ L’OBIETTIVO DEI SOCIALISTI CHE E’ QUELLO DI RITORNARE SOTTO IL LORO NATURALE TETTO CHE E’ QUELLO DELLA SINISTRA RIFORMISTA E SOCIALISTA DEL NOSTRO PAESE.

  22. luca biagini scrive:

    SCUSATE MI CORREGGO!

    SONO D’ACCORDO CON LUCA LUCIANI

  23. elio antonio danza scrive:

    Beato chi riesce ancora ad avere delle certezze. Cosa credete entrambi i Luca che qualcuno di noi sarebbe infelice se il PSI di Nencini, dopo il congresso, riprendesse la strada tracciata dalla costituente? Non è cambiato nulla per molti di noi dalla convencion di Roma, siamo in attesa di segnali concreti, poi disponibili anche a scusarci. Per il momento con le alleanze con Di Pietro end co., non riusciamo proprio a sentirlo come la nostra casa. Per quanto riguarda il rientro di Bobo, posso sommessamente esprimere una personalissima idea che mi auguro risulti sbagliata? Ancora una volta stanno speculando sull’onestà intellettuale dell’uomo, che si badi bene non è dabbenaggine,(solo estrema volontà di ricostruire il partito)per impadronirsi di una eredità politica da loro lontana mille miglia. Ripeto vorrei proprio sbagliare.

  24. mario da napoli scrive:

    ad Elio Antonio Danza .sono pienamente convinto che Bobo craxi ha rinnovato la tessera del partito socialista per dire la sua al congresso che si terra,per riportare tutti i socialisti sotto un unico tetto ovviamente con simbolo il garofano rosso
    .Per quanto riguarda Stefano Caldoro lui ha dimostrato di essere un uomo senza attributi vendendosi ad un cavaliere che con i socialisti ha costruito il suo attuale regno………consentitemi se e poco.

  25. salvatore izzo scrive:

    Io non vedo Caldoro da una quindicina d’anni, avendo ritenuto di dover rimanere un socialista di sinistra. Tuttavia mi dispiace che alcuni compagni insultano Stefano per le sue autonome e legittime scelte (insieme ad altri ex dirigenti e deputati socialisti e con il consenso della maggioranza dei vecchi elettori del garofano),perchè non credo proprio che i Boselli ed i Corace abbiano avute le palle quando si sono venduti ad Occhetto ed a Bassolino!

  26. elio antonio danza scrive:

    Non sono in sintonia con te caro Mario per quanto riguarda Caldoro e non perchè in qualche modo ne condivida le scelte di schieramento, solo che data la storia di questa nostra stramaledetta diaspora, sono portato a pensare a quanti non smettono di dichiararsi socialisti, come a compagni che hanno fatto o stanno facendo delle scelte che non condivido, ma che restano sempre compagni. E’ questo il mio giudizio su De Michelis come su Nencini, su Stefania come su suo fratello, su Caldoro come su tutti coloro che non hanno mai cessato di dichiararsi socialisti. Diversa è invece la valutazione per quanti si dichiarano organici ad altri partiti. Impariamo tutti a giudicarci un pò meno tra di noi, che ad infangarci c’è chi provvede quotidianamente. Un fraterno saluto.

  27. Gabriele Ariola scrive:

    ciao, Salvatore.
    la vecchia scuola autonomista continua ad accomunarci.
    Elio,
    ma secondo te chi sosterrà Bobo nella nencini & c.,giacchè la stragrande parte dei socialisti autonomisti non ha rinnovato l’iscrizione,COME LOGICO?

  28. Peppe scrive:

    Caro Salvatore anche Stefano fu costretto alla scelta del centro.destra dopo che la triade DEL TURCO BOSELLI VILLETTI, vendette il Partito ai comunisti ed impedendo la presentazione di liste autonome socialiste, negando la concesione del Simbolo.Lo dico da uno che visse in prima persona quegli avvenimenti. Corace seguì la scia.Non ricordo di aver visto tanti difensori dell’autonomia del PSI in quei momenti.Neppure oggi, pare, ci sia tanto interesse ad avere un Partito autonomo. In Campania voto uno che,allora, difendeva l’autonomia del PSI, non perchè qualcuno me l’ha riferito, bensì perchè io c’ero e vidi. Non dimentico.

