PARTITI E MASSONERIA

CACCIA GROSSA AI MASSONI PD…

CACCIA GROSSA AI MASSONI PD…
Categorie: Politica

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Caccia alle streghe. Si è aperta all’interno del Pd una campagna contro la massoneria. Sono gli esponenti cattolici, ex Dc, che sono ostili nei confronti di coloro che sono iscritti al Pd e sono affilati alla massoneria, perché  “minerebbero alla base il patto di convivenza dentro il Pd”. Si fanno scudo del “Codice etico”  che vieta agli iscritti di far parte di associazioni segrete e, per questa ragione, non dovrebbero stare nel Pd e se ci fossero, dovrebbero essere espulsi.

All’interno del Pd, si è aperto un dibattito lacerante nonché inedito dagli esiti incerti, dato che i massoni sono presenti e numerosi, che ricoprono importati incarichi politici e pubblici. Hanno scelto questo partito, perché nel panorama politico italiano era una novità,  con una chiara peculiarità liberale, laica e riformista, tuttavia, non si aspettavano che nei loro confronti si aprisse la caccia alle streghe. O, meglio dire, un maccartismo antimassonico, che, per la verità, la “dottrina” di McCarthy era di tutt’altra natura: la caccia agli uomini e donne di sinistra che venivano marchiati come comunisti. Fu il senatore americano Joseph McCarthy che segnò il periodo, tra gli anni Quaranta e Cinquanta, come “paura rossa”.

Nelle vesti maccartiste è sceso in campo, Beppe Fioroni, facendo della massoneria la nuova “questione morale”.

Come mai contro l’istituzione tradizionalmente laica e, per giunta, non più segreta, e non contro le altrettanti numerose istituzioni cattoliche, in primis l’Opus dei? Ci sarà pure una ragione? Non è che Fioroni, e chi per lui, pensa che la campagna contro i preti pedofili sia organizzata dalla massoneria e per questo ha aperto la caccia al massone, all’interno del suo partito? La nostra è una mera supposizione, ma visto i tempi, è meglio pensarle tutte. Pure che la lotta contro la massoneria nasconda nel Pd una lotta politica tra maggioranza e minoranza

In proposito, uno come Francesco Cossiga che di massoneria se ne intende fin troppo, è di parere contrario e, nella sua ultima fatica:” Fotti il Potere”, alla domanda dell’intervistatore se “la massoneria è in grado di influenzare la politica”, risponde con un” motto” di Alcide De Gasperi:” Sapere che esiste, ma non parlarne mai e avere almeno due ministri massoni nei governi che si formano”.

C’era da aspettarsi che il Pd, nato da due culture illiberali, quella comunista e quella cattolica, fosse intollerante verso il pensare laico della massoneria. Tant’è che la Dc e il Pci hanno avuto nei loro statuti una sorta di conventio ad excludendum nei confronti dell’istituzione massonica.

Storicamente, per l’esattezza all’inizio del Novecento, la massoneria è sottoposta a violenti attacchi provenienti dai versanti più disparati e tra loro contrapposti. In primo luogo, il Vaticano, in secondo luogo, l’Urss ( attuale Russia). 

Pubblicato nel 1917, il canone 2335 del Codice di diritto canonico prevedeva la scomunica per i massoni. Nel novembre 1922, il IV congresso dell’Internazionale Comunista proclamava l’incompatibilità tra militanza nei partiti comunisti e appartenenza alla massoneria.

Nondimeno il regime fascista fu un accanito oppositore della massoneria. Nella seduta del 13 febbraio 1923 presieduta da Benito Mussolini, il Gran Consiglio del fascismo dichiarava l’incompatibilità tra militanza fascista ed appartenenza alla massoneria.

Di fronte a questa prese di posizione, la Gran Loggia di Piazza del Gesù tentò di trovare una mediazione per  ammorbidire  gli effetti della deliberazione del Gran Consiglio fascista, ma fece un buco nell’acqua , perché il 19 maggio 1925, la Camera dei deputati approvò  il progetto di legge sulla disciplina delle associazioni, presentato da Mussolini e mirante soprattutto allo scioglimento della massoneria.

