Da Stromboli ha eruttato un vulcanico Presidente della repubblica, all’Unità ( si poteva scegliere testata migliore…) ha spiegato che le polemiche all’arma bianca fra settori della maggioranza cge investono Fini mettono in pericolo le Istituzioni che devono sempre essere preservate, che le sue prerogative Costituzionali in caso di prevedibile Crisi di Governo lo obbligheranno a espletare tutte le procedure al fine di verificare l’inconsistenza di una maggioranza parlamentare e solo a quel punto sciogliere il Parlamento.
Insomma un’altolà perentorio alla sete di vendetta e di Elezioni al Governo,al Premier e dintorni.
Che la campagna di Montecarlo sarebbe finita presto sugli scogli era abbastanza evidente, l’offensiva dell’olio di ricino incominciata con l’espulsione dei dissidenti finiani e con la fucilazione del reprobo co-fondatore ha generato ormai un fronte ampio disposto a fare carte false per evitare le Elezioni e per disarcionare un Governo in deficit di consenso ed in preda a pulsioni maniacali pari a quelle che normalmente eccitano gli anti-berlusconiani.
La crisi della classe dirigente é evidente, ad essa si aggiunge un improbabile reprimenda dell’ex presidente della Fiat, in odore di senile discesa in campo nell’agone politico, prontamente rintuzzato da una stizzita guardia reale del PDL che lo sfida alla conta politica.
Una discesa in campo salutata con gioia (sic!)da un Partito democratico pronto al fronte “ampio” per liberare l’Italia da Berlusconi, ma senza spiegare per fare che cosa , con chi e per quali obiettivi.
E’ evidente che l’insieme delle polemiche e degli scandali generati da un’attivissima Magistratura italiana ha rimesso in moto non la Politica ma il suo lato deteriore mostrato negli ultimi quindici anni, in mancanza di un sano progetto si muovono come sciacalli i clan del malaffare e della politica intesa come potere senza scrupoli.
Il Cavaliere é in affanno, Fini é alla corde, il Centro stenta a riformularsi, l’ex Pci rispolvera le teorie e le pratiche da Compromesso, chi sembra avvantaggiarsene in questa confusione sono le escrescenze ed i miasmi figli della stagione di Tangentopoli : La Lega di Bossi che invoca elezioni alla stregua di Di Pietro e del suo epigono Grillo;
Riuscirà il vulcano di Stromboli a seminare nuovo terreno politico dopo aver sgomberato i detriti con la “lava istituzionale”?
