IL MEDITERRANEO BRUCIA,IL GOVERNO CON CINISMO SE LA RIDE : PERICOLO SCAMPATO

IL MEDITERRANEO BRUCIA,IL GOVERNO CON CINISMO SE LA RIDE : PERICOLO SCAMPATO
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Il sorriso è tornato sulle labbra degli uomini di governo. Quindici giorni orsono stavano in una condizione agonizzante, il processo indetto per il 6 Aprile per il reato grave di sfruttamento della prostituzione aveva determinato il più cupo dei climi, le elezioni stavano dietro l’angolo, la maggioranza sembrava divisa, la santa alleanza avanzava.

La controffensiva nei confronti della magistratura, la compravendita di parlamentari che ritornano sotto l’influenza pdl, l’approvando decreto mille proroghe e ancor di più l’emergenza politica internazionale con il precipitarsi della crisi libica ha ringalluzzito il Governo e il redivivo Berlusconi che , cinicamente , da un paio di giorni sfoggia un sorriso di ordinanza , dispensa battute ora agli Stati generali della Capitale ora alla Festa dell’Arma dei Carabinieri dove ha nuovamente indossato i panni dello Statista presente a sé stesso in grado di guidare il paese fuori dalle sue crisi.

L’uomo è fortunato, e la sua fortuna produce una nuova spregiudicatezza politica che schiaccia i suoi avversari pressoché inesistenti, cancella con un colpo di spugna gli antichi alleati (Gheddafi) dei quali neanche tanto nascostamente spera che possano venire  a capo della crisi.

Niente di nuovo sotto il sole

Il sorriso è tornato sulle labbra degli uomini di governo. Quindici giorni orsono stavano in una condizione agonizzante, il processo indetto per il 6 Aprile per il reato grave di sfruttamento della prostituzione aveva determinato il più cupo dei climi, le elezioni stavano dietro l’angolo, la maggioranza sembrava divisa, la santa alleanza avanzava.

La controffensiva nei confronti della magistratura, la compravendita di parlamentari che ritornano sotto l’influenza pdl, l’approvando decreto mille proroghe e ancor di più l’emergenza politica internazionale con il precipitarsi della crisi libica ha ringalluzzito il Governo e il redivivo Berlusconi che , cinicamente , da un paio di giorni sfoggia un sorriso di ordinanza , dispensa battute ora agli Stati generali della Capitale ora alla Festa dell’Arma dei Carabinieri dove ha nuovamente indossato i panni dello Statista presente a sé stesso in grado di guidare il paese fuori dalle sue crisi.

L’uomo è fortunato, e la sua fortuna produce una nuova spregiudicatezza politica che schiaccia i suoi avversari pressoché inesistenti, cancella con un colpo di spugna gli antichi alleati (Gheddafi) dei quali neanche tanto nascostamente spera che possano venire  a capo della crisi.

Niente di nuovo sotto il sole


(24 febbraio 2011)

86 Commenti su “IL MEDITERRANEO BRUCIA,IL GOVERNO CON CINISMO SE LA RIDE : PERICOLO SCAMPATO”

  1. Luca Luciani scrive:

    … ma non si chiamerà/chiameranno più così: socialista/socialisti … storicamente non esistono e non esisteranno più … se questo è il tuo obiettivo, sei sulla buona strada.

  2. ezio iacono scrive:

    RIMINI, RIMINI, RIMINI!!!!!!!!!!!!!
    tutti ne parlano, ma nn si svolge alcunché di simile anche al fine di recuperare quelle interessanti relazioni e la necessità di coniugare i meriti ed i bisogni.
    A chi continua a fregiarsi del titolo di maestrino, oltre che continuare a sostenere in maniera caparbia ed irragionevole che chi la pensa diversamente sarebbe INFETTATO DAI COMUNISTI, m permetto di dire:
    CONFRONTO SANO FINALIZZATO ALLA CRESCITA, PIUTTOSTO CHE SPACCARE IL CAPELLO IN 4
    saluti a tutti i compagni – ma decisamente tutti- che frequentano il forum dalla Sicilia, da un compagno nato nell’anno del MIDAS
    AVANTI!

