La manifestazione di ieri degli operatori dello spettacolo al teatro alla Sala umberto, guidata peraltro da parlamentari della maggioranza , dimostra quando grave ed incongruente sia questo provvedimento del governo che riduce fino ad eliminare il FUS(fondo unico per lo spettacolo) apparentemente per una ragione di razionalizzazione di costi , in verità per una scelta politica che ridurrà drasticamente il numero degli spettacoli, manderà sul lastrico decine di Compagnie teatrali e finirà di fatto per favorire , o meglio . per scongiurare l’afflusso di spettatori alle iniziative culturali esterne e quindi per favorire la fruizione dello Spettacolo alla Tv.
Anziché incentivare , promuovere , difendere e tutelare l’immenso patrimonio artistico del nostro paese, il Ministero della Cultura si acconcia alla richiesta di Tremonti di tagliuzzare i costi superflui , così facendo rendendo un doppio servigio : Al ragionere capo della nostra economia ed al padrone delle televisioni italiane , che potrà incrementare il numero degli spettatori sottraendo risorse , competenze , intelligenze , talenti ad un mondo destinato ad una triste estinzione
