Brutto clima. E non si tratta solo di terremoti terrestri e finanziari, l’idea di poter affrontare una crisi di ordine epocale con le formulette e le alchimie della politica o della finanza dà la misura dell’insensibilità della classe dirigente italiana che pare al di sotto delle necessità.
L’offensiva nei confronti della Politica certo appare un singolare deja vu con la crisi della Prima Repubblica, ma costruire delle analogie senza considerare i gravi guasti operati dalla breve Seconda repubblica significa tentare di rifugiarsi nel bunker senza osservare che da allora oggi le cose non sono solo cambiate ma sono di gran lunga peggiorate, quelle nel nostro paese e tuttò ciò che si muove lontano e vicino a noi, basti pensare alle incognite prodotte dalle Rivoluzioni arabe e dal conflitto irrisolto in Libia.
Se si alimenta la sfiducia e si utilizza il metodo “Murdoch” per violentare e distorcere l’opinione pubblica il rischio è quello di ritrovarci direttamente a Weimar.
Poche sono le personalità politiche che hanno mantenuto testa sulle spalle e barra a dritta. Spicca quella del Capo dello Stato a cui non fa difetto né saggezza né antica cultura politica. Si tratta di sostenerne l’azione non in virtù e generico appoggio all’istituzione, ma nella convinta ragione di chi pensa che Egli rappresenti un punto di riferimento. Anche per il futuro.
(18 luglio 2011)

Tutto condivisibilissimo tranne una cosa “anche per il futuro”. Possibile che in Italia ci si debba sempre affidare agli ottuagenari? I quarantenni con le idee chiare e il carisma nascono solo altrove? Dobbiamo anche qui cominciare a parlare di casta? Onore a Napolitano, ora per favore “rinnovamento”.
Si tutto condivisibile anche quello che scrive Sergio, ma la disamina appare solo un’enunciazione.Da te Bobo, ci aspettiamo di più !!! che la seconda repubblica abbia prodotto maggiori guasti della prima, credo che Noi socialisti siamo assolutamente convinti. Che si è perso ogni dignità politica non ci sono dubbi. Che la folla italiana come ai tempi del 92, continua ad esaltare i Di Pietro e De mAGISTRIS, di turno, non vi è dubbio alcuno.Che il Pd di Bersani, Veltroni e Dalema rappresenta da 40 anni sempre gli stessi, non ci sono nemmeno dubbi.Che il processo di modernizzazione del Paese è stato interrotto sopratutto da costoro, non ci sono nemmeno dubbi.Che Berlusconi ha fallito, nei suoi propositi nemmeno vi è dubbio.Che l’Italia è in mano alla LEGA NEMMENO VI è DUBBIO. Ma davvero possiamo permetterci il lusso di pensare che solo Napolitano rappresenta l’ancora di salvezza, alla sua veneranda età? Credo invece che la Politica deve tornare ai Partiti, che sono la vera discussione della gente e dei cittadini, che dopo le esperienze fin qui condotte è necessario rimboccare le maniche e lavorare politicamente per radicarsi nei territori. Le Elezioni si vincono solo se si è radicati, il resto sono chiacchiere, e solo se vinci hai la concreta possibilità di raddrizzare il declino, diversamente attenderemo tutti il nuovo Messia Politico.Caro Bobo ti esorto a riprendere di nuovo e con lo stesso spirito anche se defaticante una Nuova e più concreta azione politica NAZIONALE.fRATERNAMENTE Peppino Mazzullo
Caro Bobo, nel nostro paese la sinistra vera è stata destrutturata nei primi anni 90, con la flsa rivoluzione di mani sporche. Sarebbe ora di riunire la granda famiglia socialista dispersa in mille rivoli, ma ancora, se riunita, in grado di dare un segnale d’inversione di tendenza, in positivo, ad un Paese che, dal 93, sta andando in caduta verticale, verso lo sfacelo. da allora, si sta consumando tutta la riserva di ricchezza , accumulata dal 46 al 92, quando questa finirà saranno dolori per tutti. E’ ora che prendiate il coraggio di parlarvi tu, la Stefania, Caldoro ed altri compagni, per tentare di riallacciare il filo strappato nei primi anni 90 dalla falsa rivoluzione, mediatica e giudiziaria. Coraggio compagni ancora tutto non è perduto!Shalom.FRANCO MARTA
Caro Bobo,sono d’accordo su tutto ma ritengo che ancora non si possa continuare a portare acqua al mulino di destra o di sinistra,Tu dovresti rappresentare in prima persona il mulino socialista distrutto proprio da que paertiti che tu difendi.Cerca invece,unitamente agli altri compagni che ancora sono rimasti socialisti e che ancora possono dare grandi soddisfazioni al Partito Socialista che vorresti rappresentare quale generale senza soldati.Come te lo dobbiamo suggerire che non vogliamo imitare altri…cosiddetti partiti che non esistono e che l’italia non l’ha affossata la destra ma la stessa sinistra che oggi vorrebbe eguagliare quella sinistra del vero centro sinistra.Ricostruite il partito e poi potrete dettare consigli a questo o a quel gruppo che non ama più i partiti e che spasmodicamente ricercano il potere per loro stessi.Infatti,dopo la vicenda di tuo Padre si sono finanziati i partiti e adesso rubano a livello personale e non per finanziare i partiti che non esistono più.Non credi che dopo tanto,adesso sarebbe il momento giusto per fare rinascere la politica unificando tutti i socialisti,vecchi che ancora hanno il coraggio di farsi sentire e con i nuovi (giovani) che cercano il partito socialista e che ancora nessuno glielo sa indicare? Avanti tutta!Chiedete a noi anziani di collaborare ognuno nella sua cittadina,nella provincia, nella propria regione e vdrete che saremo ancora in condizioni di affrontare tutti i sacrifici possibili e perchè dalla base parta nuovamente l’idea socialista c he dovrà salvare l’Italia.antonio alessi