  3. Franco Marta scrive:

    Ovunque c’è una società ove esistono cittadini emarginati e vessati, lì, al lro fianco, ci sono i socialisti (anche se non inquadrati nel partito di Nencini). Ovunque c’è una mala giustizia unidirezionale e che intende essere sovvertitrice della Costituzione, volendo essere Potere, da Ordine che è,sottomettendo il Parlamento eletto dal popolo, che ha la potestà legislativa ed il governo, che ha quella esecutiva, anche in questo caso ci saranno i socialisti a difendere la Costituzione. Ove cercano di allignare i totalitarismi, a scapito della libertà degli uomini, qui ci saranno i socialisti. Ove, al posto del rispetto dei diritti umani, s’insedierà e divamperà l’opera nefanda dei cultori della violenza, dell’insulto e della sopraffazione, ci sarà bisogno dell’opera dei socialisti. Ove, alla civiltà del diritto,sopravvenisse l’onda sopraffattrice del totalitarismo d’ogni colore, ci sarà bisogno dei socialisti. Come si può costatare, ovunque l’ingiustizia vorrà sopraffare l’uomo libero ed istituire “i guerdiani della rivoluzione etica”, ci sarà ancora bisogno dei socialisti. Quindi compagni, a smentita di coloro che vorrebbero i socialisti assieme al loro bagaglio storico, estinti o disciolti nelle acque del fiume, dove c’è tutto e non c’è nulla, la necessità dell’uomo è la presenza essenziale dei socialisti.Fraterni saluti,FRANCO MARTA

  4. Franco Marta scrive:

    N.B. non è che il mondo socialista si estingue (hinc sunt leones ) come si oltrepassino i confini del partito di Nencini.FRaterni saluti.FRANCO MARTA

  5. Luca Luciani scrive:

    … parole, parole, parole … diceva la canzone.

  6. luca Biagini scrive:

    Caro Luca Luciani, saranno pure parole come tu le definisci, ma sicuramente sono meglio di tante storielle a cui oggi compreso il Partito di Nencini vuole farci credere.
    Il problema semmai e’ secondo me , che tutti compreso il tuo partito vuole essere il portatore della verita’ assoluta, invece temo che non sia cosi’, nessuno oggi puo’ definirsi, me compreso il portatore dei valori, storici dei socialisti italiani. Siamo semmai divisi, perche’ ancora oggi benche’ se ne dica, il PSI non esiste, e purtroppo non c’e’ nemmeno in un imminente orizzonte, questo e’ il punto sconvolgente di tutto il dibattito.

  7. giuseppe mazzullo scrive:

    condivido le affermazioni di Biagini. Auspico come tutti il ritorno del glorioso Partito Socialista Italiano, nel contempo mi auguro che non venga mistificata la storia del nostro partito, e non venga confusa l’enorme, direi epocale, per il partito stesso, intuizione di Craxi, di affrancamento dai comunisti o pseudo tali.

  8. Luca Luciani scrive:

    … che positivo sarebbe se iniziassimo a dire il nostro partito: PSI – Partito Socialista Italiano (www.partitosocialista.it) … poi si sa all’interno di tutti i partiti vi sono alcune diversità/vari orientamenti/correnti … ma pensare che stando fuori possa contribuire oggi a creare un nuovo PSI in Italia, questa è pura utopistica follia … mi pare che Nenni vi piaccia, no? … è il padre politico di Bettino, no? … bene, lui disse più o meno così: meglio avere torto dentro al partito che ragione fuori … ma tanto anche in questo caso non vi andrà bene … ad ogni modo se proprio non volete e non capite il poco tempo e le poche risorse che ci restano, e se noi da soli non saremo in grado di risorgere, vorrà dire che ci saremo meritati l’estinzione. Grazie per l’aiuto.

  9. luca Biagini scrive:

    Penso che all’estinzione ci condurra’ anche Nencini al pari di tanti altri che hanno in un modo o nell’altro cercato legittimamente di tenere in vita l’azione dei socialisti anche se i percors tutti intrapresi sono stati ulteriori passi indietro e non in avanti ripsetto al 1992.
    Il socialismo riparte prima di tutto se alla base della societa’ in cui viviamo ci sara’ un nuovo protagonismo del popolo. Il resto sono state e sono secondo me forme di conservazione politica e unione dei ceti politici che per mantenere chi piu’ o chi meno una piccola rendita di posizione annuncia con slogan da stadio nuove svolte epocali che altro non sono che delle fughe in avanti destinate ad essere inghiottite dal sistema politico attuale.

  10. Franco Marta scrive:

    Scuole, case, ospedali e lavoro, democrazia e giustizia giusta, rispetto del dettato costituzionale, parità dei diritti e dei doveri, società del “volto umano” e non stato etico o politicamente corretto o di polizia ove vige un sistema spionistico che viola il cittadino anche nella propria intimità, libertà del Parlamento di legiferare e del governo di governare, fuori da ogni ricatto, i magistrati, impiegati dello stato, debbono solo applicare e far applicare le leggi decise dal Parlamento, questi debbono essere gli obiettivi e queste debbono essere le priorità nei programmi socialisti. L’autonomia del partito socialista sia dalla destra, sia dalla falsa sinistra, debbono essere i caposaldi essenziali, per poter riunire attorno ad un tavolo ricostitutivo tutti i socialisti della diaspora. Si abbia il coraggio di ripartire da Bettino e dalla volontà e capacità di programmazione di Rimini. Altrimenti, quasi sembra che si stia ad intessere un dialogo tra sordi, dialogo che, però, è utile ed essenziale, anche quando ci si comprende poco o si giunge al bisticcio, osa, peraltro non disdicevole per noialtri socialisti, che storicamente, ci siamo semore furiosamente accapigliati. Ma questa fraterna ed aspra litigiosità, ci ha sempre permesso una creatività che altri non hanno mai potuto avere. Fraterni saluti.FRANCO MARTA

  11. luca Biagini scrive:

    ED il popolo puo’ riavere un protagonismo se alla base ci sono anche quegli obiettivi programmatici che dice il compagno Franco Marta, di cui condivido l’impostazione.