Difatti Mussolini era convinto che la moderna democrazia di origine illuminista non fosse altro che una “subdola dittatura massonica”. A ben pensarci, il Duce scelse la “scomunica” anche per non dispiacere la Chiesa,

Nel passaggio tra l’Ottocento e il Novecento, in Italia,ci fu un cambiamento di idee sulla questione massonica. Per dirla con Francesco Cossiga, “la massoneria era la religione civile del Risorgimento contro la Chiesa e accomunava monarchici e repubblicani. Allora, la massoneria coincideva con lo Stato e massoni erano i vertici delle forze armate e dei carabinieri”. E conclude:”Oggi la massoneria è ancora influente, ma sicuramente meno d’un tempo”.

Il pretesto per questa crociata lo hanno dato due episodi avvenuti ultimamente, in cui esponenti democratici “sorpresi” a far parte di logge segrete non sono stati “puniti” dal partito.

Il primo caso è successo ad Ancona dove l’assessore Ezio Gabrielli ha fatto “outing”: “Faccio parte della loggia massonica Guido Monina”. Dopodiché ha anche risposto alle sollecitazioni de Il Foglio dove, con una lettera, ha spiegato la sua doppia appartenenza, politica e massonica, per cui non vede le ragioni per essere espulso dal Pd, dato che il “Grande Oriente d’Italia non è una associazione segreta e i suoi scopi sono conformi alla Carta costituzionale, tanto che qualunque cittadino intenda divenire massone deve promettere la scrupolosa osservanza della Carta costituzionale e delle leggi della Repubblica”.

Non sentendo alcuna ragione di sorta, il sindaco Gramillano l’ha sollevato dall’incarico per il venir meno “del rapporto fiduciario”.

Il secondo episodio si è svolto a Scarlino (Grosseto). Il sindaco Maurizio Bizzarri ha ricevuto una foto che ritraeva l’assessore al Bilancio Guido Mario Destri durante una riunione della loggia Guarrazzi di Follonica. Anche in questo caso il sindaco è stato categorico: “O rinunci alla massoneria o ti dimetti”.

Entrambi gli “assessori massoni” sono iscritti al Pd: tutti e due sono stati puniti dai rispettivi sindaci, mentre il partito, in tutt’altre faccende affaccendato, ha guardato altrove, in entrambi i casi.

A conforto di ciò, si sono avvalsi di quanto c’è scritto nel codice etico dello statuto democratico: “Gli aderenti si impegnano a non far parte di associazioni che comportino vincoli di segretezza o comunque a carattere riservato, ovvero che comportino forme di mutuo sostegno tali da porre in pericolo il principio di uguaglianza di fronte alla legge e l’imparzialità delle pubbliche istituzioni”. Il riferimento alla massoneria, seppur non in modo esplicito, è sottointeso.

Cosa succederà, lunedì 7 giugno pv, all’interno della Commissione di garanzia sulla compatibilità fra iscritti al Pd ed iscritti alla massoneria, non è prevedibile. Certo che gli ex Dc, con il supporto di Veltroni, al caso massoneria vorranno dare una chiave di lettura statutaria, ma il problema sottende uno scontro politico, volendo mettere alle strette la maggioranza attorno al segretario Bersani. Che, finora, ha scelto una posizione pilatesca, lasciando la patata bollente nelle mani della Commissione di garanzia e del suo presidente, Luigi Berlinguer.

In conclusione, la battaglia contro la massoneria nuocerà parecchio alla immagine del Pd, nato come partito aperto e pluralista, in realtà, è una sorta di partito chiuso e intollerante.


(3 giugno 2010)

25 Commenti su “CACCIA GROSSA AI MASSONI PD…”

  1. elio antonio danza scrive:

    Dalla fusione a freddo di due partiti confessionali cosa vi aspettavate?

  2. paul scrive:

    http://www.grandeoriente.it

    purtroppo passano gli anni,i secoli..
    gli uomini in malafede sono sempre in agguato.

