I SOCIALISTI ANTICIPINO LE ALLE ALLEANZE

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di Massimo Carugno

Al PD sono arrivate due sollecitazioni: l’una dal III Polo guidato da Casini e l’altra la  proposta di “matrimonio” avanzata da Di Pietro con Vendola come “compare di fede “.

Per esplicita dichiarazione di entrambi i proponenti l’una esclude l’altra.

Per Bersani & Company  è arrivato il momento di fare una scelta.

La ipotesi di una “grossekoalitionen” in cui il vertice del PD non sia costretto a fare scelte che sicuramente avranno ripercussioni nella struttura interna del partito non è piu proponibile.

Nel guado, assieme ai “Democrat”, sono rimaste le forze autenticamente riformatrici di questo paese e cioè noi, i Verdi e i Radicali.

Quindi il momento di fare una scelta è arrivato anche per noi. Se di scelta si può parlare.

Perché, a parte il fatto che da Di Pietro e Vendola non c’è arrivato alcun invito, c’è da sperare e immaginare che tutti, in questo partito, escludano patti, alleanze, cartelli o quant’altro con schieramenti che vedono impegnati in prima fila i DIPIETRISTI e i POSTCOMUNISTI.

Perché è ora di avviare il dialogo con chi ha, del sistema politico, la nostra stessa concezione e che lavora per abbattere i cesarismi e tornare al primato della politica partitica, pluralista e proporzionale. http://psiabruzzo.altervista.org/?p=253

E allora se la parola “SCELTA” presuppone la esistenza di due o più alternative e a noi ne è rimasta una sola, c’è da chiedersi cosa ancora aspettare.

E’ facile immaginare che forse il dubbio è se aderire al III Polo prima o dopo il PD.

E’ facile immaginare che si sta pensando di farlo dopo o quantomeno assieme al PD perché così nessuno gridi allo scandalo e perché la presenza del PD sdoganerebbe” Futuro e Libertà in una unione con forze di centrosinistra.

E se questa non fosse la strada giusta ?

E se aderire al III Polo dopo, e non prima, del PD fosse un segno di appiattimento sulle posizioni dei Democrat annullando agli occhi delle altre forze politiche, ma soprattutto della nostra base e del nostro elettorato, le rivendicazioni e ambizioni di autonomia e  identità ?

E se invece fossimo noi i primi a prendere posizione per poi rivendicare il merito di averci “tirato dentro” gli altri?

Forse, non volendo fare ne l’uno ne l’altro, la strada migliore potrebbe essere quella di completare in fretta il dialogo con i Radicali ed i Verdi e assumere una posizione a favore del III Polo assieme ad un cartello “riformista”.

Mai come adesso, in cui la dignità politica è stata letteralmente calpestata da tantissimi, se non da tutti, presentarci al sistema politico non pensando quello che pensa il PD e non facendo quello che fa il PD ma con una posizione dettata da scelte autonome, precise e decise ci caratterizzerebbe di quella dignità politica che sicuramente ci riavvicenerebbe tanti dei socialisti in standby” e probabilmente una parte di quel 45 % di italiani che non vanno a votare.


(20 dicembre 2010)

18 Commenti su “I SOCIALISTI ANTICIPINO LE ALLE ALLEANZE”

  1. Tony scrive:

    Ogni volta che vedo Nenceni alla corte di Bersani sento crollare la mia fede socialista. L’azione di Boselli è un grande esempio, ancora non ci ha insegnato nulla? Ora molti cominciano a capire che la politica dei trasformisti ex comunisti è fallita e noi non ci rendiamo conto che camminare ancora con loro sulla stessa strada ci sta avviciniamo al precipizio e alla fine totale del PSI.