  12. giuseppe mazzullo scrive:

    che arteficio strano, qualcuno ci dice, siccome vi piace Nenni, e quindi egli era il padre politico di Bettino, e “siccome diceva meglio dentro che fuori dal partito”,poichè il Partito Socialista Italiano cè, entrate dentro e poi da dentro farete le battaglie.Bravo Iacono, ma ci dici tu qual’è la differenza tra Nuovo Psi di Caldoro, PSI di Nencini, Socialisti Uniti di Zavattieri ? a quale di questi aderire, poi ci spieghi anche perchè il 12% dei Socialisti non ha inteso entrare con nessuno di questi atomi e rimane alla finestra, pur votando al Centro Destra ? Vorresti forse convincerci che il Partito Socialista Italiano di Nencini è quello di Nenni o di Craxi? non credi invece che sia giusto inneggiare ad una sorta di Lega Socialista che raccolga ad un tavolo tutte le anime socialiste, nel rinnovato tentativo di riprendere da Bettino Craxi e da RIMINI, non credi anche tu che l’unico vincitore di tutta la Diaspora è solo Bettino Craxi? non ti accorgi che il Psi di Nencini, pensa che Bettino sia un pilastro della storia socialista italiana, poi fà esattamente il contrario del pensiero di Bettino, quelli di Caldoro pensano che Bettino sia il Leader maximo dei Socialisti, quelli di Zavattieri, pensano che sia assolutamente necessario indicare Bettino quale Leader carismatico dei SOCIALISTI, Critica sociale dibatte su Bettino, i socialisti non tesserati dei piccoli partitini socialisti esistenti,cioè la stragrande maggioranza dei SOCIALISTI inneggiano all’unanimità alla storia ed al pensiero di Bettino!!! come vedi diventa difficile immaginare almeno per me una qualsiasi ipotesi di entrare nel Partito Socialista di Nencini, semmai mi auguro che presto si prenda una iniziativa corale di incontro tra tutti i socialisti. Mi sembra che proprio da questo sito più volte considerati i tempi assolutamente maturi, abbiamo chiesto a Bobo di prendere l’iniziativa.Quando io, Giulio Di Donato, ed altri insieme a Bobo nel lontano 98/99, con la Lega socialista, iniziammo a fare questo lavoro I TEMPI NON ERANO MATURI,infatti poi confluimmo tutti nel Nuovo Psi con Gianni De Michelis, per poi di li a poco disillusi tentammo ancora con Martelli, Dell’Unto, Bobo, Di Donato, La Ganga, ed altri, poi finì ancora, e poi ancora con Bobo e Zavattieri ed i Socialisti Uniti a Roma. Questa ansia e questa interiore agitazione dei socialisti, non è dovuta al posizionamento delle mancate poltrone, ma piuttosto alla mancanza di guida politica. bellissimi e straordinariamente colte le relazioni di Claudio Martelli, ma mancava Bettino, cioè mancava l’indicazione della strada da seguire, ognuno ragionava secondo i contatti, ognuno ha ragionato secondo il principio della gregarietà, tradendo tutti il pensiero di Craxi, egli ci aveva insegnato a guardare avanti, rappresentandoci da soli, semmai a guida della sinistra, con una presenza del 15% dei voti del Partito Socialista Italiano.Invece Gianni De MiCHELIS PENSò CHE INTRUPPARSI CON bERLUSCONI ERA SAGGIO, cosi Boselli dall’altra parte, facendo di fatto svilire il corpo elettorale socialista.Un esempio di coerenza in questi anni ci è dato da Casini, per carità non lo stò esaltando, dico solo che perseguendo da solo ha convinto tanti ex DC a seguirlo e raffozzarlo.Oggi si pone a Guida del terzo polo e probabilmente a guida di tutto il Centro Sinistra.Beh noi avremmo dovuto fare la stessa cosa, non lo abbiamo capito.Oggi forse alla luce di annunciata fine del periodo Berlusconiano a tutto tondo, potremmo riprovare e forse riuscire a riprendere il Nostro elettorato.Scusate la lungaggine, ma il tema è molto appassionante. Fraterni saluti a tutti.