    Ricordiamo al PD che Salvador Allende, icona maestosa di liberta’ e’ stato gran maestro del Cile,persona piu’ elevata che tal Fioroni.

    Io sono libero muratore,e la tristezza e’ molto grande in me,vedere ancora imperare l’ignoranza tra quelli che in teoria ,ignoranti non lo dovrebbero essere.Peccato!

  3. Giordano Bruno scrive:

    Vorrei solo ricordare che la nostra amata Costituzione è stata fatta da illustri Massoni, se dovessi aver paura di qualcuno questi sarebbero gli appartenenti all’Opus Dei o ai Catecumenali che invadono le dirigenze della Sanità e le collusioni stato chiesa, non certo ai massoni.
    Ripeto ho più paura delle religioni che dei laici, e come amava dire Voltaire noto Muratore: “Di tutte le religioni, quella cristiana è senza dubbio quella che dovrebbe ispirare più tolleranza, sebbene fino ad ora i cristiani siano stati i più intolleranti tra gli uomini.”

  4. Carlo scrive:

    Intolleranza e ipocrisia sembrano esse re elementi fondanti del PD come ieri del PC e della Dc. Se non si comportassero così, come farebbero altrimenti a spiegare tanti misteri d’Italia, di cui sono stati protagonisti o conoscitori, se ci fosse a disposizione il comodo cassonetto della P2 dove da tempo in tanti scaricano le malefatte nostrane. Adesso è caccia alle streghe e state sicuri che nostalgici stalististi e ipocriti baciapile si troveranno, almeno su questo, una volta tanto d’accordo.

  5. …gran parte della fortuna finanziaria del Vaticano ha avuto connessioni con la massoneria deviata….forse per qualche ignorante o benpensante la nostra filosofia di vita può essere fastidiosa o meglio ancora pretesto per distogliere l’attenzione pubblica da altri problemi sicuramente più scottanti….ormai ci siamo abituati e coviviamo da qualche secolo con queste ipocrisie…
    M.V. Francesco Lo Iudice

  6. gianni scrive:

    Ma ci sono massoni anche nel Ps(i) ? secondo me si a partire dal vostro Segretario, che andate cercando??

  7. luca biagini scrive:

    L’APPARTENENZA A LOGGE SEGRETE E’ DA SEMPRE STATO IL LATO OSCURO DELLA NOSTRA ITALIA, CREDO CHE ANCHE ALTRI PARTITI, MOVIMENTI ED ASSOCIAZIONI, MAGARI AL LORO INSAPUTA, ABBIANO ISCRITTI O DIRIGENTI APPARTENENTI A LOGGE MASSONICHE VARIE, NON CREDO CHE SIA ROBA SOLO DEL PARTITO DEMOCRATICO.

  8. Caciolli Giovanni da Firenze scrive:

    Caro Gianni, non per difendere Nencini,perchè di lui non mi importa niente, ma non venire a fare tanto il moralista perchè non solo voi siete agganciati alla massoneria e avete ancora da rispondere dei fondi che vi pervenivano dai compagni russi, ma non dovete dimenticare quanti scheletri negli armadi avete ancora da smaltire. E aggiungo concludendo: da quando avete fondato il Pd “all’anima della morale” anche personale, il Marazzo è l’esempio; scusa, ma te lo dice un socialista craxiano doc.
    A presto e grazie.

  9. elio antonio danza scrive:

    Per Luca, la Massoneria non è una loggia segreta. La Massoneria ha dato un grande contributo di libertà, visto che molti costituenti erano massoni. La massoneria è stata perseguitata dal Fascismo, Nazismo e Stalinismo, oltre che dal clero rappresentante il potere dello Stato Vaticano. La massoneria ha dato un enorme contributo per l’unificazione del Paese come per l’autodeterminazione e la libertà dei popoli, pensa solo a Salvator Allende. Se poi la loggia P2 ha commesso errori, reati ed ha avuto mire golpistiche, non mi sembra sia il caso di buttare il neonato insieme all’acqua sporca.