  2. ezio iacono scrive:

    Complimenti compagno avvocato Carugno.
    Complimenti x il tuo pensiero espresso con chiarezza e linearità; mi auguro che serva da pungolo al fine di discutere in questo blog e nel PSI.
    Dobbiamo ogni giorno chiederci “CHE FARE?”, per poi recisamente decidere, per poi essere conseguenti con le ns scelte.
    Evitiamo di scegliere di nn scegliere, dato che x tutti noi sarebbe probabilmente il definitivo colpo di grazia.
    AVANTI!
    auguri a chi legge.
    W il PSI, W l’anelito che ha ciascuno di noi circa la GIUSTIZIA SOCIALE e la LIBERTA?

  3. ALESSANDRO scrive:

    Compagni, l’interesse tattico del partito e una sua collocazione nella giusta posizione del panorama politico ridisegnato in questi mesi non può prescindere da una considerazione fondamentale:l’esigenza di proporre un superamento di un era politica fallimentare in cui si è puntato su questo bipolarismo bastardo.
    Certo è evidente che ci sono ancora dinamiche poco chiare in quanto non si capisce se dietro al polo della nazione stia effettivamente maturando una reale volontà di costituire una alleanza di responsabilità nazionale con i riformisti, oppure se si prepara un centro che punta all’alleanza con una nuova Forza Italia.
    Noi Socialisti questo bipolarismo non lo sopportiamo più e adesso dobbiamo guardare con interesse alla proposta del segretario Pd di aprire ad un dialogo con il centro per un passaggio politico fondamentale ossia il superamento di questa legge elettorale.

  4. Franco Marta scrive:

    Mi spiace ma credo che dietro al presunto polo tra Fini, Rutelli e Casini si nasconde un vero e proprio nulla. Daltronde Fini e Rutelli stanno in linea con la loro “tradizione giustizialista” e forse temntano di creare un ponte tra il moderatismo confuso e i tagliagole ex comunisti e cattocomunisti. Nencini sbaglia se pensa di ripercorrere la strada già percorsa da Boselli. Con la falsa sinistra è tutto tempo perduto e non si arriva proprio a nulla se non alla ulteriore umiliazione dello spirito di rinascita del socialismo italiano. poche presunte poltrone, ottenute dalla benevolenza degli eredi di Togliatti non valgono proprio la definitiva disfatta di qualsiasi soggetto socialista. Sarebbe bene, per ora, dimenticare prebende e poltroncine e pensare di aprire una fase unitaria dei socialisti di ogni esperienza politica e culturale, senza prevenzioni assurde ed odiose alterigge. Fraterni saluti. FRANCO MARTA

  5. Tony scrive:

    Fini dopo la disfatta si è dovuto consegnare a Casini insieme all’altro oriinal-tranfuga Rutelli. Il grande progetto politico delle tre voci bianche con l’aggiunta del seminarista Boselli, fortunatamente è stato sventato dal parlamento.L’inciucio prevedeva;A)Cacciare Berlusconi eletto democraticamente B)Fare un governo di transizione per modificare la legge elettorale a suo favore.C)Fare tutte le cose impopolari senza identificazione politica.D)Andare al voto nel 2012, vicere le elzioni ed attuare l’inciucio concordato anche con gli altri due noti poteri forti. E)Dopo aver sdoganato Napolitano ex PCI,a presidnte della repubblica ci avrebbero messo Fini quale compenso, Casini al posto di Berlusconi, al PD che interessa solo il potere i ministeri più importanti.Questo era veramente un progetto antidemocratico e golpista.