  13. Giuseppe Mazzullo scrive:

    Scusate mi riferivo a Luciani e non a Iacono. Fraterni saluti.

  14. Luca Luciani scrive:

    … ma perchè non provate, con un atteggiamento il più possibile obiettivo, a verificare di persona quali sono le scelte politico-ideali del PSI (che, diciamo la verità, è al momento l’unica forza socialista realmente minimamente organizzata) … sono certo che scoprirete non esservi differenze sostanziali con le vostre idee … non dovete dimenticare che siamo calati -e non abbiamo le forze per cambiarlo- in un nuovo sistema politico-elettorale che non è più il proporzionale … in questo nuovo sistema tendenzialmente bipolare (o tripolare) il più piccolo errore ti annienta … ti annienta economicamente innanzitutto … e non sto parlando di poltrone, ma delle risorse su cui basare una qualsiasi politica organizzata.

  15. luca Biagini scrive:

    C’e’ lo mettete il GAROFANO come simbolo ?

  16. sergio scrive:

    Oggi viene presentata la riforma costituzionale della giustizia. Come si sa ci sono 2 cavalli di battaglia del PSI ovvero la separazione delle carriere e la responsabilità dei giudici. Curioso di vedere cosa farà il “PSI di Nencini” se sarà coerente con la sua storia o se seguirà quello che ormai è diventato la fotocopia di Di Pietro ovvero Bersani

  17. Franco Marta scrive:

    Sabato scorso è scomparso il compagno Antonio Landolfi, presidente della “Fondazione Giacomo Mancini”. Con lui se ne va una delle figure di più spicco che ha contribuito, col suo spessore culturale ed umano, alle fortune della progettualità riformista. E’ stato protagonista attivo ed in prima persona delle grandi battaglie socialiste, per l’emancipazione delle condizioni dei lavoratori e per l’arricchimento della democrazia nel nostro Paese. Questa mancanza mi colpisce personalmente, perchè ho avuto l’onore di conoscerlo e di apprezzarne l’ato spessore culturale e la grande apertura mentale e spirituale verso i temi del rinnovamento democratico della società.Antonio Landolfi è stato un insigne economista ed un fine storico. Caro Antonio, in questo momento in cui c’è tanta dispersione e tanta confusione di linguaggi, ci mancherà la tua profonda capacità riformatrice e di piano. Scusate compagni se ho voluto introdurre questa notizia, nell’ambito del dibattito politico socialista, ma non potevo fare a meno di esternare il mio profondo dolore per la perdita di un compagno, che con la sua opera ha teso legare il socialismo moderno al filo della più pura tradizione turatiana. La progettualità di Rimini perde un profondo e fine intelletto, che ci manca e ci mancherà. Fraterni saluti.FRANCO MARTA

  18. Luca Luciani scrive:

    … PSI, che non è di Nencini, ma dei socialisti iscritti, ha già da almeno due anni dichiarato che è a favore della separazione delle carriere e della responsabilità dei giudici.
    … Verificare le dichiarazioni: http://www.partitosocialista.it

  19. luca Biagini scrive:

    Si, ma purtroppo stringe alleanze con chi queste riforme non le vuole. Ci mancherebbe poi che il partito fosse di Nencini!
    Mi hai franteso.

  20. sergio scrive:

    Caro, Luciani, io le dichiarazioni le conoscevo già, però mi ricordo ad esempio una risoluzione del Consiglio Nazionale dove si diceva che il PSI non avrebbe mai partecipato a coalizioni in cui fossero presenti Di Pietro & C.
    Sappiamo tutti come è andata a finire.
    Quindi verifica tu che cosa passa nel “PSI di Nencini” tra il dire e il fare.
    NB. per me il PSI è di Nencini perchè mi rifiuto di credere che nessun iscritto veda la linea politica di assoluta subalternità del segretario a Bersani che ormai parla come la fotocopia di Di Pietro e gli vada bene così com’è

  21. giuseppe mazzullo scrive:

    Il Bersani Patriota, da ex partigiano,ex comunista ex filosovietico, ex pds, ex ds, oggi Pd, VUOLE UN PARTITO DI PATRIOTI, E RIFORMATORI. Poi dice questa riforma costituzionale, di cui noi siamo contro, ma siccome qualcuno insiste di non essere pregiudiziali, la guardiamo, ma diciamo no, anche perchè tra una settimana ritorneremo a discutere dei processi del premier. BRAVO BRAVO BRAVO, peccato che nessuno gli ha lanciato le monetine, cosi da congratularsi con lui per le parole usate. Dipietro, figlio politico della Magistratura deviata, quella che ossessiona la vita politica, quella che vorrebbe decidere su tutto senza alcuna responsabilità, dice è una riforma da bocciare subito.Ehh Ehh Ehh caro Dipietro lobbino della Procura di Milano, non ti piace vero? non potrai più utilizzare lo strumento giudiziario per devastare un’intera classe politica, e farci assistere allo sconcio della tua presenza in politica? ehh ehh ehh “non ti piace o presepe”diceva il grande Eduardo nella commedia Natale in Casa Cupiello. E no, non gli piace il presepe.Andiamo avanti i socialisti si sentano riscattati dalla devastazione che hanno subito dalla Magistratura.Ieri la Finocchiaro, confondeva a porta a porta, anzi non confondeva, mistificava, affermando che la Magistratura è un Potere, bene ha fatto Alfano a leggere la Costituzione dove è scritto che è un Ordine e non un Potere.Ancora Casini ieri sera diceva con ironia che l’uscita di Berlusconi, era assurda quando alla presentazione ha detto se questa legge ci fosse stata prima non ci sarebbe stata tangentopoli, Casini ha replicato, udite udite” che voleva dire che non si sarebbero scoperti i ladri o che si sarebbero coperti i partiti” questa affermazione indica se ancora ve ne fosse bisogno, indole falsa del’uomo. la sua piccina caratura, il suo sputare nel piatto in cui ha mangiato da sempre, la DC e l’on. Forlani, oggi poichè l’on. Forlani ha dovuto espiare la sua colpa del delirio di Dipietro “sentenza che recita non poteva non sapere in quanto segretario di partito”facendo obbligatoriamente i servizi sociali, beh questo infido oggi,prossimo alleato di Dipietro nella grande alleanza, con la presunzione di divenire Leader alla Prodi, questo infido sarebbe capace di chiamare Forlani un ladro. E lui dove era all’epoca, lui il figliol prodigo di Forlani, lui dove era, questo giglio bianco, campione di nulla, infettato dalla Bugia.Siamo davvero al teatro dell’ ipocrisia.E nessuno dice niente. Nessuno parla, nemmeno tu Bobo, difronte a queste uscite ? che rappresentano la vera volgarità d’animo di quest’altro presupponente di Casini.Attenti ha l’indole del traditore.

  22. franco marta scrive:

    Solo i golpisti, i violenti ed i forcaioli possono vedere nella necessaria riforma della magistratura, all’insegna dei modelli dei Paesi civili, un pericolo imminente al proprio poter utilizzare i magistrati per i propri fini politici. E’ ora di ricondurre questa casta di impiegati dello stato al loro istituzionale livello di Ordine. A tutte le oche che starnazzano, pieni d’isteria e di gruccio, va ricordato che la Costituzione si osserva integralmente e non episodicamente. E’ ora che qualche spirito libero del Parlamento chieda una indagine seria sul complotto del 93 sul Britannia ( mi scuso tanto con coloro che hanno a noia questo nome e questo attentato alle Istituzioni democratiche ), ma io continuerò a ricordare alle coscienze degli immemori che è necessario scoprore coloro che allora ebbero interesse ad abattere la prima repubblica e che oggi sbraitano perchè si vuole sapere la verità delle cose. A chi parla di riguardo della Costituzione voglio riaffermare la ricostituzione dell’immunità parlamentare che i Padri costituzionali inserirono nel testo, per garantire i deputati da ogni sorta di ricatto. Fraterni saluti.FRANCO MARTA

  23. Luca Luciani scrive:

    … questi “infidi” sono, molto semplicemente e molto pragmaticamente, il “pane dei nostri tempi”. Purtroppo, ovviamente, ma si tratta di perire o riuscire a sopravvivere … a voi la scelta.

  24. Giuseppe Mazzullo scrive:

    La corte costituzionale ha fatto cadere la decisione parlamentare in merito alle dichiarazioni di Gasparri, e quindi lo stesso e’ imputato per avere dichiarato il suo pensiero sul Magistrato che indago’ da potenza i balletti, i Savoia, poi tutto finito in una bolla di sapone. Pare che in tutta fretta il consiglio superiore abbia dedicato parecchie ore a definire varie posizioni di vari magistrati, chiaramente tutti assolti, nessun rilievo disciplinare. Non credete che siamo già in piena dittatura, oggi un parlamentare perde la dignità di poter esprimersi su ogni cosa, la corte costituzionale decide anche sulle cose che dice un parlamentare, aldilà che si chiami Gasparri, mi pare che siamo ormai in serio pericolo democratico. E gli struzzi alla Bersani, Franceschini, Fini, Casini, Rutelli, Bindi non si rendono conto che con il loro indignitoso atteggiamento di parlamentari, incapaci di introdurre doverosamente l’immunita parlamentare, perché afflitti da complessi di sudditanza, porteranno la democrazia alla deriva. Leggo su ANSA che Martelli Claudio si candida capolista a Siena di una lista del terzo polo. Spero che sia un terzo polo locale e non già Fini Casini e Rutelli, se così fosse mi pongo la domanda se le sue dotte relazioni, erano autentiche o strumentali all’occorrenza. Ci ha spiegato che noi con i radicali non avevamo nulla a che fare, ci ha spiegato che bisogna sempre dubitare dei trasformisti alla Fini, ora cosa ci dirà dopo le uscite di Casini su tangentopoli , che quello e’ stato un esaltante momento di liberazione dai ladri , oppure come Casini dirà che Berlusconi voleva dire che non si sarebbero presi i ladri o che ipartiti dovevano essere salvati. Caro Luciani hai ragione, questa e’ la realtà in cui viviamo, ma io non ci sto n’è ad intrupparmi con il Pd n’è con Fini e Casini, caro Luciani continuerò a fare il socialista in attesa che il mio partito finalmente rinasca in maniera seria.