  10. stefano Defortunatis scrive:

    Si fa un gran parlare del risorgimento e dei suoi eroi e si accusano le istituzioni scolastiche di impartire approssimative lezioni di storia patria. Ma si dimentica che la claase dirigente liberale, Giolitti, Crispi, Zanardelli erano tutti massoni.E nell’oblio cade la famosa frase del direttore dell’Ordine Nuovo e padre del comunismo italiano Gramsci sul ruolo e l’importanza della massoneria nella storia risorgimentale che vorremo celebrare. E allora, come scrive Biagio, quando il Pd ha intenzione di abbandonare la questione morale e diventare un partito libero, aperto e di stampo europeo?

  11. Alvise Ferialdi - Venezia scrive:

    Fuori i massoni dal PD.. PERDIO! :-)

  12. renato renato scrive:

    IL TRIANGOLO NOOOO!!!

  13. Enrico Antonioni scrive:

    Siamo ai paradossi più incredibili: il Pd ha adottato come programma politico il “piano di rinascita democratica” della P2 (leggerlo per verificare) e si permette anche di aprire la caccia ai massoni al proprio interno. Insomma la P2 era una loggia illegale, a differenza delle altre. Se ne dovrebbe dedurre che il Pd preferisce l’illegalità del neopidduismo alla legalità dei massoni aderenti al logge ufficiali. Si vergognino.

  14. Mario Francese scrive:

    E’ notorio che la Massoneria italiana è, fin dai lontani tempi di Cavour, una delle più ambigue ed eterodosse rispetto a quella classica ed originaria inglese.
    In ogni caso non si può sputare impunemente sull’intera istituzione e cultura “muratoria” che ha avuto ed ha tratti distintivi di nobiltà di pensiero e di sincera filantropia, ma allo stesso tempo non si può fingere di non vedere, specie in Italia, le sue gravi deviazioni dovute ad una eccessiva “secolarizzazione” ed appiattimento sui modelli sub-culturali correnti che sono all’opposto dei suoi principi fondanti ed ispiratori.
    Perciò, tanto per cambiare, il problema “Massoneria italiana” è parte integrante del sempiterno “caso Italia”.

  15. luca biagini scrive:

    IO NON SONO NE MASSONE E NE FACCIO PARTE AD ALCUNE ALTRE EVENTUALI LOGGE SEGRETE.
    E SONO CONTENTO DI NON FARNE PARTE.

    X ELIO ANTONIO DANZA.

  16. renè scrive:

    ok

  17. elio antonio danza scrive:

    Lo si era capito Luca, neanche io appartengo ad alcuna loggia, é solo un voler dare valenza a verità storiche ed indipendentemente da appartenenze personali, se permetti noi socialisti che confessionali mai non fummo, non possiamo in alcun modo associarci alla caccia alle streghe scatenata nel PD. Per il resto concordo pienamente con quanto detto da Antonioni e se la Massoneria fosse quella pidduista, non l’avrei certo difesa, ma le società dei muratori, sono ben altra cosa.

  18. giacomo piretti scrive:

    ma mi spiegate chi è il grande architetto del’universo che tanto venerano i massoni? grazie

  19. luca biagini scrive:

    LE SOCIETA’ SEGRETE CHE CARATTERIZZARONO IL NOSTRO RISORGIMENTO E CON ESSO IL FUTURO DELLA NOSTRA REPUBBLICA, NON HANNO NIENTE A CHE VEDERE CON I POTERI OCCULTI, LOGGE, ASSOCIAZIONI DI VARIO GENERE SEGRETE CHE INFLUENZANO L’ECONOMIA E LA POLITICA DELL’ITALIA ATTUALE.
    CHI OGGI NE FA PARTE NON E’ DI CERTO UNO ” STINCO DI SANTO”, LA MASSONERIA SE OGGI ESISTE SEMPRE NON E’ CERTO QUELLA DI MAZZINI ECC. ECC.,
    NON DIFENDIAMO PER FAVORE CIO’ CHE SAREBBE MEGLIO ED OPPORTUNO NON DIFENDERE.
    SE IL PD AL SUO INTERNO E’ CARATTERIZZATO DA PERSONAGGI CHE FANNO PARTE DI LOGGE SEGRETE AFFARI SUOI.
    A ME QUESTO PD ORA A VERAMENTE ROTTO LE SCATOLE IN TUTTI I SENSI!
    PENSIAMO A RICOSTRUIRE UNA AUTENTICA FORZA DEL SOCIALISMO LIBERALE E RIFORMISTA NELL’ITALIA DI OGGI, IMPEGNAMOCI IN TAL SENSO LASCIANDO PERDERE CHI OGGI NON E’ NE PAPPA E NE CICCIA!