  6. giorgio d'amico scrive:

    Approfitto per interloquire con molta gentilezza eun pizzico di rammarico con il compagno CARUGNO,che da quello che ho saputo è il SEGRETARIO REGIONALE ABRUZZESE del PARTITO SOCIALISTA ITALIANO della ROSA ROSSA.
    Carissimo compagno CARUGNO mi presento se non mi conosci e ti invito di leggere il mio BLOG : ABRUZZO SOCIALISTA.
    Io ho creduto alla rinascita del PARTITO SOCIALISTA ITALIANO e ci credo ancora a tal punto di aver sempre riconfermato l’iscrizione anche al tuo partito.
    Tessera che mi è stata data e posseggo.
    Essendo tu il SEGRETARIO REGIONALE ABRUZZESE pensavo che con la tua segreteria per il congresso regionale aveste chiamato con lettera tutti gli iscritti ,invece non sono stato mai interpellato.
    Ho cercato di contattarti ,ma mi è stato difficile.
    Approfitto di questa discussione per farlo.
    Vogliamo in ABRUZZO dialogare?
    Credo che l’interesse dei SOCIALISTI in questo momento sia quello di dialogare e presentarsi uniti.
    Non sono mai stato un prevaricatore ed ho sempre dato quello che potevo nell’interesse di un qualcosa di concreto.
    Riuniamo in ABRUZZO tutti coloro che vogliono essere SOCIALISTI.
    Personalmente e come gruppo sono a disposizione.
    Penso che prima di fare qualsiasi mossa politica ci si debba sentire e confrontarsi.
    personalmente penso di rappresentare quello che espongo nel BLOG ABRUZZO SOCIALISTA.
    Non sono più giovane ,ho attraversato dal 1987 tutte le vicende politiche Nazionali e dell’ABRUZZO.
    In ABRUZZO abbiamo avuto ed abbiamo talmente tanti avvenimenti politici tristi ,che un dibattito mi sembra importantissimo.
    Sono contento di aver potuto comunicare e rinnovo l’invito a consultare ABRUZZO SOCIALISTA e aspetto un invito a discutere.

  7. giorgio d'amico scrive:

    Una cosa vorrei ricordare che nel 1992 ho avuto l’onore di rappresentare per l’ultima volta il PARTITO SOCIALISTA ITALIANO del GAROFANO ROSSO sulla scheda elettorale del SENATO e di aver conseguito in un collegio difficile come quello di PESCARA il più alto consenso numerico mai raggiunto in ABRUZZO dal PARTITO SOCIALISTA ITALIANO : 21800 voti.
    Non sono mai stato un nostalgico,ho guardato sempre con concretezza agli avvenimenti,non ho mai inveito ,ma oggi ritengo che sia venuto il momento di riorganizzare in Italia ed in Abruzzo un vero ,meglio il VERO PARTITO SOCIALISTA ITALIANO CON IL GAROFANO ROSSO.
    Ho ascoltato questa mattina su la sette il compagno BOBO CRAXI ,che io nel 2003 presentandomi a SINDACO a PESCARA feci venire con un MANIFESTO CUBITALE in barba a tutti coloro che ci hanno distrutto ,(senza rancore ,ma con tanto orgoglio): CRAXI A PESCARA.
    Credo che ci voglia tanta buona volontà ,orgoglio,capacità,visione degli avvenimenti,conoscenza di tutti coloro che sono stati e sono e potranno essere gli artefici della rinascita.
    Mettiamocela tutta e torniamo a dialogare.
    IO sono pronto ed aspetto.