  25. luca Biagini scrive:

    Martelli al pari di Boselli sono proprio scivolati su di una buccia di banana. I loro comportamenti si, che sono trasformisti ed opportunisti. Potevano agire diversamente, in particolare anche Martelli, facendo magari una lista “SOCIALISTA”, e non da terzo polo con gli evidenti connotati moderati per non dire clericali.
    I primi traditori della causa del Sociqalismo in Italia dopo la spada di damocle che colpi’ il PSI, sono stati proprio i loro massimi esponenti di allora che ancora oggi sono alla ricerca chi piu’ o chi meno di un posto al sole nella spiaggia desolante della politica italiana.

  26. Luca Luciani scrive:

    Caro Mazzullo, tu continuerai a fare il socialista (a modo molto tuo) finchè non morirà qualsiasi partito socialista italiano e fino a quando questa eredità sarà, prima o poi, ripresa dal tanto odiato Pd … forse inconsapevolmente, ma stai lavorando per questo.
    Questo è il link all’ultimo numero che tratta della relazione tra unità d’Italia e socialismo democratico e libertario … fateci un salto:
    http://www.avantidelladomenica.it/Default.aspx

  27. Luca Luciani scrive:

    … questo è il link alla nuova edizione della storica rivista Mondoperaio fondata da Nenni … oggi la dirige Covatta … è la rivista politica di riferimento (e da esso finanziata) del PSI e ci scrivono socialisti storici e presenti anche diversamente collocati … fateci un salto:
    http://www.mondoperaio.it/Default.aspx

  28. sergio scrive:

    Ognuno la vede a modo suo, a me pare che chi sta lavorando alacremente all’ipotesi sopra detta sia l’attuale formazione socialista presente (sempre se al momento buono la vorranno) nel centrosinistra.

  29. luca Biagini scrive:

    Nencini e’ alleato con i forcaioli, cattocomunisti e reazinari del cosi’ detto centro sinistra, punto e basta.

  30. luca Biagini scrive:

    Quale e’ l’autonomia del Psi di Nencini rispetto a questo sistema bipolare?
    Nessuna autonomia, sudditanza invece ad uno schema predefinito, questa e’ la realta’ il resto e’ propaganda che assomiglia a quella tipica Comunista ed anche aggiungo dell’EST.

  31. giuseppe mazzullo scrive:

    Caro Luciani, non ho la presunzione di avere la verità in mano, come dici tu potrebbe darsi che mentre io continuo a ragionare cosi, tutti i partitini socialisti moriranno, per consentire al PD di trasformarsi egli stesso in partito socialista, magari con un’altra segreteria e direzione, magari alla Renzi. Intanto potrebbe anche accadere prima di quanto tu pensi che i Socialisti ovunque essi siano, si incontrino per ristabilire il Progetto Socialista, magari senza tenere in nessun conto i partitini alla Nencini, cosi che sarebbero quest’ultimi a dovere rientrare nel naturale guscio, e finalmente chi non vorrà, la smetterà di chiamarsi socialista e diverrà un’altra cosa.Certo da uomo libero continuerò a rappresentare il mio pensiero anche se ciò rischia di essere noioso.Penso ad un Partito SOCIALISTA, autonomo, riformista e coeso che si rappresenti all’elettorato da solo, senza la preoccupazione di aggregarsi, penso ad un PARTITO Socialista, che si riappriopi del suo storico 10%. Penso ad un Partito Socialista che faccia incontrare i socialisti, su una programmazione socialista prima di tutto e poi magari capire cosa vogliono gli altri, dopo le allenaze, mai prima. Penso che un Partito Socialista, che ancora non cè si spogli della autorferenzialità, e si metta a lavorare seriamente per ricostruire.Vedi tu ci inciti a leggere Mondo Operaio, l’avanti della domenica, e fai bene,io leggo anche Critica Sociale di cui ricevo da molti anni la rivista che fù di Filippo Turati, e noto come gli stessi nomi che scrivono da una parte scrivono dall’altra, alcuni ora non scrivono più, altri continuano, e tutti nomi altosonanti, che hanno rappresentato la storia del nostro partito,De Michelis, Tognoli,Covatta,Boniver,ecc ecc,da anni Bobo ecc ecc,ma perchè caro Luciani non ti fai una domanda che è questa “perchè tutta sta gente continua a scrivere il loro pensiero, nei giornali e riviste dedicate, che hanno una diffusione molto bassa, e poi al momento di una convergenza non riescono a stare insieme, auspicando la rinascita del partito socialista italiano? Perchè forse è più facile come facciamo noi su questo blog, che ci offre Bobo, a parlare parlare parlare, invece di operare operare operare, e poi c è un’altra cosa secondo me caro Luciani, molta ipocrisia, sono fino in fondo tutti davvero capaci da ripartire da Bettino Craxi e da Rimini? o invece ognuno di loro pensa di essere invece leader, che può ripartire prescindendo da dove è stato interrotto il nostro cammino? Beh se tu avrai modo di parlare con ognuno di loro come ho fatto io con la massima parte, la risposta è sempre la stessa, non è il momento, forse vedremo, ecc ecc.Come vedi vi è la volontà di rappresentarsi con le dotte relazioni su riviste dedicate, ma poi non vi è la volontà, di lavorare per ricostruire, e pensa che la maggior parte di loro, a differenza nostra gode della pensione di parlamentare e la mattina caro Luciani mentre io te e gli altri che scrivono su questo blog, ci alziamo per andare a lavorare,per garantire alla nostra famiglia di sopravvivere, loro godono di ciò che gli deriva proprio da quello che gli ha dato il Partito Socialista Italiano, pensa un pò la differenza. Come se ne esce, non lo sò, spero solo che questo BLOG,sia da noi stesso diffuso, che più socialisti scrivano il loro pensiero, ho lanciato mesi orsono l’idea di un Convegno Socialista, ho dato la mia disponibilità di costituire un comitato, che raccogliesse fondi, per l’organizzazione, ho messo a disposizione 1000,00 euro da parte mia, credo necessario approfondire questo aspetto, credo necessario che parlino i socialisti nuovi e vecchi che hanno davvero ancora sentimenti autentici,lasciamo da parte le discussioni che ancorchè politiche appaiono solo filosofiche, e cerchiamo di cantierizzare un Progetto.50 socialisti a REGIONE CARO lUCIANI CI CONSENTONO DI AVERE 1000 SOCIALISTI CHE LAVORANO ALLA RICOSTRUZIONE DEL PARTITO IN ITALIA, sappiamo bene che se parte una idea simile in tre anni lo rimettiamo su il PARTITO SOCIALISTA ITALIANO, IL LEADER VERRA’ FUORI, MA DOBBIAMO RIPARTIRE DA CRAXI E DA RIMINI, QUESTO NON è UNO SLOGAN, è UNA REALE ASSOLUTA PROFONDA STRATEGIA, CHE CI VEDRA’ COESI E VINCENTI, BOBO SECONDO ME NON HA CAPITO BENE CHE SOLO CHI RIAPRTE DA CRAXI E RIMINI, NON INTENDE RIDISCUTERE IL RUOLO DEI SOCIALISTI, CHI RINNEGA QUESTO, RINNEGA BETTINO E RINNEGA IL 15% DELL’ELETTORATO, ed è per questo che tutti i tentativi fino ad oggi sono falliti.Quelli che sono rimasti a sinistra sono stati imboniti dal pds-pd e cattocomunisti, di mai parlare di Bettino, quelli che sono andati con Forza Italia, hanno lasciato la strada tracciata e anche loro hanno parlato poco, pochissimo di Bettino e Rimini, solo Sacconi negli ultimi 2 anni e solo in concomitanza della commemorazione di Bettino ne ha parlato, poi il silenzio.PENSACI lUCIANI e dimmi se ciò non è vero, io continuerò a chiedere adesione al progetto che ho in testa, ripartiamo dai mille, l’occasione del 150° potrebbe portarci fortuna.Fraterni saluti Giuseppe MAZZULO

  32. franco marta scrive:

    Caro Mazzullo, concordo pienamente con l’idea che solo partendo da Bettino e da Rimini si potrà riprendere il cammino interrotto negli anni 90, con la falsa rivoluzione mediatica e giudiziaria, che ha distrutto il PSI ed il sistema democratico. Concordo, altrsì, con l’idea che, per ricostruire un partito socialista, bisogna assolutamente riporre, da parte di ciascuni, qualsiasi atteggiamento di falsa primazia e fare tesoro delle verie esperienze che ciascuno di noi in questi anni ha ftto. Bisogna inoltre che si abbia finalmente ilo coraggio di sedersi attorno ad un medesimop tavolo di dialogo, incentrato però, su una seria ed irrinunciabile base di utonomia del partito dalla destra e dalla falsa sinistra, altrimento ogni ogni tentativo di ricostruzione del partito sarà vano. Fraterni saluti.FRANCO MARTA