  29. mario da napoli scrive:

    CARI COMPAGNI MI DISPIACE CONSTATARE CHE UN PARTITO CON UN ENORME VALORE STORICO COME QUELLO DEL PSI DOVE HANNO MILITATO PERSONE COME PERTINI, NENNI, DE MARTINO, MATTEOTTIPER NON PARLARE DI BETTINO CRAXI ETC…..PERSONE CHE HANNO COMBATTUTO IL FASCISMO DOVE PER ALCUNI C’è STATO L’ESILIO,LA GALERA PER ALTRI ADDIRITTURA LA MORTE,DOVE IL LORO FINE ERA SOLO QUELLO DI VIVERE IN UN “PAESE LIBERO” DOVE TUTTI POTESSERO AVERE LE PROPRIE IDEOLOGIE E LO STESSO DIRITTO DI PAROLAE CHE GRAZIE A LORO CHE QUESTA NAZIONE MAN MANO HA ACQUISTATO la libertà POSSA ESSERE FINITO NELLE MANI DI PERSONE COME STEFANO CALDORO IL QUALE SI RITIENE SOCIALISTA MA CHE INVECE HA COME ATTUALE INTERESSE SOLO “LA POLTRONA”,SENZA RENDERSI CONTO CHE ALLEANDOSI CON FASCISTI,LEGHISTI E CON L’IMPERATORE SILVIO,NON FA ALTRO CHE RIPORTARE IL NOSTRO PAESE AL VECCHIO REGIME.PER NON PARLARE DI NENCINI IL QUALE ALLEANDOSI CON VENTOLA (UOMO RITENUTO LA VERGOGNA D’ITALIA)IN SL METTE LA NOSTRA NAZIONE NELLE MANI DEI “COMUNISTI”DOVE BETTINO CRAXIHA LOTTATOPER 50 ANNI PER EVITARE CHE L’ITALIA FOSSE COME LA RUSSIA OVVERO SOTTO REGIME DITTATORIALE.OGGI MI CHIEDO QUESTI UOMINI PER COSA HANNO COMBATTUTO SE C’è IL TIMORE CHE SI POSSA TORNARE INDIETRO? PER IL MOMENTO LA MIA UNICA SPERANZA è RIPOSTA NELLE MANI DI BOBO.VOI CHE NE PENSATE?

  30. Luca Luciani scrive:

    … provo a ripostare il mio intervento perchè mi sembrava un discorso sensato, logico, veritiero e aperto … vi chiedo, non smetterò mai di chiedervi, di ripensarci ancora … non ci sono svendite, solo estreme strategie di resistenza, di sopravvivenza, di coerenza con i propri valori, di riaffermazione … ma come è possibile questo se ci si continua a dividere? … i sistemi elettorali esistono e non sono invenzioni o baggianate …
    Il Partito Socialista Italiano, bello o brutto che sia, c’è. E’ il risultato, certo non ancora ottimale, della costituente socialista iniziata nel 2007. E’ collocato in autonomia con la sua storica missione politica: quella della sinistra non solo italiana, ma europea e mondiale. Altrettanto in autonomia, soprattutto per problematiche connesse alle attuali leggi elettorali, in alcune regioni si presenta in alleanza -solo in alleanza- con SEL (che non è più Sinistra e Libertà, purtroppo, ma Sinistra Ecologia Libertà). E’ in quel contenitore che i socialisti tutti dovrebbero ritrovarsi combattendo proprio in quello spazio politico per quelle idee e strategie che a loro dire non trovano ancora cittadinanza, accettandone l’inevitabile esito democratico della maggioranza e minoranza (ovviamente questo è valido per chiunque finisca per ritrovarsi da una parte o dall’altra). In futuro, al prossimo congresso, perchè non pensare di proporre di affiancare alla rosa del socialismo italiano ed europeo anche il garofano?

  31. salvatore izzo scrive:

    A Mario,Peppe e Luca Luciani. Il problema non è trovare l’accordo sul simbolo, ma come trovare il coraggio di attraversare, da parte di vecchi e giovani socialisti, un deserto e fare una lunga marcia, autonoma rispetto ai partiti ed alle coalizioni forzate. Il problema è che DEL TURCO, BOSELLI e VILLETTI a Roma e Corace ed altri a Napoli hanno cercato in questi anni di salvaguardare le loro poltrone, decidendo di chiedere agli ex comunisti sicuri collegi al Centro Italia oppure qualche posto nei listini regionali e sapendo naturalmente di essere considerati utili idioti dal PDS o DS o PD. Trovo perciò inutile e dannoso che noi alla base ci insultiamo perchè c’è chi non sopporta Berlusconi e però fa lega perfino con con DiPietr e chi non sopporta i comunisti di oggi e di ieri e però si trova insieme agli ex fascisti.
    Facciamo punto e spingiamo per un processo di vera riunificazione e di concreto autonomia da tutti, in modo da poter rivendicare la validità di una politica ed i successi di un secolo di lotte socialiste a favore dell’ emancipazione del popolo lavoratore e della società civile, traguardandoci nel frattempo verso un presente che è diverso dal passato e verso un futuro che sarà marxisticamente diverso dal presente, per effetto di continue evoluzioni tecnologiche che hanno cambiato e cambieranno le condizioni economiche e sociali.
    Io credo che si vada verso la frantumazione dei poli e delle coalizioni attuali, credo che Berlusconi non sia eterno e credo che l’ Italia si dovrà adeguare agli altri paesi europei, dove non ci sono partiti che si richiamano a singole persone, ma partiti come PPE e PSE che hanno fatto la storia dell’ Europa.
    Ecco, forse noi dovremmo ritrovare un nuovo spirito di militanza ed operare come i socialisti della fine del 1900, quando non vi erano incarichi retribuiti e si seguivano esempi virtuosi di vita dei dirigenti politici.

  32. luca biagini scrive:

    CALDORO NON C’ENTRA NULLA CON I SOCIALISTI, E’ UN INFILTRATO CHE VUOLE DESTABILIZZARE L’OPINIONE PUBBLICA PIEGANDO A SUO FAVORE LA STORIA SOCIALISTA CHE NIENTE A CHE VEDERE CON LO SCHIERAMENTO ILLIBERALE DEL QUALE FA PARTE.

  33. Robin Link scrive:

    Qualcuno sa indicarmi dove posso
    trovare il simbolo con il garofano
    di cui parla Bobo?

  34. Luca Luciani scrive:

    a Salvatore: … le campagne elettorali si fanno anche (forse soprattutto) con i soldi … la comunicazione, che è uno dei fondamenti della politica, costa soldi … tanti … se ne deduce che i soldi sono di certo una delle “tre gambe” della politica … e questo da sempre e non solo da oggi. Le elezioni regionali sono le ultime prima delle politiche che si terranno tra tre anni che permettono il rimborso elettorale. Noi siamo già fuori dal rimborso delle politiche 2008 e da quello delle europee 2009 … come dovremmo poter resistere i prossimi tre anni e come dovremmo riuscire a “far musina” per la prossima campagna elettorale delle politiche 2013? … come pensate che si possa per allora riuscire a tornare in parlamento. Scusate, ma queste mie parole non sono anche figlie dell’intuizione/volontà di Craxi (al di là delle indubbie degenerazioni assunte a livello partitico) di affrancare finalmente anche da un punto di vista economico il PSI? … non esiste infatti alcuna vera autonomia politica se non esiste prima una vera autonomia economica. Autonomia comunque per il PSI non può significare in alcun modo isolamento, rifiuto di collaborazione, diversa collocazione politica da quella della sinistra. e comunque, quand’anche arrivasse il giorno in cui, finito Berlusconi, e l’attuale tendenza al bipartitismo politico (la vedo dura, visto che tutte le leggi elettorali vengono scritte purtroppo per andare in quella direzione), il PD, col suo storico “gattopardismo” prenderà al volo l’occasione di inserire l’acronimo P.S.E. nel suo simbolo. Scommetti? … e per allora noi saremo praticamente scomparsi. Noi invece, oggi, dobbiamo solo resistere. Basta quindi con questi “voli pindarici” inutili e fuori tempo massimo. Secondo me hai ragione invece sullo spirito di militanza e in questo momento lo scrivo proprio da semplice e comunque amareggiato militante. Ma per fare questo ti garantisco che le occasioni sono già tante e molteplici. Chi si muoverà veramente?

  35. liborio scrive:

    il mondo non può vivere senza il socialismo senza i veri valori non il becero capitalismo che ha distrutto i popoli senza più cultura e senza speranza venduti al miglior offerente schiavi schifosi e venduti per quattro soldi dove sta la morale ora si puà fare di tutto basta avere soldi a sufficienza specie le donne prima non erano considerate quasi niente non potevano votare adesso amano in gruppo berlusconi quando eo ragazzo il sabato con i miei amici andavamo con le p…..e ora si dice escort hostess , concludo se si vuole salvare l’italia bisogna costruire un vero partito di sinistra riformista e lasciamo perdere i comunisti , tanto non cambiano mai

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