  8. Giuseppe Mazzullo scrive:

    Grande merito ai radicali per il loro spirito di iniziatva democratica, grande rispetto per i Verdi, per le loro intuizioni ambientali e lo sprone che tentano di provocare, ma mi domando cari compagni socialisti e dico socialisti cosa c’entriamo noi con i radicali, cosa con i verdi, si continua a ragionare senza bussola, l’ossessione del sistema elettorale continua a frenare la nostra azione, cerchiamo a tutti i costi di pensare ad alleanze che dall’uno per cento ci fanno arrivare al 4, pensiamo che questo basti, non ragioniamo o discutiamo di noi, non vi e’ alcuna seria volontà di ripartire da Noi da Bettino, si annacqua e si scioglie il pensiero socialisti nei radicali? nei verdi? Ma e’ possibile caro Carugno che non di riesce a comprendere che Berlusconi scommettendo su se stesso e’ arrivato al 30 percento dei voti con forza Italia, la lega al 10 per cento in Italia ma al 25/30 per cento nel nord, Casini ha scommesso su se stesso ed e’ arrivato al 7 per cento, il drammatico oltre che disgustoso di Pietro scommettendo su se stesso e’ arrivato al 7 per cento. Ma i Socialisti la vogliono smettere di nascondersi dietro le alleanze del tutto atipiche , per riprendere con determinazione a scommettere su se stessi, senza tutti sti cazzi di protagonismi che hanno ridotto i socialisti a micromolecole litigiose e senza alcuna rotta. In quete settimane si discute su questo sito di aprire un confronto con tutti i socialisti per discutere delle nostre ragioni che pur coglindo le iniziative radicali o dei verdi, li abbiamo sempre considerate delle opportunità ma non abbiamo alcuna nessuna conciliazione ne con i radicali ne con i verdi, ma scusatemi ma veramente non riesco a seguire carugno, n’è sulle motivazioni ne su queste stupide tattiche che continuano da 17 anni ormai senza risultato. Scommettiamo su noi stessi senza paura, noi siamo socialisti. Sono stato iscritto al PSI dal 1973, ho fatto il segretario di sezione , il vice federazione, nel comitato centrale, Assessore nella città capoluogo della regione più socialista di Italia, ho partecipato sempre con entusiasmo cercando di spronare, con Giulio di Donato con Bobo con Martelli, e tanti altri, ma vogliamo discutere di noi, ed organizzarci o continuiamo a prenderci in giro, con iniziative già fallimentari in partenza. Ci vogliamo riprender la nostra identità , difenderla e sacrificarci come Casini e tutti gli altri o vogliamo fare solo i filosofj………

  9. luca Biagini scrive:

    Bravo Giuseppo Mazzullo, condivido l’analisi, continuiamo a rincorrere i vari carri elettorali che possano anche per certi versi garantire nell’immediato qualche incarico istituzionale, senza pero’ avere unanima autonoma , senza orgoglio della nostra storia che poi e’ quella della parte migliore del novecento.
    Si deve invece scommettere e credere di piu’ in noi stessi, con un programma veramente innovatore in ogni settore della vita dei cittadini, per il progresso e la sobrieta’.
    Auguri di Buon Natale.

  10. giorgio d'amico scrive:

    Gentilissimo compagno CARUGNO vedo che non mi rispondi.
    Forse sei occupato dalle feste natalizie,aspetto con ansia una tua risposta.
    buon natale e buon anno .
    se non mi rispondi che devo pensare?
    Vogliamo o no rifare il vero PARTITO SOCIALISTA ITALIANO del GAROFANO ROSSO in ABRUZZO.
    Di nuovo tanti AUGURI.

  11. Robin Link scrive:

    Caro D’ Amico si vede lontano un chilometro che Carugno è impegnato in manovre strategiche e non ha tempo per per affrontare il problema vero che tu poni e che Mazzullo sintetizza in modo efficace che sottoscrivo.

  12. giorgio d'amico scrive:

    Caro compagno robin ti invito a leggere il mio blog ABRUZZO SOCIALISTA.
    io sono per la riunificazione vera di tutti i SOCIALISTI a tal punto che ho la tessere anche del partito di Nencini,ma da questi cari compagni neanche un invito per discutere.
    Non so che dire.
    hanno tenuto il congresso regionale e da iscritto non mi hanno convocato.
    non so chi ha fatto scrivere questo articolo e come ci sia stato il suo accesso ,ma vedo che non mi risponde e me ne dispiace
    il problema abruzzese Socialista è complesso come quello delle altre regioni.
    ma i problemi vanno affrontati e si deve cercare di risolverli e lo dobbiamo fare noi.