  33. franco marta scrive:

    Caro Bobo, rinnovo la richiesta affinchè tu ti fazzia promotore di una inchiesta parlamentare sulla cospirazione del Britannia, ove, negli anni 90, si decisero i piani di attacco contro le istituzioni democratiche e si distrusse il PSI. Tichiedo di fare questa azione di verità, poichè, le procure, in tutt’altre faccende affaccendate, per questa cosa son morte e sotterrate. Ti sollecito a questa azione anche perchè se non porteremo a conoscenza dei cittadini chi sono le forze e chi personaggi che si adoperarono in questa “operazione”, non potremo mai riprenderci quel rispetto che tali forze con la violenza ci hanno strappato.Fraterni saluti.FRANCO MARTA

  34. Luca Luciani scrive:

    Caro Giuseppe Mazzullo, lo SDi prima, con Boselli, trattando a muso duro l’allora D’Alema a un incontro del PSE a Milano e in moltissime altre occasioni … il PS/PSI negli ultimi tre anni hanno, nelle diverse occasione, parlato e ripreso alcune delle intuizioni di Craxi. Ma sono passati più di vent’anni e oggi non è che non è il momento, è che ci troviamo in un contesto socio-politico diverso … profondamente diverso. Il discorso di accettare il sistema elettorale corrente non dipende da una adesione culturale e ideale ad esso, ma semplicemente dalla considerazione che si ha sul campo, proprio nel lavoro politico quotidiano, che non abbiamo e non avremo nell’immediato le forze necessarie a proporre un nuovo modello (a parte che ad ogni occasione si continua a ribadire che il modello a cui ci si ispira e che si vorrebbe è quello proporzionale con sbarramento … solo che lo sbarramento col piffero che lo passeremo) …
    Detto questo per quanti dubitavano dell’atteggiamento del PSI (che già esiste, vorrei ricordarvelo ancora) nei confronti della riforma della giustizia ecco la presa di posizione di Biscardini (il segretario Nencini -e io non sono tanto nenciniano- lo ha potuto finalmente fare ai microfoni del TG3 in occasione della recente festa del socialismo tricolore):
    http://www.partitosocialista.it/site/artId__3431/306/422-FESTA_DEL_SOCIALISMO_TRICOLORE__BISCARDINI-_SULLA_GIUSTIZIA_NECESSARIO_IL_CONFRONTO__.aspx

  35. giuseppe mazzullo scrive:

    Che Nencini, affermasse ciò che ha detto nell’intervista non avevo dubbi, anche se l’ultimo rivolo delle affermazioni,che ci sono altre cose che non convincono, dimostra una tendenza all’allineamento con il Pd.
    Ma vorrei ricordare a Luciani, che mentre il PS/Psi di Nencini arranca all’1.8 %, altri per esempio, Di Pietro è al 7% Casini 7%, la Lega al 10%, tutti sogetti politici che come vedi superano la soglia di sbarramento, ma hanno solo avuto la tenacia di conquistare il loro elettorato.Se il Psi decidesse finalmente, subito, di rappresentarsi solo alle elezioni, fuori da schieramenti, combattendo una battaglia politica con un orientamento chiaro, ripartendo da Bettino e da Rimini, credo che anche i socialisti oggi più di ieri capirebbero e ritonerebbero a casa loro. Questo coraggio, invece non c è, si ha paura, e sopratutto senti a me non si ha il coraggio di ripartire da Craxi, molti sono quelli che pur di sopravvivere hanno ceduto alle osservazioni negative su Bettino proposte ipocritamente dalla Sinistra, e solo per questo appare evidente che il Ps di Nencini servirà a se stesso, ma elettoralisticamente non trascinerà i socialisti.Oggi in un momento politico preludio della fine berlusconiana, appare difatto chiaro a tutti che il 2013 segnerà un nuovo viatico politico, che l’implosione sia a destra che a sinistra è ormai chiara, i Socialisti potrebbero recuperare l’orgoglio di riprendere il cammino interrotto tanti anni fà.Forse ti sembra un discorso romantico,io non lo credo, penso invece che nessuno di questi, Boselli, Martelli, Nencini, possa riprendere da Bettino, e non perchè abbiano mai avuto il coraggio di avversarlo prima, ma solo perchè dopo le inchieste si sono riscoperti vergini in mezzo ai lupi.Saluti fraterni a tutti e a Luciani.

  36. Luca Luciani scrive:

    … arranca … dateci e datevi una mano, allora … senza le mani di tutti non si andrà mai più da nessuna parte.

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