LE PRETTY WOMAN TRASVERSALI...

LA QUESTIONE MORALE E L’EREDITA’ DS AL PD

LA QUESTIONE MORALE E L’EREDITA’ DS AL PD

              Ironicamente parlando, siamo passati dalla sinistra al caviale e champagne a quella relazionale, dove si macina politica e affari e tutti sono amici, oltre ad avere a che fare con l’imprenditore –ruffiano e il mondo di Pretty woman”, nella versione anche del politico – in compenso anche di  destra- rispetto a quella dello speculatore e divoratore di imprese, della storia del famoso film con Richard Gere. Continua a leggere »

POLEMICHE D'ALLEGGERIMENTO ESTIVO

ESCALATION LEGA.BERLUSCONI GODE

ESCALATION LEGA.BERLUSCONI GODE

 

Il ruolo della Lega

Il braccio armato del Cavaliere

 

 

 

 

Escalation Lega. Le cui proposte stravaganti fanno il gioco di Silvio Berlusconi, utili come sono per distogliere l’opinione pubblica dai problemi che toccano personalmente il premier. Continua a leggere »

FASSINO ACCENDE LE POLVERI ATTACCANDO D'ALEMA

SI ACCENDE IL DIBATTITO NEL PD

SI ACCENDE IL DIBATTITO NEL PD

“Dico con grande sincerita’ a Massimo che sconcerta il tono delle sue parole, perche’ non favoriscono certo quel clima di confronto e di rispetto che lui stesso rivendica per se’”. Cosi’ Piero Fassino replica a Massimo D’Alema che ieri dalla festa del Pd aveva criticato le parole e il modo con cui Dario Franceschini ha annunciato la sua candidatura. “Nessuno – sostiene in una nota il coordinatore della mozione Franceschini – e tanto meno Dario Franceschini ha mai pensato di fare la guerra a Massimo D’Alema, ne’ di fare un congresso per cancellare qualcosa o qualcuno. E la mia stessa storia politica e’ li’ a dimostrare che ho sempre lavorato per unire: l’ho fatto per sette anni da Segretario Ds e sono impegnato a farlo oggi come dirigente del Pd che coordina la mozione di Dario Franceschini”. “Peraltro – prosegue – l’azione del segretario del Pd andrebbe valutata con maggiore equilibrio e generosita’ visto che si e’ caricato sulle spalle un partito in crisi guidandolo in questi quattro mesi con obiettivi chiari e impegnativi – dalla difesa della laicita’ alla collocazione europea del Pd – perseguiti con grande determinazione. E, infine, e’ utile ricordare che la campagna elettorale ha visto tutti i dirigenti impegnati in uno sforzo corale che giustifica assai poco, oggi, prese di distanza e distinguo”. “Mi auguro – conclude Fassino – che il dibattito congressuale possa recuperare toni civili e rispettosi dell’opinione di ciascuno”.