  13. massimo carugno scrive:

    una ultima cosa compagno d’amico. sempre con affetto., pero se scopri solo adesso che sono segretario regionale abruzzese vuol dire che non leggi giornali non guardi tv e soprattutto non leggibgiornali web . . . . .infatti dal 23 ottobre 2009 che sono stato eletto ho fatto centinaia di interventi pubblici in sbruzzo riportati ovunque del resto scrivi massimo carugno su google e vedi cosa esce.
    per il resto ribadisco di essere a tua totale disposizione.!
    msssimo

  14. Giuseppe Mazzullo scrive:

    Ti ringrazio Luca per la condivisione e ringrazio anche robin link per l’adesione. Vorrei lanciare una proposta ” alleanze con e tra i socialisti”,lancio una petizione costruire la Federazione Socialista Italiana, essa dovrà essere presente in tutta l’Italia con sede in ogni capoluogo di regione, ogni sede dovrà costituire le sedi provinciali ed a cascata le sezioni comunali. Il progetto Socialista riparte dalle tesi di Rimini “governare il cambiamento” entro il 2012 Rifacciamo a Rimini la 2 Conferenza Programmatica dei Socialisti”. Le tesi secondo me dovranno essere le stesse , ancora del tutto innovative e del tutto entusiasmanti che di seguito Vi ricordo: 1 recuperare la tradizione socialista. 2 una nuova fase nella vita dei socialisti in continuità con la sua storia.3 problemi internazionali e l’Europa . 4 problemi istituzionali. 5 problemi economici. 6 Cultura e società . 7 il rinnovamento socialista ha una storia. 8 governare il cambiamento. Propongo inoltre una petizione amministrativa 300 compagni che sottoscrivano 1000 euro per la riuscita di questi 2 anni di duro lavoro per questo progetto politico avvincente. Io evidentemente sono pronto a versare mille euro. Lo so che appare forse eccessivo ma se mi guardo intorno mi chiedo in Italia 300 veri e determinati socialisti sono convinto ci sono. E poi quanti soldi in questi anni avremo buttato senza nemmeno la convinzione di stare nel posto giusto. A me veramente non mi frega nulla di stare a destra o sinistra, le motivazioni ideologiche non mi attraggono più, quelle riformiste si, si quelle si, non posso farne a meno!!! Sono un socialista!!!! Che entusiasmo provai a Rimini nell’82, avevo i brividi nell’ascoltare i tanti relatori, puntuali e chiari, fu un capolavoro di Claudio Martelli quella intuizione, e fu un delirio quando Bettino fece la relazione finale. Dopo un anno andammo a governare ed il Partito si distinse per la modernizzazione.. Eh che tempi, poi lo squallore di di Pietro , di Violante e di tutti i cuginastri comunisti, e poi e poi, noi ancora dopo 18 anni quasi confusi, in delirio, senza bussola e con la presunzione di essere furbi, se non torniamo noi a noi, mai e dico mai saremo compresi, richiesti, inneggiati dai cittadini, dobbiamo riprendere da Bettino da Rimini. Invitando tutti, nessuno escluso, nessuno. Scusate l’impero ma tra tre giorni un’altro anno se ne andrà, e mica ho tanto tempo ancora, vi esorto tutti a dibattere delle mie ” stupidita” grazie.

  15. giorgio d'amico scrive:

    Carissimo compagno Massimo Carugno grazie per avermi risposto innanzitutto.
    Io lo so benissimo che sei il segretari del PARTITO SOCIALISTA ITALIANO della ROSA ROSSA ,ovvero il partito al quale ero presente alla fondazione a ROMA.
    Sono aggiornatissimo e seguo molto da vicino la vita politica Abruzzese ed Italiana.
    Sicuramente eri Socialista nel 1992 e ricorderai quella ultima tragica campagna elettorale,tragica per essere stata l’ultima.
    Sicuramente sai che nel 2003 ho riportato il GAROFANO ROSSO sulla scheda elettorale a PESCARA e poial ballottaggio per la prima volta tutte le sigle della sinistra unite ,ma anche questo è stato un tragico momento.
    Poi I SOCIALISTI sulla scheda elettorale al SENATO e pochi ma buoni per PRODI i 1678 voti in ABRUZZO:
    Ero allora e non essendo cambiato nulla il responsabile e segretario Abruzzese di questa piccola forza SOCIALISTA,che oggi si appresta ad un nuovo congresso e con il SIMBOLO del GAROFANO ROSSO ,così come è presente nel blog ABRUZZO SOCIALISTA.
    NEL frattempo avevo tanto creduto alla riunificazione e per questo avevo e continuo ad avere anche la tessera del PARTITO SOCIALISTA ,che ti ha nominato segretario Regionale Abruzzese.
    Essendo tu in Abruzzo l’uomo politico Socialista di fatto più importante ti invito formalmente a convocare una riunione politica tra tutte le anime SOCIALISTE presenti in ABRUZZO.
    L’Indirizzo della piccola forza che rappresento è:

    D’AMICO GIORGIO ( Segretario Regionale de “I SOCIALISTI “)
    Via Del Greco n.1
    65125 PESCARA FAX 085 414574
    Penso che il momento politico sia veramente importante ed una riunione vada fatta.
    Sono a disposizione come sempre.
    Fraterni e cordiali saluti

  16. michele scrive:

    IO SONO UN RAGAZZO POCOPIU’ CHE TRENTENNE NATO IN UNA FAMIGLIA CON FORTI RADICI SOCIALISTE CHE NON HA VISSUTO COME VOI GLI ANNI D’ORO MA CHE IN CAMBIO SI E’ “GODUTO” TUTTI I PROCESSI DI TANGENTOPOLI E TUTTO QUELLO CHE NE E’ CONSEGUITO.QUESTO PERO’ NON HA SCALFITO LA MIA TEMPRA DI SOCIALISTA ORGOGLIOSO E TENACE ED E’ PER QUESTO CHE PENSO CHE LE PAROLE DEL SIGNOR MAZZULLO DOVREBBERO ESSERE IL “MANIFESTO” DEL NUOVO CORSO “SOCIALISTA”.PER FARE TUTTO CIO’ NECESSITA SMUOVERE LE COSCIENZE DEI SOCIALISTI SOPITI E FAR AVVICINARE QUANTI PIU’ GIOVANI POSSIBILE IN MODO CHE TUTTI QUESTI BUONI PROPOSITI NON RESTINO UN’UTOPIA.LA MANCANZA DI UNA POLITICA RIFORMISTA E’ ASSENTE DA ORAMAI TROPPO TEMPO NEL PANORAMA ITALIANO.CREDIAMOCI.
    P.S.:POTER PARLARE DI QUESTI ARGOMENTI CON PERSONE DELLA VOSTRA ESPERIENZA PER ME E’ TANTO.

  17. Robin Link scrive:

    Caro Mazzullo nell’ aprile 82 a Rimini c’ero anch’ io e fu una esperienza memorabile, sono daccordo sulla tua proposta visto l’immobilismo dei pochi dirigenti socialisti rimasti, tienimi informato.

    Caro D’Amico, non ti stupire di quanto ti accade, non sei stato il solo a non essere convocato in un organismo di cui facevi parte è successo anche a me in Lombardia,e non solo, da quel momento non ho preso più la tessera socialista.
    Visitero il tuo sito.
    Sono per l’ Unità Socialista!
    Teniamoci in contatto.
    Saluti ad entrambi.

  18. Franco Marta scrive:

    Sono totalmente d’accordo conil cmpagno Mazzullo e con Robin Link, o si riparte dalla capacità progettuale di Rimini ( C’ero anch’io), oppure non si andrà molto lontano: Fraterni saluti.FRANCO MARTA

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