  20. luigi m. scrive:

    X Luca Biagini:farebbe maglio,prima di scrivere a vanvera,ad andarsi ad informarsi sulla Massoneria,sui suoi scopi,su chi ne ha fatto parte da quando è nata (tanto per capire la caratura morale e lo spessore culturale…)e sugli intrecci Massoneria-Politica….e si desse anche una ripassata alla grammatica (analisi logica e consecutio temporum compresi…) che ne ha bisogno….

  21. luca biagini scrive:

    A VANVERA FORZE, ANZI CI SCIVE LEI.
    NON SI PREOCCUPI DEL MIO ITALIANO, RISPETTI LE IDEE ALTRUI SE NE E’ CAPACE.
    FORSE VISTA LA USA SCOMPOSTA REAZIONE O COLTO NEL SEGNO.
    ARRIVEDERCI.

  22. Lorenzo Cinquepalmi scrive:

    credo che la massoneria sia stata una delle forze di progresso civile e materiale del paese, dal 700 in poi. Credo che, tutt’oggi, la strangrande maggioranza dei massoni siano cittadini leali della Repubblica, legati, in più, a ideali di laicità, solidarietà e umanesimo che sono sempre il migliore patrimanio di un paese; un patrimonio etico e ideale di cui il nostro paese ha un bisogno estremo.
    Credo che deviazioni e le patologie nel movimento massonico non abbiano una frequenza o una rilevanza superiore a quella che si rileva in qualsiasi altra organizzazione fatta di uomini; anzi, ritengo che il materiale umano, nel movimento massonico, sia mediamente migliore di quello che si trova nella generalità degli aggregati sociali in Italia.
    Sono infine convinto che sia vergognoso discriminare chiunque, e dunque anche i massoni, a cui non vedo perchè debba essere preclusa una militanza politica assicurata a membri dell’Opus Dei, di Comunione e Liberazione, dei Legionari di Cristo, e via di questo passo.
    Escludo che la massoneria abbia la potenzialità eversiva che, invece, si intravede in certi movementi che pure hanno cittadinanza anche nel P.D.

  23. gianni danapoli scrive:

    la caccia al massone da parte di quei quattro sacrestani del Pd è veramente patetica.
    a questo si dovrebbero espellere da Pd tutti i cattolici vista la loro appartenenza ad un credo che generato mostri come la Propaganda Fide, l’Opus Dei e la consorteria dei vescovi pedofili!
    Ma perchè, prima di parlare non riflettono per qualche minuto questi quattro sciocchini?
    Hanno messo la sinistra in ginocchio con le loro furbate cialtrone, il loro nascondersi dietro personaggi (di gran lunga migliori di loro) per poi accoltellarli, il loro scopiazzare quella macchietta dell’attuale presidente del consiglio, e altre baggianate.
    Inpltre, non dimentichiamo quanti del PCI stavano in note logge massoniche.
    Pensassero a progettare il futuro anzichè peredere tempo con queste cavolate da finti “puri e duri”.

  24. Fabiano scrive:

    Macché nel PD non hanno altri problemi?Invece di dar la caccia ai massoni mi sembra,un ritorno forte dei Veltroniani e,di area Vaticana che mal digeriscono i Laici.Ora la Binetti in questo intento non è riuscita e,se ne è uscita dal PD chìn altro si vuol che esca?Forse Bersani?I Radicali?O chì altro?La Massoneria lasciamola perdere,così come si è fatto con la P2;purtroppo i problemi sono ben altri.

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